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GLI ITINERARI DI VISITA SI ARTICOLANO IN:

1OSTIA CENTRO pag. 4;

2OSTIA PONENTE pag. 13;

3OSTIA LEVANTE pag. 21;

4CASTEL FUSANO, pag. 27;

5CASTEL PORZIANO, CAPOCOTTA E TOR PATERNO pag. 31;

6 CINEMA A OSTIA, pag. 32.

 

 

POSIZIONE GEOGRAFICA

     Per il Comune di Roma Ostia si divide in: Lido di Ostia Ponente, Lido di Ostia Levante (v.le Marina, v.le Cardinal Consalvo e la via del Mare le dividono) e Castel Fusano (oltre il canale dello Stagno). E’ il cuore del X municipio che si estende fino al fosso di Malafede.

 

TOPONOMASTICA

     Le strade di Ostia sono intitolate a personaggi storici che hanno avuto interesse per la vita della cittadina (Anco Marzio – Claudio – Card. Consalvo – Della Rovere), molte sono intitolate a marinai medaglie d’oro dell’ultima guerra mondiale (Gasparri – Baffigo), altre a stelle (Stella Polare – Vega – Sirio), altre a promontori o capi (via dei Promontori), altre ancora a isole oceaniche (Capo Verde – Azzorre), altre a tipi di imbarcazioni (Triremi – Sommergibile – Baleniere – Quinqueremi), oltre ai toponimi.

 

STORIA

     Il territorio in cui oggi sorge Ostia e il suo entroterra è stato per secoli paludoso e preda della malaria. Vari tentativi erano stati compiuti dal governo pontificio di bonificare queste terre, ma si deve aspettare che il governo italiano decida nel 1880 di varare un programma di bonifica, questa opera viene affidata alla Associazione Generale Operai Braccianti di Ravenna.

     Il 25 novembre 1884 arrivano i ravennati, sono guidati da Armando Armuzzi, presidente della cooperativa e direttore dei lavori, erano poco più di 400 organizzati in gruppi da dieci, tra loro 50 donne. Nel viaggio devono passare per Roma, ma non gli danno il permesso nemmeno di fermarsi, i romagnoli hanno fama di sovversivi. Secondo i racconti orali hanno viaggiato su carri bestiame, forse vagoni di terza classe. Arrivano in treno alla stazione di Fiumicino, passano la prima notte in un casolare messo a disposizione del conte Bennicelli, oggi è villa Guglielmi. Una parte di loro, 242 lavorano alla bonifica di Maccarese, gli altri 220 devono occuparsi della palude ostiense. Vengono traghettati dove oggi è il ponte della Scafa con una zattera guidata da Giulio Guidoni (il nome da un articolo di Capitolium del 1945). La loro meta è il castello di Giulio II con la cittadina abbandonata che lo circonda. Secondo quanto riferisce Nullo Baldini, uno dei fondatori della cooperativa ravennate, l’unica persona che incontrano qui è il postino Gramadoro che consegna lettere agli operai della pineta di Castel Fusano al servizio dei Chigi. Li accoglie dicendogli: “Disgraziati, siete venuti a morire!”. Iniziano l’opera di bonifica creando 94 Km di canali e attivando alcune idrovore, la prima fu messa in funzione il 16 dicembre 1889 (in via del Fosso di Dragoncello è ancora visibile il vecchio impianto di idrovore, da wikipedia.org). I lavori di bonifica furono portati a termine in sette anni. Il primo luglio 1893 si poté mietere il primo raccolto. Andando in via del Fosso di Dragoncello 168, si trova l’impianto idrovora di Ostia Antica entrato in funzione nel 1889, in dodici giorni e otto ore prosciugò 1.500 ettari di palude.

     Nel 1904 venne costituito il Comitato Pro Roma Marittima, che vedeva per la città uno sviluppo industriale, un porto e un canale navigabile parallelo al Tevere doveva giungere fino alla basilica di San Paolo dove doveva sorgere un polo industriale. Nel 1910 Paolo Orlando presentò un piano in tal senso.

     Nel 1907 la via Ostiense fu prolungata fino al mare, nel 1911 iniziò il trasporto pubblico tra Roma (Teatro di Marcello) e Ostia, nel 1915 venne firmato il contratto per la costruzione di viale Marina per un km – oggi lungomare Toscanelli – con la stessa cooperativa che aveva operato la bonifica, la quale usò materiale di risulta degli scavi di Ostia Antica. Il P.R.G. del 1916 definì per Ostia un futuro di stazione balneare abbandonando definitivamente i propositi di centro portuale e industriale.

 

     Passata la prima guerra mondiale nel 1918 iniziano i lavori per la ferrovia Roma Ostia nella quale furono impegnati anche prigionieri austriaci. Nel 1919 aprì Battistini, il primo stabilimento balneare di Ostia, nel 1922 arrivò l’acqua nelle case dei 120 residenti. Il 10 agosto 1924 avvenne l’inaugurazione della ferrovia Roma Lido (la stazione di Ostia era simile a quella di porta San Paolo e progettata da Marcello Piacentini), “le cronache del tempo ci tramandano il nome del macchinista Curzio Romani e del fuochista Nello Marrapese. Il servizio viene aperto al pubblico con 10 coppie di treni giornalieri, tempo di percorrenza 50 minuti. Dal 21 aprile 1925 viene attivata la trazione elettrica  e il doppio binario[1]”. Sempre nel 1924 avviene l’inaugurazione dello stabilimento Roma e venne posta la prima pietra per il palazzo del Governatorato. Nel 1926 vennero costruite le case popolari su progetto dell’architetto Palmerini e aperto l’ idroscalo. Il 28 ottobre 1928 venne inaugurata la via del Mare, una delle prime autostrade italiane. Il 20 dicembre dello stesso anno venne consacrata la chiesa Regina Pacis. Nel 1929 iniziò la sua attività la STIMA poi Meccanica Romana. Il 24 gennaio 1932 si ebbe l’inaugurazione del Colonia Marina Vittorio Emanuele III. Per sottolineare come la cittadina fosse parte integrante di Roma nel 1933 prese il nome di Lido di Roma e si decise la costruzione della via Imperiale. Il 21 aprile 1934 venne inaugurata la scuola elementare Fratelli Garrone in Corso Duca di Genova. Il 4 settembre dello stesso anno venne inaugurata la Posta. Il 14.4.1937 il Re intervenne all’inaugurazione del Collegio IV Novembre.

 

     Durante la guerra la città subì varie distruzioni, nella notte tra il 16 e il 17 maggio 1943 viene bombardato l’idroscalo, una bomba esplode al centro di via Celli, il 20 luglio del 1943 gli aerei alleati lanciano volantini con la firma di Churchill e Roosevelt con la frase: “E’ arrivato il tempo per voi di decidere se gli italiani dovranno morire per Mussolini e Hitler oppure vivere per l’Italia e la civiltà”[2]. il 25 settembre 1943 i tedeschi ordinarono lo sfollamento di Ostia entro 24 ore, il 13 dicembre dello stesso anno distrussero lo stabilimento Roma (la notte tra il 12 e il 13), Battistini e Plinius, il pontile venne tagliato in due punti, la Meccanica Romana fu base per i carri armati tedeschi, Tor San Michele venne occupata, la stazione demolita, i binari tra Acilia e Ostia vennero fatti saltare con le mine; la costa venne minata come pure le prime due file di palazzi. Finita la guerra gli sminatori furono all’opera fino al 1949, negli anni Sessanta un gruppo di ragazzi trovò una santabarbara sotto il lato terra del pontile, nel 1999 è stata trovata una mina galleggiante.

 

     Nel secondo dopoguerra prese il nome di Lido di Ostia, dal 1961 fu divisa in Lido di Ostia Ponente, Levante e Castel Fusano. Riparate in breve le ferite della guerra la cittadina prese il volto di un quartiere residenziale di Roma con aspetti di desolante periferia. Nel 1950 venne inaugurato lo stabilimento Kursaal (architetto Attilio Lapadula, simbolo della Dolce vita), il 4 giugno 1951 si inaugurò la nuova stazione del Lido di Ostia (una stazione provvisoria esisteva dal 1947), il 27 maggio 1954 viene aperta al traffico la via Cristoforo Colombo, nel 1965 il Presidente della Repubblica Giuseppe Saragat dona la spiaggia di Castel Porziano al comune di Roma; il 2 luglio 1974 entrò in funzione il depuratore di Ostia, nel 1982 si restaurò il pontile, nel 1985 entra in funzione l’ospedale Grassi, nel 1989 si tenne il referendum per la separazione di Ostia da Roma, ma con esito negativo (un altro nel 1999), il 25 aprile 1990 venne inaugurato il Pala FILPIK, nel 1998 si inaugura il porto turistico, il 15 settembre 1999 si inaugura Cineland, la multisala più grande d’Italia.

      Il 4 luglio del 2000 un incendio distrugge 400 ettari della pineta di Castel Fusano. Nello stesso mese viene aperta al pubblico la stazione Lido Nord. Nel 2004 è stata realizzata una scogliera artificiale a protezione del lido di ponente e in parte anche di levante (da Repubblica 5.4.04). Nel 2006 è stato riqualificato il lungomare di Ponente (sindaco Veltroni) con la realizzazione di una pista ciclabile.

 

     Nel luglio del 2013 è stata decapitata la cupola dei clan che avevano le mani su appalti e concessioni, spaccio di droga, gioco d’azzardo e usura, in manette 51 tra boss e gregari. Alle famiglie Triassi e Fasciani viene contestato il reato di associazione mafiosa. Verranno condannati nel gennaio 2015 a 200 anni di carcere con il 416 bis. Confiscati beni per oltre 5 milioni (tra questi lo stabilimento Village). Nel 2016 la Corte d’Appello ribalta la sentenza, l’attività dei Fasciani e Triassi non è mafia, pene ridotte e assoluzioni. Ma nel luglio 2016 la Corte di Cassazione riconosce che si è trattato di mafia. Nello stesso mese la Guardia di Finanza sequestra un patrimonio da 450 milioni a Mauro Balini presidente del porto turistico, 531 immobili, negozi, bar, appartamenti, chioschi. Nel mirino le sue relazioni con narcotrafficanti vicini al clan Fasciani e Senese. Nel novembre 2017 Roberto Spada (fratello del boss Carmine condannato a dieci anni per estorsione) aggredisce giornalista Rai Daniele Piervincenzi. Verrà condannato a sei anni per lesioni personali e violenza privata con l’aggiunta del metodo mafioso. Nell’ottobre del 2018 un bliz contro i Triassi porta a 42 arresti e al sequestro di 2 milioni, incassavano 5.000 euro al giorno con lo spaccio a Ostia e Acilia. Il 25 settembre 2019 sentenza al maxiprocesso contro gli Spada con tre ergastoli, oltre a usura e estorsione anche per gli omicidi del 2011 di due boss che comandavano a Ostia prima degli Spada. Presenti Raggi, Zingaretti e la giornalista Federica Angeli che vive sotto scorta da cinque anni. Nel luglio 2020 arrestati 28 componenti della famiglia Senese, un clan camorrista che pensava di sostituirsi agli Spada, Triassi, Fasciani e Di Silvio. Sequestrati valori per 15 milioni.

 

     Nel 2014 aperti due varchi presso il pontile (sindaco Ignazio Marino). Nell’agosto 2015 è stato sciolto per mafia il municipio di Ostia, il presidente Andrea Tassone è stato arrestato nell’ambito dell’inchiesta mafia capitale, il municipio commissariato. Nel settembre viene nominato commissario straordinario il prefetto Dominico Vulpiani (già capo Digos).

Nel novembre 2017 viene eletta presidente del municipio Giuliana Di Pillo del M5S con il 59,6%, ha votato il 33,6%. Nel giugno 2019 parte una raccolta firme per avere il comune ad Ostia, ma non si raccolgono le 10.000 firme necessarie. Il 5 settembre 2020 viene inaugurata dalla sindaca Raggi la pista ciclabile del lungomare di Ostia.

 

 

     Dal 1974 si svolge nel mese di febbraio la “Maratona Roma Ostia” sulla distanza di Km 21,097, la partenza avviene dal Palazzo dello Sport all’Eur, l’arrivo è in piazzale Colombo, la gara è aperta a tutti con tre ore di tempo massimo, nell’ultima edizione ci sono stati 10.000 iscritti, di cui 8.000 classificati. Dal 2004, l’ultimo giorno dell’anno si tiene la “Maratona di Ostia” con partenza e arrivo allo stadio Giannattasio di Stella Polare, il percorso prevede l’attraversamento della pineta, tutto il lungomare, il porto turistico, piazza dei Ravennati e stadio.

     Ogni due anni, all’inizio di giugno, si tiene il celebre Air Show, tre giornate dedicate agli appassionati di volo. In questa occasione si riversano lungo il litorale centinaia di migliaia di persone attirate dalle spericolate evoluzioni aeree delle famose Frecce Tricolori, la pattuglia acrobatica dell’Aviazione Italiana[3].

 

     Ostia ha 83.889 abitanti al dicembre 2016 (da it.wikipedia.org alla voce Ostia), nel X municipio vivono 231.723 abitanti al dicembre 2016 (dal sito internet del comune di Roma).

 

Tutte le info per questo paragrafo storico da Guida di Roma del Tci 1993, dai siti internet: grupponline.it, comune.roma.it/XIIImunicipio).

 

     Sono nati ad Ostia[4]: il calciatore della Roma e della nazionale italiana Daniele De Rossi, nato nel 1983, campione del mondo in Germania nel 2006; l’attore Enzo Salvi, nato nel 1963, diplomato all’istituto agrario e giardiniere comunale; Alvaro Vitali è nato a Ostia nel 1950, risiede a Casal Palocco; il deputato uscente de La Destra Teodoro Buontempo (non vi è nato ma è il suo collegio elettorale); Luca Ward è nato a Ostia il 31 luglio 1960, è doppiatore, attore e direttore di doppiaggio, è conosciuto per aver dato la voce a Russel Crowe nel film “Il gladiatore”; il deputato uscente dei Verdi Angelo Bonelli nato nel 1962; il direttore di coro Fabrizio Barchi nato nel 1957; l’attore e regista Sergio Citti, collaboratore di Pasolini (1934-2005); l’attrice Claudia Gerini nata nel 1971 a San Giovanni, ha abitato ad Ostia.

     L’attrice Micaela Ramazzotti nata a Roma nel 1979, risiede ad Axa, moglie del regista Paolo Virzì. Elena Sofia Ricci, nata a Firenze nel 1962, ha trascorso infanzia e adolescenza a Casal Palocco e frequentato le scuole di Ostia.

 

 

 

 

 

 

ITINERARIO 1

OSTIA CENTRO

     L’itinerario non può che iniziare dalla piazza dei Ravennati, il nome ricorda la provenienza degli operai che bonificarono lo stagno di Ostia e la palude che si estendeva intorno, questo è il centro di Ostia, il punto di arrivo dell’antica via Ostiense, il luogo in cui sorge la rotonda e il pontile; al centro un alto lampione. Il lungomare qui si chiama Paolo Toscanelli[5], verso l’interno si spinge viale della Marina (già viale del Comitato, quindi viale Vittorio Emanuele III). Questa strada divide Ostia Levante (a destra) da Ostia Ponente (a sinistra). La prima accoglie villini signorili, la seconda abitazioni popolari e strutture pubbliche.

     Lo spazio della piazza fu disegnato nel 1931 e riprogettato nel 1939/40 in occasione della costruzione del pontile del Littorio[6]. Le due palazzine a forma di esedra con portico e terrazza al primo piano furono disegnate da Mario Marchi[7], hanno tre piani con terrazza al primo piano ma non sono uguali. Nei locali della palazzina di sinistra si trova l’hotel Belvedere Century e la birreria Boa, segue un Mc Donald’s. Nei locali della palazzina di destra, dove era uno storico Gran Caffè Belvedere (dagli anni Venti ai Sessanta) si trova il negozio di arredamento e oggettistica varia Cocorito, segue il bar Diamante.

     Prima del pontile si trova una rotonda con al centro un’ aiuola in cui si è tentato di far crescere una palma, qui un recente monumento di marmo a forma di piramide spezzata ricorda il centenario dell’arrivo dei ravennati.

 

PONTILE

     Il pontile fu costruito insieme allo stabilimento Roma (10 Agosto 1924) con traverse di faggio. Uno nuovo venne realizzato nel 1940 e chiamato “Littorio”, aveva pali in cemento e balaustre in travertino, si spingeva in mare per 125 metri, terminava con una terrazza di 20 metri di diametro, il pavimento era di travertino e pietra di Bagnoregio. A metà si trovavano quattro rampe a mare per l’attracco di imbarcazioni. Nel 1943 i tedeschi lo spezzarono in due punti. Per avere un nuovo pontile bisogna aspettare il 1956, questo utilizzò i vecchi pali di fondazione[8]. Negli anni Sessanta dei ragazzi scoprirono una santabarbara tedesca interrata nel bagnasciuga sotto il pontile[9]. Richiese consistenti lavori di restauro e fu reinaugurato il 19 aprile 1982 (sindaco Ugo Vetere). Nuovi problemi di stabilità si sono affacciati nei primi anni del 2000, dopo nove mesi di lavori e la spesa di 2,6 milioni di euro è stato riaperto al pubblico il 3 luglio 2010. Affacciandosi dal pontile si vede una scogliera artificiale a protezione della linea di costa realizzata dalla regione Lazio nel 2004[10]. Nel luglio 2014 vengono aperti due varchi di accesso al mare ai lati del pontile (sindaco Marino). Hai due foto d’epoca del pontile, in una si vede la costruzione in legno.

 

     Prendiamo a destra il lungomare Paolo Toscanelli per breve tratto. Passiamo di fronte all’ingresso dello stabilimento Battistini, il primo di Ostia, sorto nel 1919, la costruzione è bassa, ad un solo livello, bianca, ricorda lo stile messicano con piccole finestre protette da ringhiere, sulla destra si alza una terrazza coperta di frasche.

     Arrivati in corrispondenza di via degli Acilii, qui era lo stabilimento Roma dell’architetto Giovan Battista Milani[11], una costruzione rotonda con i pali di fondazione nel mare, in cemento armato senza intonaci che si sarebbero deteriorati con la salsedine, era detto il “Panettone”. Era collegato alla terraferma da un pontile lungo 60 metri La posa della prima pietra avvenne il 10 agosto 1924 in coincidenza dell’apertura della ferrovia, nel luglio 1925 iniziava l’attività commerciale solo al primo piano, l’opera fu completa nel 1927. Il piano terra era occupato da un ristorante dal diametro di 24 metri, il primo piano aveva un diametro di metri 11,50 e conteneva una sala ginnica o da ballo. Conteneva 400 spogliatoi e 100 casotti da spiaggia. Frequentato da subito dall’aristocrazia e borghesia romana fu distrutto dai tedeschi dopo l’otto settembre 1943 perché poteva costituire in punto di riferimento per gli aerei nemici (il 13 dicembre). Hai una foto aerea dello stabilimento Roma, senza data. Altre due foto dello stabilimento Roma visto dalla spiaggia, un’altra foto d’epoca nella quale lo stabilimento si vede da piazza Giuliano della Rovere.

 

PIAZZA ANCO MARZIO

     Vediamo sulla sinistra una piazza rettangolare che si sviluppa in profondità, è piazza Anco Marzio. La piazza è stata riqualificata nel 2007 ed è stata pedonalizzata insieme alle strade che vi affluiscono[12], ha al centro dei giardini preceduti da un monumento a Pasolini[13] di Pietro Consagra[14] (ma il sito comune.roma.it afferma che è di Cascella). Sul lato destro un grande palazzo detto palazzo del Pappagallo di Mario Marchi[15] del 1929, così detto per la varietà di colori ripristinati fedelmente in un recente restauro: la base è verde come le persiane, la parte centrale è rossa, il resto della facciata è gialla come tutte le persiane (le entrate sono dal lungomare e da via dei Fabbri Navali)[16];  a questo condominio ne segue un altro con portico, sotto questo si trovano vari negozi tra cui il Caffè Armando Paglia famoso per i krapfen[17] e “I Gioielli del Mare”: conchiglie, madreperla e coralli. Sull’altro lato, ad angolo con il lungomare la villa Papagni[18] già villini Rossini del 1927 (restauro 2017), opera di Augusto Antonelli (Venezia 1885-Roma 1960) che a Roma ha progettato anche la scuola Di Donato nel rione Esquilino (via Bixio), la scuola IV Novembre (oggi I.C. Elsa Morante) nel rione Testaccio (via Alessandro Volta), la scuola Fausto Cecconi a Centocelle, e il ponte Littorio oggi Matteotti. La villa è in color ocra con persiane rosse, statue, colonne, pregevoli ringhiere in ferro e una fontanella sul lato del lungomare. Papagni è il proprietario dello stabilimento Le Dune, è stato per quarant’anni presidente nazionale della Federbalneari, ha lasciato l’incarico nell’ottobre 2019 (da Repubblica del 17.10.2019). A questa villa segue un palazzo moderno che ospita il Caffè Sisto, del 1953, famosa gelateria, una istituzione a Ostia, da sempre centro di raduno per gli abitanti e i villeggianti. All’interno espone belle foto d’epoca del locale. Sul lato di fondo della piazza si trova un palazzo anteriore all’ultima guerra con il Dea Cafè già caffè Casina Fiorita (veranda). Hai foto della piazza del 1960 con le macchine parcheggiate, l’edicola di giornali al centro e pali della luce in cemento.

     La piazza con le strade adiacenti sono sempre state considerate “il salotto buono” di Ostia. L’area pedonalizzata si estende su 11.779 mq, la sua riqualificazione è costata 1,4 milioni di euro.

 

AREA PEDONALE

     Le strade che partono dalla piazza sono tranquille e riservate, via dei Fabbri Navali ha sulla sinistra tutte piccole case su due livelli precedute da giardino, via Lucio Coilio ha sulla sinistra una palazzina anteguerra con dipinti neri su fondo ocra di soggetto marino sulla parte alta della facciata. In questa strada, dove era il bar Moretti è stato girato “I vitelloni” di Federico Fellini nel 1953. Oggi il bar è diventato un elegante ristorante “Antico Traiano” (si riconosce per le porte dentellate). Ma è appartata anche via della Stazione Vecchia con la gelateria Rivareno e il ristorante pizzeria Romolo al centro;stessa caratteristicavia dei Misenati con il Milk bar molto elegante, la libreria Ubik ed altri bei locali, in fondo alla strada si apre piazza Giuliano della Rovere, in onore del cardinale futuro papa Giulio II che ordinò a Michelangelo la sua tomba, di questa l’artista realizzò solo la statua del Mosè oggi in San Pietro in Vincoli, Giuliano della Rovere è qui menzionato perché volle il castello di Ostia. La piazza presenta al centro un giardinetto ben tenuto con un’edicola sacra che rappresenta la “Madonna del Divino Amore”. In fondo alla piazza sulla  destra il fornaio “I fornaretti” che spande il profumo di pane in tutta la piazza. Foto d’epoca di piazza Giuliano della Rovere con sullo sfondo lo stabilimento Roma. Senza data. Dove c’era la rosticceria oggi c’è la farmacia, sopra hanno costruito due piani.

 

LUNGOMARE TOSCANELLI

VERSO NORD

     Torniamo in piazza dei Ravennati e prendiamo il lungomare Paolo Toscanelli nella direzione opposta, si passa davanti allo stabilimento “Elmi” e il ristorante “Edonè”  sul lato opposto troviamo il ristorante “Povero pesce” e “Mc Donald’s”; ad angolo con via Aldobrandini un grande ristorante pizzeria con veranda l’ “Osteria Toscanelli. Ci inoltriamo in via Aldobrandini (benemeriti della bonifica, recita la targa stradale) che in breve conduce nella piccola piazza Tor San Michele, presenta un marciapiede quadrato al centro con panchine, fontanella e grande palo per l’illuminazione. Sul lato di fondo si trova un palazzo d’epoca che ha in cima il “leone di San Marco”, i locali a livello strada già occupati dalla gelateria “Gelo sia” e da un bar enoteca “La drogheria”. Ad angolo con via Rutilio Namaziano si trova una chiesa in miniatura che fa parte di un istituto religioso Suore Pallottine con scuola privata. La chiesa è costruita nelle forme neoromaniche, anche l’interno è molto piccolo. Inoltrandoci in via Aldobrandini, al n.9 c’è un palazzo con un tocco di medioevo nel portone e nel sottotetto.  Prendendo di fronte al palazzo la via Vaglieri si giunge in breve a piazza Quarto dei Mille, un anonimo parcheggio (casotto Ama sul lato Nord-Est) che il mercoledì e sabato mattina si anima con un mercato di abbigliamento e merci varie.  Tornati a piazza Tor San Michele si intravede via Graniti di Belmonte, il suo irregolare percorso e i resti di costruzioni sulla sua sinistra ci parlano delle vicissitudini urbanistiche della cittadina.

 

     Torniamo sul lungomare Toscanelli e proseguiamo verso Nord, abbiamo a sinistra lo stabilimento “Salus” e “Urbinati” con rinoma ristorante. Giunti davanti allo stabilimento Conchiglia con il ristorante spagnolo  “Pepe”abbiamo di fronte ad esso la larga via Giuliano da Sangallo che possiede sulla destra un bel giardino.

 

COLONIA MARINA

VITTORIO EMANUELE III

Spicca da lontano, anche dal pontile, progettata da Marcello Piacentini per ospitare bambini predisposti alla tubercolosi, ampliata poi da Vincenzo Fasolo nel 1932. I grandi padiglioni danno spazio a tante camerate da 30 letti ciascuna in cui dormono bambini dai 5 ai 12 anni tutti bisognosi di cure elioterapiche poiché coabitano con parenti affetti da tubercolosi polmonare. All’inaugurazione del 24.1.32 intervenne la regina Elena. Dai primi anni Cinquanta al 1983 fu adibito a collegio per i figli provenienti da famiglie bisognose. Oggi accoglie una mensa della Caritas, alloggi temporanei per persone meno abbienti, la Comunità di Sant’Egidio, l’Associazione Nazionale Carabinieri, un centro anziani, una biblioteca, e un teatro[19]. Hai foto d’epoca della Colonia Marina Vittorio Emanuele III, senza data.

     La pianta dell’edificio presenta una prima costruzione a base quadrata con cortile interno, segue un lungo corpo di fabbrica parallelo al mare con quattro corpi sporgenti, molto sporgenti verso il mare, meno verso l’interno[20]. Si presenta imponente ora su tre, ora su quattro livelli, prevale il colore ocra con colonne e lesene rosse agli ingressi come quelli di un tempio etrusco, ad angolo con via G. da Sangallo presenta una terrazza coperta al secondo livello e scoperta al terzo livello. Dopo il primo ingresso si vede la facciata di una cappella in disuso. Venne realizzato un sottopassaggio per condurre i bambini sulla spiaggia senza attraversare la strada, esiste tutt’oggi. Alle spalle c’è un largo giardino occupato da padiglioni, dal nuovo edificio del Teatro del Lido e da un ampio parcheggio in uso alla biblioteca e al teatro.

     All’interno della Colonia, con ingresso da via Adolfo Cozza 7 ma anche dal lungomare, si trova la Biblioteca Elsa Morante[21], una delle più grandi e fornite biblioteche comunali, si sviluppa su 2.000 mq e su tre livelli, dispone di una sala di lettura con 80 posti, di una sala incontri, di uno spazio multimediale ed emeroteca. Nel 2001 disponeva di 18.000 libri, di cui 2.500 per ragazzi, oltre a dvd[22]. Adiacente, ma con entrata da via delle Sirene 22 è il Teatro del Lido che fa parte dell’azienda autonoma Palaexpo, è stato inaugurato il 9 marzo 2003 dal sindaco Veltroni, offre un calendario di musica, danza e teatro di livello nazionale[23].

 

     Subito prima della Colonia, sul lungomare Toscanelli, inizia la Pista ciclabile Dorsale Litorale di Ostia di Km 2,670, percorre tutto il lungomare Duca degli Abruzzi fino al nuovo Porto di Roma dove prosegue per un altro chilometro sempre su sede propria[24], è stata realizzata nel 2006[25]. Di fronte alla ex cappella si trova una spiaggia libera, con tettoie per matrimoni di rito civile.

 

 

     Torniamo a piazza dei Ravennati e prendiamo di fronte al mare il  viale della Marina, la prosecuzione ideale di via Ostiense, la strada è larga, ha uno spartitraffico al centro con lampioni in cemento, è animata dalla presenza di numerosi negozi, ha sulla sinistra palazzi porticati fin quasi alla fine. All’inizio una lapide ricorda Federico Bazzini, uno dei primi ravennati giunti ad Ostia per bonificarla. Fra i tanti negozi spicca la rosticceria Ferrara ad angolo con via Rutilio Namaziano[26], bella anch’essa, una delle strade della movida. Il prolungamento dell’Ostiense fino al mare avvenne nel 1907. Hai foto degli anni Quaranta di questa strada.

     In fondo alla strada si trova piazza della Posta, così chiamata per il

 

PALAZZO DELLA POSTA

che si trova sulla sinistra, è opera di Angiolo Mazzoni[27], inaugurato il 4 settembre 1934, “le colonne di mattoni che creano un effetto pineta sorreggono un’ampia pensilina circolare”[28]. Sulla destra l’architetto ha ideato una sorta di torre con tre colonne bianche, una apertura in vetrocemento accoglie chi viene da Roma. Sotto il portico c’è una fontana circolare, al centro due statue in rame di sirene che reggono calici d’acqua, opera di Napoleone Martinuzzi. L’interno è rimasto come era all’origine con mattonelline di ceramica piccole quadrate di vari colori, così le scritte e l’orologio interno molto moderno: solo lancette e trattini al posto dei numeri. L’interno è stato restaurato negli anni 2000. All’esterno è rimasta la scritta RR POSTE e quella per i telegrammi notturni. Ilaria Beltramme ne consiglia la visita nel libro: “101 cose da fare a Roma almeno una volta nella vita”, ed. Newton, 2007.

     La piazza ha al centro un rondò con palme nane, mentre sui tre lati ci sono palazzi d’epoca, recentemente restaurato quello tra via Armuzzi e via Cardinal Consalvo.

 

     A sinistra inizia corso Duca di Genova, a destra via Armando Armuzzi, mentre noi proseguiamo dritti per via Cardinal Consalvo[29] (difensore di Ostia nel sec. IX, recita la targa stradale) che in breve ci porta ad un grande incrocio in cui arrivano da Roma la via del Mare (di fronte, più larga, inaugurata nel 1928) e la via Ostiense (più stretta spostata a destra, prolungata fino a Ostia nel 1907). A questo incrocio sulla sinistra converge via Vasco de Gama, mentre sulla destra via Cardinal Ginnasi. Ad angolo si trova il bellissimo vivaio “Effetre Srl” con alcune moto d’epoca in esposizione.

 

     Torniamo a piazza della Posta, imbocchiamo corso Duca di Genova[30], a sinistra si hanno palazzi degli anni Trenta fino a via Giuliano da Sangallo, a destra palazzi del dopoguerra. A metà della sua lunghezza si apre piazza Duca di Genova con una grande aiuola sulla sinistra, di fronte si trova il Caffè Torrefazione Ramondi molto elegante e frequentato. Sullo stesso lato si trova una galleria commerciale.

     Dalla piazza inizia via Orazio dello Sbirro[31], piena di negozi, molto animata come lo è il corso Duca di Genova. In questa strada, in angolo con via della Paranzella, si trova il Mercato Coperto. La prosecuzione naturale di via Orazio dello Sbirro è via delle Baleniere, la via più commerciale di Ostia.

     Proseguiamo su corso Duca di Genova, all’incrocio con via Stefano Cansacchi si trova l’Ex Depo, proseguiamo su corso Duca di Genova, subito dopo l’incrocio con via Giuliano da Sangallo (a sinistra) e via dei Bragozzi[32] (a destra con molti negozi) si trova (a sinistra) ecco l’ingresso alla

 

SCUOLA ELEMENTARE FRATELLI GARRONE

di Ignazio Guidi, “realizzata con criteri razionalistici”[33] tra il 1934 e il 1935. La scuola è intitolata a medaglie d’oro al valor militare della prima guerra mondiale, ospitava il ginnasio, l’avviamento, le elementari e disponeva di una moderna palestra. Il 21 aprile 1934 si ebbe l’inaugurazione  a cui intervenne Mussolini[34]. Possiede una biblioteca che è stata catalogata dall’Istituto Centrale del Catalogo Unico. Nel 2016 è stato pubblicato un libro con le lettere e le foto scattate al fronte dai due fratelli e inviate alla famiglia per rassicurarla: “Cento e una lettere dal fronte un secolo dopo”.

     La fronte dell’edificio è profondamente arretrata rispetto alla linea della strada, ha finestre incassate e due colonne in vetrocemento. Sulla destra dell’entrata si nota la palestra. Un’altra entrata, più piccola, ha l’indicazione di “Scuola media Marco Polo” e “Scuola media Giuliano da Sangallo”. Necessita di manutenzione.

     Nell’atrio di ingresso alla scuola una grandissima parete è occupata con la motivazione delle medaglie d’oro, a sinistra e a destra il busto dei due eroi. Entrambi erano piemontesi, Giuseppe era capitano di complemento degli alpini, morì in Carnia il 14.12.1917, mentre Eugenio era tenente degli alpini e morì in un ospedale austriaco. Sul retro, nell’ampio giardino sono stati costruiti padiglioni su tre livelli per la scuola materna. Hai foto d’epoca delle case Icp di Camillo Palmerini, senza data. Notare che manca ancora la scuola Fratelli Garrone. Hai foto d’epoca della scuola in costruzione.

 

CASE POPOLARI

     Di fronte alla scuola si trova il COMPLESSO ICP di Camillo Palmerini[35] del 1929, in cattive condizioni di manutenzione[36]. Prevale il colore ocra, è stato costruito su tre livelli, ha entrate ad arco, un cortile interno e sulle facciate: colonne, rilievi con soggetti marini, un portico rotondo (quando fu costruito, la strada si chiamava via delle Dune). Hai foto d’epoca delle Case Popolari.

 

     Torniamo a piazza della Posta e prendiamo di fronte a noivia Armando Armuzzi[37] e ci troviamo

 

PIAZZA DELLA STAZIONE VECCHIA

 (già piazza Grande, da: “La scuola adotta un monumento” 2005/07, ed. Palombi, pag. 201). Nello spazio oggi occupato da un luna park c’era la prima stazione di Ostia, inaugurata il 10 agosto 1924, costruita su progetto di Marcello Piacentini era simile a quella che si trova tutt’oggi fuori porta San Paolo. La ferrovia era a binario unico, la locomotiva a vapore e i marciapiedi erano alti all’inglese[38].  Nei giardini – stranamente tenuti molto bene – si trova una moderna statua di Sant’Agostino di Augusto Ranocchi[39], patrono di Ostia, il 28 agosto è festa patronale, è stato Giovanni Paolo II a proclamarlo santo patrono nel 2004. Una targa collocata nell’anticamera consiliare ricorda che il 14 novembre 2004, data dell’anniversario di nascita, le spoglie di sant’Agostino sono state portate da Pavia nella sala Massimo di Somma, sala del consiglio municipale (Massimo di Somma è un giovane presidente di circoscrizione morto a soli 38 anni, nell’anno 2000 per una grave malattia, dopo solo un anno e mezzo di mandato, un parco gli è dedicato a San Giorgio di Acilia).

 

PALAZZO DEL GOVERNATORATO

     Si trova sul lato opposto della piazza, è anche chiamato palazzo del X Municipio, di Vincenzo Fasolo[40], del 1924-26, importante esempio di edificio pubblico nel ventennio fascista, “nel quale l’eclettismo si evidenzia nella ripresa di elementi linguistici dell’architettura veneta”. Il palazzo è decorato da Umberto Calzolari[41] che si ispirò allo stile veneto – dalmata, si notano i riferimenti ai vicini scavi di Ostia Antica con la presenza della Vittoria Alata assunto a simbolo della nuova città. Nei primi anni di vita ha ospitato il centralino, la scuola elementare e l’unico pronto soccorso di Ostia (comprensivo di camera mortuaria) fino agli anni Ottanta. Il palazzo è realizzato in materiali importanti come il travertino di Tivoli e il tufo dorato della campagna romana.

     La facciata è posta ad angolo, sul lato di sinistra si trova l’entrata principale abbellita da un bel portale in marmo bianco con decorazioni, subito a sinistra un portico conserva la lapide ai caduti nella guerra di Liberazione, si ricordano: il tenente dei carabinieri Romeo Rodriguez Pereira morto alle Ardeatine, il carabiniere Fabiani Arcangelo anch’esso morto alle Ardeatine e il partigiano Tessieri Walter morto a Buto di Varese il 6.8.1944. Dal portico si entra nel cortile interno circondato da un portico e con al centro un suggestivo pozzo realizzato con materiale antico proveniente dall’ area archeologica, pregevole la scala in legno e il loggiato con il tetto a travi in legno. La torre è tra gli elementi di maggior pregio di tutto il complesso, è decorata con altorilievi realizzati in impasto di polvere di travertino. E’ presente il tema dei trofei d’armi che hanno come fonte comune la congerie di armi e scudi del basamento della colonna traiana e i disegni dell’antico di epoca rinascimentale. Al primo piano si trovavano gli alloggi dei vigili e l’appartamento del rappresentate del governatore, corrispondente agli ambienti dove si trova la loggetta. Gli interni non presentano alcun pregio architettonico o artistico poiché trasformati in ambienti funzionali al lavoro. Si conservano solo alcuni arredi originali collocati nell’ufficio di presidenza e nella sala d’attesa del consiglio municipale[42]Hai foto d’epoca del palazzo (è una cartolina).

 

     Andando un po’ oltre, in posizione sopraelevata si trova la

 

BASILICA DI SANTA MARIA REGINA PACIS

la “Cattedrale” di Ostia. Costruita tra il 1919 e il 1928 (posa della prima pietra il 21 giugno 1919, consacrazione il 20 dicembre 1928, da comune.roma.it) su progetto di Giulio Magni[43] che si ispirò alle chiese tardo rinascimentali, l’asse centrale, ruotando, forma piani simmetrici. Sopra il portone si trova lo stemma di Pio XI[44]. Il corpo laterale ha le caratteristiche proprie dei conventi. “I finestroni della navata centrale e della facciata riproducono, nello stile, le grandi finestre delle terme di Diocleziano”[45]. La sua costruzione fu voluta negli anni della grande guerra come auspicio di pace. Spicca per la cupola ottagona di 64 metri (da ostialido.it e da Guida di Roma del Tci 1993). La cupola ha un diametro di 12 metri ed è alta 42 metri (da comune.roma.it). Sul fianco destro vi sono le vetrate con i ritratti di Gandhi, Madre Teresa e Martin Luter King. Sulla destra, all’altezza del transetto, un campanile in mattoni, non altissimo, con una esile croce sulla sommità.

     Nell’interno ad unica navata con cappelle laterali prevale il colore crema e bianco. Spiccano ovunque delle moderne vetrate, nel catino dell’abside un dipinto sullo stile dei murales. Un grande organo è posto sulla porta d’ingresso, una statua di padre Pio[46] si trova nel transetto di sinistra. In fondo al transetto di destra il famoso affresco: “Storie della vita di San Vincenzo Pallotti[47]” di Mario Rosati[48] con la collaborazione di Romeo Magnani e Alberto Cantoni, fece scandalo per la scena di violenza ad una donna, è firmato e datato M. Rosati 78 (da l’Unità del 30 luglio 1978). Nella prima cappella di sinistra una Pietà e un monumento funebre in ricordo dell’ingegner Paolo Orlando e consorte Alda Piola, alla parete il progetto per il canale che avrebbe dovuto collegare il porto di Ostia a Roma, si distinguono la chiesa nella quale siamo e il campanile della basilica di San Paolo.

     Il 27 marzo 1963 ha ricevuto la visita di Giovanni XXIII, il 7 giugno 1998 quella di Giovanni Paolo II. Il 3 maggio 2015 quella di papa Francesco. Cardinale titolare è l’arcivescovo di Hanoi Pham Dinh Tung.

 

     Sul lato sinistro della chiesa il Pala Assobalneari, sembra una moderna e grande struttura sportiva, mentre sulla destra, ci sono gli spazi parrocchiali, ancora oltre il teatro Nino Manfredi con ingresso da via dei Pallottini 10. Già cinema parrocchiale, con 300 posti tra platea e galleria, più una sala esposizione di circa 100 mq.

     Nei giardini antistanti la chiesa si trova il monumento ai Caduti di tutte le guerre, una alta lastra di marmo concava con croce, in cima un’aquila in bronzo.

     Di fronte alla chiesa, ad angolo con via Celli, si trovano due palazzine di Luigi Moretti[49] (ai nn.3 e 7 di piazza Regina Pacis) del 1932-37, “d’impostazione classica ma dagli evidenti caratteri novecentisti” (da Guida di Roma del Tci 1993).

     In asse con la facciata della chiesa si trova via Angelo Celli, qui il 7 aprile 1936 è stata inaugurata la caserma dei Vigili del Fuoco (da grupponline.it). Al centro di questa strada, nella notte tra il 16 e il 17 maggio 1943 scoppia una bomba lanciata da un areo inglese, non ci sono vittime, solo danni, i 63 aerei inglesi partiti dall’Algeria sono andati a bombardare l’idroscalo. Possiedo una foto d’epoca di questo fatto.[50]. Proseguendo si giunge in piazza Giuliano della Rovere, siamo ritornati all’isola pedonale.

     Aggirando la chiesa per via Vannutelli (ancora presenti i vecchi lampioni in cemento, in fondo alla strada, sulla sinistra vi sono due campi di calcio) e via Cardinal Ginnasi si giunge in

 

PIAZZALE STAZIONE DEL LIDO

     La piazza è apparentemente rettangolare ma presenza una piega a sinistra (per chi esce dalla stazione). E’ circondata da portici, al centro si trovano dei giardini e i capolinea dei bus Atac. Il giardino più grande è stato recintato ed è stranamente chiuso, nell’interno il busto di Paolo Orlando. Curiosamente la strada che separa i due giardini ha nome, via delle Vele. Il palazzo ad angolo con viale Paolo Orlando ospitava l’Upim. In fondo ecco:

 

STAZIONE DI OSTIA CENTRO

inaugurata il 4 giugno 1951 in sostituzione della vecchia distrutta dai tedeschi in fuga, nell’atrio è stata posta la lapide della vecchia stazione ed una nuova che ricorda la vicenda. Attualmente (estate 2020) i convogli per Roma passano ogni 10’ circa. Il viaggio sul treno Roma – Ostia è consigliato da Maria Beltramme nel libro “101 cose da fare a Roma almeno una volta nella vita” ed. Newton, 2007, dice: “Se affrontato in certi giorni d’estate … la calca racconta un mondo in cerca di svaghi economici e ore contate … dove le lingue slave sono le più parlate”. Hai due foto d’epoca della stazione, una del giorno dell’inagurazione.

 

     Prendiamo viale Paolo Orlando, nel primo tratto è animatissima perché ricca di negozi e bar, dopo l’incrocio con via Pietro Rosa e Gaetano Chiercia, non ha più negozi e giunge fino all’incrocio con viale della Vittoria dominato dal Serbatoio Acea. I due palazzi posti in angolo (verso l’interno) sono di stile razionalista, caratterizzati da balconi sporgenti, finestre larghe e strette con la soglia e circonda l’intera finestra per marcarla meglio.

 

 

ITINERARIO 2

OSTIA PONENTE

 

PERCORRIAMO PRIMA IL LUNGOMARE

POI L’INTERNO SEMPRE PARTENDO

DA PIAZZA DEI RAVENNATI

 

     Iniziamo l’itinerario nella parte Nord di Ostia da piazza dei Ravennati. 

 

     Prendendo il lungomare verso Nord troviamo lo “Elmi” con il ristorante “Edonè”, dopo l’incrocio con via Aldobrandini gli stabilimenti “Salus”, il “Soul Kithen Beach Restaurant”, lo stabilimento balneare Moderno. Giunti all’incrocio con via Giuliano da Sangallo si trova lo stabilimento “La Conchiglia”, e il ristorante “Don Pepe” di cucina spagnola; spicca l’edificio della Colonia, il lungomare si restringe, qui inizia la pista ciclabile Dorsale Litorale Ostia. Questo tratto del lungomare è descritto nel primo itinerario.

 

     Di fronte alla Colonia si trovava l’ufficio tecnico del municipio in una ex dipendenza della Colonia, ora in abbandono (estate 2020), segue una spiaggia libera, all’altezza dell’incrocio con il largo delle Sirene e via delle Sirene ecco lo stabilimento “Bahia” con bel chiosco bar. La costruzione che vediamo sul lungomare angolo largo delle Sirene (ora chiuso) era Colonia Marina dell’Enam. Da largo delle Sirene, facciamo una rapida deviazione nell’interno per via delle Nereidi, in breve eccoci arrivati in piazza Calipso con un giardino ben tenuto, al centro una vasca in marmo. Torniamo sul lungomare. Nel tratto successivo lo stabilimento “Arcobaleno Beach”, e ristorante “Vizi, gola e…” oltrepassata via delle Oceanine ecco lo stabilimento “Vittoria” con l’omonimo ristorante bar.

     Giunti alla confluenza di viale delle Repubbliche Marinare abbiamo lo stabilimento “Village”. All’inizio del viale, sulla sinistra, un edificio in stile veneto, è la CASA DELLA SALUTE già MATERNITA’ SCOTTI cosiddetta perché finanziata dall’avvocato e senatore Carlo Scotti. Inaugurata il 24 dicembre 1931 fu dotata delle più moderne attrezzature per la nascita e la cura dell’infanzia. Dopo un lungo abbandono, all’inizio degli anni Ottanta venne accorpata alla palazzina adiacente e trasformata in ospedale con soli 50 posti letto e pronto soccorso. Nel 1986, con l’apertura dell’ospedale Grassi, è diventato poliambulatorio, dal 2013 è stato riqualificato ed è Casa per la salute della Donna e del Bambino (progetto non finito)[51]. Dall’aprile 2015 è una Casa della Salute. Nel tratto successivo segue una spiaggia libera e lo stabilimento “Anima e Core”.

     Arriviamo così in piazza Scipione Africano sulla quale converge dall’interno via dei Triremi, la piazza ha un rondò e giardini ben tenuti a prato inglese con fontana, all’interno un cono blu. Da qui la spiaggia è sempre libera, senza stabilimenti fino al termine del lungomare. Volgendo lo sguardo all’interno della piazza si vede il panificio Emidio Morelli. Oltre la piazza il lungomare continua ma cambia nome, si chiama ora lungomare Duca degli Abruzzi[52].  Tutto il lungomare di ponente è stato riqualificato nel 2006 con la creazione di una pista ciclabile, una nuova pavimentazione, aiuole con piante della macchia mediterranea, nuova illuminazione e dossi (con sampietrini) per rallentare le automobili in prossimità degli incroci.

     Il tratto successivo ci porta all’incrocio con il viale del Sommergibile, il centro del larghissimo viale è occupato da un edificio ANFFAS[53] a forma semicircolare, su lato mare si trova l’ingresso allo stabilimento “Punta Ovest”, una troppo semplice baracca di legno.

     Ancora avanti giungiamo a piazzale Gasparri con al centro il parco Willy Ferrero e il bar ristoro “Mare in vista”.

     Il lungomare prosegue per altri 500 metri fino al nuovo Porto di Roma (vedi in questo stesso itinerario dopo piazza Gasparri).

    

 

     La seconda parte di questo itinerario parte sempre da piazza dei Ravennati. Attraverso il viale della Marina giungiamo a piazza della Posta. Percorriamo per la seconda volta corso Duca di Genova, superiamo la scuola elementare Fratelli Garrone e le case Icp di Palmerini, arriviamo all’incrocio con via delle Sirene[54]. Ad angolo sotto un moderno portico si trovano molti negozi. Si imbocca questa strada verso destra, cioè verso l’interno, per quattrocento metri, è fiancheggiata da platani e al centro ha un’aiuola con platani. All’incrocio con viale Vasco de Gama si trovano palazzi Ater che sostituiscono un borghetto di case abusive sorto nel dopoguerra[55]. Al termine di via delle Sirene e si apre la piazza Santa Monica. Qui sorge sulla sinistra, in asse con via delle Gondole, la chiesa di Santa Monica, ma prima di dedicarci ad essa notiamo un palazzo che poggia su grandi pilastri rossi, il piano terra è vuoto, l’edificio è concavo, veramente particolare.

 

CHIESA DI SANTA MONICA

     parrocchia creata dal cardinale vicario Clemente Micara nel 1958[56]. La posa della prima pietra avvenne il 13 giugno 1968 ad opera di papa Paolo VI. Il progetto è dell’architetto Ernesto Vichi[57], la consacrazione il 7 dicembre 1972. E’ stata visitata da Giovanni Paolo II l’8 maggio 1983 e papa Francesco il 3 giugno 2018.  L’edificio è di mattoni rossi, fiancheggiato da altri due edifici più bassi, uno a sinistra, uno a destra più grande; davanti a quest’ultimo una piccola pineta. Sulla facciata c’è una croce stilizzata. L’interno è rettangolare, la sua larghezza è maggiore della profondità. Quattro travi in alto, formanti un quadrato, sembrano individuare un piano sopraelevato che non esiste. Su queste travi vi sono pannelli a rilievo sulla vita di Cristo. Un organo è posto dietro l’altare maggiore. Monica, madre di sant’Agostino, contribuì alla conversione del figlio che era dedito ad una vita dissoluta, morì ad Ostia il 27 agosto 387 mentre erano in attesa di imbarcarsi per l’Africa. Le sue reliquie, inizialmente conservate in Sant’Aurea a Ostia Antica, sono oggi conservate nella chiesa romana di Sant’Agostino.

 

     Torniamo in corso Duca di Genova, subito a sinistra si presenta l’Istituto Giovanni Paolo II preceduto da un bellissimo giardino, di fronte la Casa del Balilla, poi GIL, un filmato dell’Istituto Luce del 4 settembre 1935 presenta le immagini dell’inaugurazione alla presenza di Mussolini. Oggi in abbandono (ottobre 2020).

     Sulla sinistra della strada, al civico 183 si trova la libreria Willy’s (nuovo e usato).

 

     Procediamo per corso Duca di Genova e giungiamo all’incrocio con viale delle Repubbliche Marinare, questa strada è larghissima ha al centro un giardino che è stato riqualificato nel 2004 e intitolato: giardino Simone Renoglio[58], vi sono state messe a dimora diversi tipi di piante ma prevale la palma, in questo giardino è presente una fontana monumentale con una sorta di acquedotto spezzato (su questo vi sono i simboli delle Repubbliche Marinare riprodotti su maiolica), da questo scende acqua in una vasca colorata di celeste. Al termine del giardino si trova una palazzina dell’Acea come se ne vedono spesso per le strade di Ostia. Su un lato di viale delle Repubbliche Marinare esiste una pista ciclabile che parte dal lungomare e arriva a via delle Isole di Capo Verde e la percorre tutta fino alla fine.

 

     Torniamo a corso Duca di Genova e proseguiamo dritti (strada molto animata per la presenza di numerosi negozi): l’incrocio successivo è con via Francesco Grenet. Prendiamola verso destra, al civico 77, cioè sulla sinistra della strada, si trovano gli Edifici per dipendenti Alitalia[59] progettati dallo studio Valle nel 1966.  Si tratta di due edifici paralleli su tre livelli, fiancheggiati da altri due edifici più alti, hanno infatti cinque livelli. Tutti sono ricoperti di mattoncini rossi quadrati. Di fronte si trova il forno Causio.

 

     Torniamo sul corso e percorriamolo fino alla fine dove si apre sulla destra piazza Vipsanio Agrippa[60], poco più di un parcheggio, in fondo a destra si trova una strana casa bassa con il tetto spiovente, è di recente costruzione ma sembra una vecchia casa di Ostia. Qui si trovava la chiesa di Nostra Signora di Bonaria, al suo posto un centro sociale dal nome “Affabulazione” nato nel 1992 (anche teatro), ed un inquietante distributore di siringhe nuove in cambio di “usate”(ottobre 2020).

 

     Proseguiamo per via della Corazzata che è la continuazione naturale del corso, da questo punto inizia sulla destra un palazzo popolare lungo 1.400 metri, di quattro piani di colore rosso, sul lato opposto il palazzo affaccia su via dell’Idroscalo dove ci sono i parcheggi. Si arriva nel larghissimo viale del Sommergibile che giunge fino al lungomare. E’ sistemato a giardini ma non certo ben tenuti. Il larghissimo viale presenta al centro il Centro Diurno per Anziani, la cui costruzione su un solo livello è appena ultimata, il progetto è dell’arch. Carlo Berardinelli. Lo aggiriamo e vediamo che dispone di una bellissima tettoia sporgente in legno continuazione di un grande ambiente interno, sala riunioni o palestra.  

     Ci troviamo su via dell’Idroscalo, da qui prendiamo di fronte a noi via della Martinica, quindi la prima a destra via Nostra Signora di Bonaria, dove si trova a destra l’ingresso alla:

 

CHIESA DI NOSTRA SIGNORA DI BONARIA

 di Francesco Berarducci[61], Giovanni Monaco e Giuseppe Rinaldi, del 1982[62]. La chiesa è dedicata ad un’ immagine miracolosa di Maria, ritrovata sulla spiaggia, venerata nel santuario di Cagliari posto in cima ad un colle. Il santuario originale è del 1324, quello moderno risale al 1926, possiede un museo, è parrocchia della città[63]. Questa parrocchia di Ostia è stata creata nel 1965 con decreto del cardinale vicario Traglia, la chiesa è stata consacrata il 17 aprile 1982 dal cardinale vicario Ugo Poletti. Presenta un tetto spiovente che arriva fino a terra sul lato Martinica, la croce che la sovrasta è legata da tiranti ed il campanile è formato da due lastre bianche di cemento armato con tre campane.

     L’interno è un ambiente circolare in cemento grezzo, dal soffitto pende uno spazio vuoto a forma di imbuto rovesciato che lascia cadere la luce proprio sull’altare. Dietro all’altare si trova un cilindro di cemento che lascia vedere il crocifisso, un altro per l’ostensorio, un altro in bronzo è per una copia della Signora di Bonaria. Nell’interno non ci sono le panche ma muretti in cemento grezzo rivestiti di legno solo nella parte superiore.

 

     Tra via dell’Idroscalo e via Martinica sta sorgendo (ottobre 2020) lo Skate Park di Ostia, sarà uno dei più grandi d’Europa, il progetto è dei Sergio Arenas, uno dei massimi esperti del settore che nella sua carriera ha progettato più di 70 impianti, nel 2017 ha disegnato la bowl per l’ultimo campionato mondiale in Cina. Sarà a disposizione di tutti, professionisti o no, ospiterà manifestazioni internazionali.

 

     Sull’altro lato della strada si trova un modernissimo mercato coperto Appagliatore  con il tetto a travi di legno che individuano tre corridoi paralleli, quello centrale è più alto degli altri. Il mercato è aperto con orario continuato anche il pomeriggio tre giorni a settimana, tra gli altri offre due banchi di alimentari polacchi e romeni con scritte in lingua originale, si trova in una zona di recentissima urbanizzazione con diversi grandi magazzini, come Panorama.

 

     Torniamo in viale del Sommergibile, da questa prendiamo la prima a destra, cioè via Domenico Baffigo[64], qui prima dell’incrocio con via Cagni, al civico 65  si trova la: Chiesa di San Vincenzo De Paoli in alcuni ambienti per negozi adattati alle funzioni religiose.  La parrocchia è stata creata dal cardinale vicario Ugo Poletti il primo gennaio 1978. San Vincenzo de Paoli fu un sacerdote francese (1581-1660), a 24 anni, appena nominato prete, mentre si trovava in viaggio tra Marsiglia e Narbona, fu fatto prigioniero da pirati turchi e venduto schiavo a Tunisi. Il suo padrone lo liberò e si convertì al cristianesimo. Tornato a Parigi si dedicò alla cura dei poveri e fondò la Congregazione della Missione (Lazzaristi). Le case di via Baffigo sono state prese in affitto dal Comune nel 2002 (sindaco Veltroni) per alloggiare persone in situazione di emergenza abitativa, ci vivono circa 4.000 persone in 1.042 appartamenti. Secondo Repubblica del 25.11.18 dal 2014 (sindaco Marino) il contratto è sciolto, quindi il comune occupa abusivamente le case, il Tar ha condannato il comune per 21 milioni di danni.

 

     Attraverso  via Franco Storelli giungiamo in

 

PIAZZALE LORENZO GASPARRI[65]

     Solo il lato a monte presenta dei negozi. Sul lato nord c’è il capolinea del bus Atac 01 che conduce alla stazione di Ostia Centro. Al centro si trova il Parco Willy Ferrero. Il 28 dicembre 2007 si sono conclusi i lavori di riqualificazione che hanno comportato una nuova illuminazione, nuovi arredi e sono state ripiantate le aiuole[66]. Purtroppo versa in uno stato di grave degrado pur avendo una recinzione, nell’interno è mosso da scogliere artificiali in sasso, sono collocate varie essenze arboree della macchia mediterranea, vi è una pista di pattinaggio, uno spazio giochi per bambini con una nave in legno, ovunque scritte e fontanelle rotte. Al suo interno si trova un altro monumento a Pasolini opera dello scultore Gaetano Gizzi[67]. La statua è del 1985 ed è stata tolta e restaurata nel 2002, raffigura in modo astratto il rapporto tra Pier Paolo e la madre[68]. Ad angolo, lato mare si trova il bar ristorante “Mare in vista”. Willy Ferrero è stato un direttore d’orchestra e compositore, a sei anni ha diretto il teatro Costanzi di Roma, morto a soli 48 anni, abitava davanti al Kursaal, riposa al cimitero di Ostia Antica. “Questa piazza è considerata il centro degli affari mafiosi delle famiglie Spada, Fasciani e Triassi (luogotenente di Cuntrera – siciliani)”[69].

     Dal piazzale inizia via Marino Fasan in cui si trova la scuola media Renato Guttuso.

 

     Dal piazzale imbocchiamo il lungomare Duca degli Abruzzi[70] verso Nord, dopo circa 400 metri si trova l’ingresso pedonale al porto di Roma. Subito prima si trova l’hotel Aran Blu (al civico 72). Si tratta di due palazzine di cinque piani con balconi dotati di pannelli di cristallo convessi invece di ringhiere, le due palazzine sono unite da quattro corsie che hanno al centro un ascensore che termina a punta. L’entrata è sovrastata da un cuneo in cemento armato, spiccano due lucernai in ferro battuto di grandi dimensioni.  Il

 

PORTO TURISTICO

     della capitale inaugurato il 23 giugno 2001 dal neo eletto sindaco Veltroni. Il porto è stato realizzato in tre anni con capitali privati e un costo di 120 miliardi di lire, dispone di 800 posti barca dagli 8 ai 60 metri, per un costo da 69 a 930 milioni l’uno, ristoranti, bar, pizzerie, negozi, un ufficio postale, l’unità della Guardia di Finanza e dei Carabinieri, 1.200 posti auto[71]. Nel luglio 2015 venne arrestato Mauro Balini, presidente del porto, per aver pilotato dei fallimenti, Balini è proprietario di otto stabilimenti balneari e del chiosco Hakuna Matata. La Finanza ha requisito yatch e sequestrati 400 milioni

 

 

 

     Alle spalle del porto turistico di Roma si trova il Centro Habitat Mediterraneo (CHM) della LIPU (Lega italiana protezione uccelli) una delle mete in cui gli uccelli possono trovare un riparo sicuro e stabile, dove riposarsi e procurarsi il cibo isolati da elementi di disturbo, nel corso dei loro viaggi migratori. In primavera e estate vengono accolti piccoli uccelli caduti dai nidi e in inverno i rapaci feriti dai bracconieri. Gli animali vengono curati ed aiutati a riprendersi e lasciati andare una volta guariti. Il centro svolge una attività didattica con ludoteca.

 

     Attraverso via Carlo Avegno[72] raggiungiamo via dell’Idroscalo, qui in angolo si trova la palestra Talento e Tenacia, la “palestra della legalità”, dopo due anni di chiusura perché confiscata a Balini, è stata riaperta al pubblico il 26.2.19, in tutto 1.200 mq, la tessera n. 1 al presidente Mattarella. Pochi passi più indietro si trova la piscina comunale Amendola al civico 84. Bel murales di soggetto marino. Qui si trovano l’Istituto Statale di Istruzione Superiore Carlo Urbani (con indirizzo per servizi turistici commerciali e grafici pubblicitari, e con indirizzo odontotecnici) e  l’I.C. Amendola Guttuso.

 

     Percorriamo via dell’Idroscalo verso sinistra, in una zona verde, oasi della Lipu. Superato un rondò, dopo 500 metri circa si raggiunge il Parco Letterario Pier Paolo Pasolini nel luogo in cui venne ucciso lo scrittore il 2 novembre 1975. Il MONUMENTO A PASOLINI originariamente in cemento grezzo, opera di Mario Rosati, un tronco spezzato indica la morte violenta, la colomba è simbolo di libertà, la luna il sogno. Il 31 dicembre 2005 è stato restaurato con una cerimonia di re inaugurazione a cui era presente l’autore e l’assessore Borgna[73]. Nel novembre 2017 con 15.000 euro la Regione ha restaurato il parco danneggiati lo scorso anno dal gruppo Militia. Presente Mario Rosati, il progettista. Recentemente sono state aggiunte alcune grandi pietre sulle quali sono riportate alcune poesie del poeta.

 

     Nel film “Caro diario” di Nanni Moretti del 1993, il regista raggiunge il  luogo nel quale ancora si vede la porta del gioco del calcio dove avvenne l’omicidio, il parco non esisteva né la recinzione attuale. Qui  le scene iniziali del film “Pasolini, un delitto italiano”, 1995 di Marco Tullio Giordana con Carlo De Filippi, Claudio Amendola, Giulio Scarpati, Nicoletta Braschi, Adriana Asti. Nel 1983 qui si svolge la scena finale del film “Amore tossico” di Claudio Caligari, “particolarità del film è quella di avere come attori protagonisti persone realmente eroinomani o che comunque avevano avuto un passato di tossicodipendenza” (da it.wikipedia.org).

 

     Torniamo sui nostri passi fino al rondò, imbocchiamo via degli Atlantici si giunge a TOR SAN MICHELE massiccio fortilizio voluto da papa Pio V eretto su probabile disegno di Michelangelo e realizzato alla morte del maestro da Nanni di Baccio Bigio entro il 1568[74]. Ha forma ottagonale, è circondato da un fossato. Porta questo nome in onore del protettore del papa Pio V. Venne restaurato nel 1930, in quell’occasione furono aperte le finestre, è stato utilizzato come faro. Negli anni dell’ultimo conflitto mondiale fu occupato prima dai tedeschi, poi dagli americani. Appartiene alla Sovrintendenza Archeologica di Ostia[75].

 

BORGHETTO DELL’IDROSCALO

     Proseguendo per via degli Atlantici si confluisce in via dell’Idroscalo, la imbocchiamo a destra, dopo 850 metri di rettilineo giungiamo al borghetto dell’Idroscalo. E’ costituito da piccole case – ad un solo livello – probabilmente abusive. Secondo il quotidiano La Repubblica del 24.5.15 le case sono senza luce né acqua, vi si trova una chiesa abusiva, vi risiedono 500 famiglie, 2.000 persone che hanno un debito con Acea di 71.000 euro per allacci abusivi. Nel giugno 2020 il Comune si è aggiudicatoil bando regionale di 22 milioni per la riqualificazione ambientale e nuova edilizia all’Idroscalo. Sarà riconvertita tutta l’area, prevista la demolizione degli immobili abusivi e la costruzione di nuovi alloggi di edilizia sociale, saranno attuate opere di valorizzazione ambientale (da Repubblica del 3.6.20).

     La piazza dei Piroscafi (capolinea Atac 015 diretto alla stazione e all’ospedale Grassi) è il centro dell’abitato. Nulla è rimasto dell’idroscalo realizzato e inaugurato il 3 marzo 1926 qualche centinaio di metri più a monte di un precedente del 1919 che fu smantellato. Il 7 aprile 1926 fu inaugurata la rotta di idrovolanti Genova – Roma – Napoli – Palermo. Prima della loro ritirata i tedeschi resero inservibili le strutture dello scalo aereo. Hai tre foto d’epoca dell’idroscalo.

 

     Torniamo indietro per via dell’Idroscalo superiamo i due rondò, quindi un edificio scolastico e pieghiamo in via della Tortuga[76], al termine di essa abbiamo il parco Giuseppe Pallotta.  Inaugurato il 29 aprile 2006 dal sindaco Veltroni, si sviluppa su un area di sei ettari ed è subentrato ad una discarica abusiva e baraccopoli, è recintato, tra gli alberi piantati per l’occasione prevalgono pini, lecci, pioppi. Alte arcate a mattoni rossi e sasso formano dei quadrati non coperti nei quali prevale il tono del rosso. In uno di questi, più grande, collocato al centro del parco è dotato di una fontana in mattoni blu, alla base c’è una vasca poligonale, all’interno una tazza circolare con semisfera. Altre quattro vasche a base quadrata sono predisposte con getti d’acqua verso l’alto. Purtroppo le fontane non funzionano. Nel lato Nord del parco si trova un parco giochi. Vicino all’entrata di via dell’Appagliatore si trova un monumento di Mario Rosati formato da una vela di marmo bianco e una sfera posta su una mensola. Alla base è scritto: “Un luogo senza passato è un luogo senza futuro / All’impegno degli ostiensi per la città / 2006”. Giuseppe Pallotta (1922-1976) è stato il primo comandante dei Vigili Urbani di Ostia[77].

 

     Usciamo dalla parte opposta in via dell’Appagliatore, qui sorge il centro commerciale “Gli aquiloni”, “Scarpamania”, “Panorama” e il mercato coperto Appagliatore. Imbocchiamo via delle Azzorre[78], la via è molto animata vista la presenza di molti negozi, ha al centro un’aiuola con le palme per tutta la lunghezza della strada, subito all’inizio della strada a destra si trova “Cicli sport Azzorre”, la seconda a destra conduce in piazza Enrico Baroni, niente di più di uno squallido parcheggio anche se circondata da belle case moderne a cinque piani. Poco più avanti via delle Azzorre arriva all’incrocio con via A. Carabelli, la naturale prosecuzione di via delle Repubbliche Marinare, si tratta di una strada larghissima con al centro un giardino con un bel pergolato in legno, potrebbe essere tenuto meglio! Il giardino è intitolato a Alberto Giaquinto morto a Centocelle il 10 gennaio 1979 in una manifestazione per la strage di via Acca Larentia. Riprendiamo via delle Azzorre, subito a sinistra la strada presenta una rientranza, in fondo, preceduta da un giardino asfaltato, si intravede una scuola abbondantemente ricoperta da scritte di vandali, nessuna insegna o indicazione, siamo al civico 314, dovrebbe essere la scuola elementare e materna opera degli architetti Finzi e Ruggeri[79], su un’altra costruzione  si legge “S M S Parini”. Sull’altro lato della strada si trova un palazzo a mattoni rossi scuri, si tratta di due corpi collegati tra loro da un corpo scale molto allungato e completamente finestrato. Più avanti sulla sinistra si trova il negozio “Petta Sport”, dal 1970 vende bici, dal 1975 ha un gruppo ciclistico, dispone di sito internet. Dopo poco si arriva in piazza Ener Bettica[80], le case lasciano il posto alla pineta (all’interno il sentiero Acqua Rossa) sul lato sinistro mentre sulla destra si trova il parco Gioacchino Angelo[81]. Il parco è a un livello più basso di quello stradale, un doppio filare di pioppi fiancheggia un sentiero dal percorso ellittico, sul lato Est un parco giochi e giostrine varie per bambini. La piazza è animata da negozi, i palazzi sono signorili e a cinque piani.

 

     Dalla piazza prendiamo in direzione Sud via Carlo Bosio, le traverse di sinistra danno sulla pineta, all’angolo con via Corrado del Greco si trova il Caffè, pasticceria, tabaccheria, botteghino del lotto. Ancora un isolato e giungiamo nella larga via Isole di Capo Verde[82], al centro un giardino nel quale prevalgono le palme – non tenuto male – con un sentiero al centro mentre sul lato Nord corre una pista ciclabile che proviene da viale delle Repubbliche Marinare e il lungomare. Percorriamo la strada verso sinistra (invece procedendo dritti si arriva in piazza Santa Monica) e notiamo che i palazzi del lato Sud sono appena finiti mentre sull’altro lato appare la pineta. Dopo una grande curva la strada prosegue come via delle Antille[83] sempre animatissima di negozi. Siamo giunti così all’incrocio con via delle Baleniere, la strada commerciale per eccellenza di Ostia. All’angolo Antille – Baleniere si trova uno spettacolare palazzo a base circolare con ampi balconi rotondi e imponenti colonne portanti bianche, il primo piano è utilizzato a parcheggio.

 

Prendendo via delle Baleniere verso Nord, al primo incrocio, inizia sulla sinistra una fitta e grande pineta, si può proseguire fino a via delle Azzorre che si dirama a destra, in fondo a quest’ultima si trova la stazione Lido Nord.

 

     Alla fine di via delle Antille il viadotto Attico Tabacchi[84] scavalca la via del Mare – Ostiense-Romagnoli-ferrovia, ma noi voltiamo verso sinistra su viale deiRomagnoli in direzione Roma (attenzione al senso unico!). Si supera la stazione Lido Nord. Fatti 400 metri si esce dall’abitato, dopo altrettanta strada si giunge a:

 

CINELAND

     aperto al pubblico il 15 settembre 1999 alla presenza dell’allora sindaco Francesco Rutelli con il film “Star Wars”. Era la più grande multisala d’Italia, in 15.000 mq coperti si trovano 14 sale cinematografiche, negozi, pizzeria, bar, gelateria, Mc Donald’s, 16 piste da bowling, il tutto in un’area verde di 60.000 mq con un parcheggio di 3.000 posti auto. Si tratta del riuso di un edificio di archeologia industriale, la Meccanica Romana, chiusa da 26 anni[85]. La fabbrica era sorta con il nome Stima, produceva macchine agricole, tralicci e aveva una fonderia, nel 1940 fu assorbita dalla Breda, negli anni della guerra fu occupata dai tedeschi prima – che vi tennero i carri armati – dagli americani poi, nel dopoguerra prese il nome di Meccanica Romana, produceva vagoni ferroviari e continuò a disporre della fonderia fino ai primi anni Settanta. Il 4 luglio del 2020, in considerazione della pandemia di covid è stato allestito un drive-in per 450 veicoli che, per il proprietario è il più grande d’Europa, a Berlino c’è un drive in da 420 posti. Hai foto d’epoca della fabbrica quando era detta STIMA.

 

     Siamo giunti all’angolo con via di Tor Boacciana, dove era la linea di costa al tempo dell’antica Roma. Vicino al Tevere si trova Tor Boacciana, torre medioevale sorta, forse, sulle fondamenta dell’antico faro di Traiano del porto di Ostia costruito, certo il basamento è fatto di materiale diverso dal resto. Il nome deriva da quello della famiglia Bobazani che nel medioevo era proprietaria di un latifondo nella zona. Questa è probabilmente la torre avvistata da Riccardo Cuor di Leone durante la sua sosta della III crociata (1190). Di fronte sorge un isolotto alluvionale[86].

    Qui si trova il ponte della Scafa, si chiama così perché, prima della costruzione del ponte, l’unico modo per arrivare sull’isola Sacra era prendere uno zatterone detto appunto scafa, guidato da Tancredi Chiaraluce. Nel 1916 vennero realizzati due ponti in ferro, costruiti da Paolo Orlando riutilizzando in parte il materiale del ponte degli Alari a Roma. Questi rimasero in uso fino al 1943 quando furono distrutti dai tedeschi per esigenze belliche. L’attuale ponte fu progettato da Vito Camiz e inaugurato il 2 dicembre 1950. Nel 2018, dopo il crollo del ponte di Genova il ponte fu chiuso, quindi riaprì a senso unico alternato, il 26 febbraio 2019 fu ripristinato. Dal febbraio 2018 esiste il progetto di un nuovo ponte immediatamente a valle dell’attuale.

 

     Tornando verso Ostia, via Tancredi Chiaraluce segue a distanza il corso del Tevere, sulla destra si vedono barche ormeggiate, sulla sinistra si trova il depuratore di Ostia, entrato in funzione il 2 luglio 1974.

 

 

 

ITINERARIO 3

OSTIA LEVANTE

 

     Iniziamo l’itinerario nella parte Sud di Ostia sempre da piazza dei Ravennati. Imbocchiamo il lungomare Toscanelli, superiamo piazza Anco Marzio, allo stabilimento “Battistini” succede lo stabilimento “Lido” (chiuso da Sabella, demolito nel dicembre 2018 per abusivismo, diventerà spiaggia libera; nell’estate 2020 era in abbandono) la cui entrata corrisponde alla confluenza di via degli Acilii, procediamo sul lungomare, ecco lo stabilimento “Miami beach”, ad angolo con via dei Navicellari troviamo il un parallelepipedo di cristallo scuro con piano terra su colonne a base quadrata, l’hotel Fly decò, già Sprintours, opera degli architetti Paolo Morelli e Renato Papagni, gli stessi del Palafilpik, prima della sua trasformazione in hotel il piano terra era vuoto. Eccoci in  piazza delle Caravelle,  con giardino molto sofferente e sull’angolo un bel villino Rosso con bifore alle finestre del primo piano, sopra la finestra centrale – lato mare – si trova una grande conchiglia che contiene uno stemma con sei palle (come i Medici), il villino è in abbandono da molti anni. Si tratta del villino Egle meglio conosciuto come villino Antici, negli anni Quaranta era l’ambulatorio del dott. Antici, questi vantava una parentela con Giacomo Leopardi, Adelaide Antici era la madre del poeta. Segue il villino Bianco di recentissima realizzazione caratterizzato dalle ampie finestre e profondi balconi. Di fronte lo stabilimento “Marechiaro”. Segue  piazza Cesario Console (“difensore di Ostia contro la flotta saracena nel sec. IX” come recita la targa stradale) di forma rettangolare, si sviluppa in profondità verso l’interno fino alla pineta, al centro un giardino secco e un chiosco in muratura chiuso da tempo, il lato Nord ha molti negozi tra i quali, ad angolo con il lungomare il bar Olivieri. La piazza è stata protagonista nel film “La famiglia Passaguai” del 1951 con Aldo Fabrizi. Giungiamo in piazzale Magellano[87] dove il lungomare si allarga, si sposta a destra e prosegue con una grande aiuola al centro molto trascurata. Questo luogo è chiamato dagli abitanti di Ostia “il Curvone”. Recentemente è stato realizzato un rondò con al centro un sarcofago che sembra di epoca romana.

     In questo piazzale vediamo il villino di Adalberto Libera[88] nel 1931, l’ingresso si trova al n.2 di via San Fiorenzo. E’ completamente bianco con serrande blu. Costruito dalla società immobiliare Tirrena questo “si proietta fortemente verso il mare con gli ampi balconi di stile navale. Un esempio eloquente di adesione al principio razionalista di corrispondenza delle forme alle funzioni”[89]. Ha foto d’epoca con camion della Coca Cola che passano davanti.

     Dal piazzale c’è l’ingresso ad una spiaggia libera con chiosco bar “Il curvone”, segue lo stabilimento “Il Capanno”.

 

     Dal piazzale si diparte verso l’interno viale della Vittoria, dopo soli duecento metri si trova il parco 22 novembre 1884[90] sulla sinistra e il parco Gianni Rodari[91] sulla destra. Il parco è costeggiato dal lato mare da via della Pineta di Ostia che conduce in piazza Giuliano della Rovere, quindi nell’area pedonale. Dal lato opposto il parco è costeggiato da corso Regina Maria Pia (era la figlia del re Vittorio Emanuele II, fu regina consorte del Portogallo 1847-1911; un’altra Maria Pia di Savoia, non regina è la figlia maggiore di Umberto II, nata nel 1934 vivente) che porta in piazza Regina Pacis.

     Il parco 22 Novembre, ha una bassa recinzione, non ha solo pini ma anche altri tipi di alberi, sul lato di viale della Vittoria è stato realizzato un piccolo teatro all’aperto in pietra ed una fontana abbandonata da tempo, è illuminato. L’estate vi si tiene una delle Arene di Roma per il cinema all’aperto.  Il parco Gianni Rodari è in gran parte occupato dai capannoni di un circolo bocciofilo e da un edificio in muratura che accoglie un ristorante pizzeria. Nello spazio verde si trovano giochi per bambini.

     Proseguiamo su viale della Vittoria, dopo poco si apre un largo sulla sinistra, mentre sulla destra si trova una pineta, in essa spicca il serbatoio Acea, da sinistra arriva viale del Lido, caratteristica strada della prima urbanizzazione.

 

     Torniamo sul lungomare in piazzale Magellano, proseguiamo verso Sud, il piazzale è molto profondo, con giardini, finché si giunge ad un altro piazzale che si spinge più nell’interno formando due esedre, è piazza Sirio[92]. In questo tratto abbiamo lo stabilimento “Il delfino”, una spiaggia libera e lo stabilimento “Belsito”.

     Ci troviamo nel quartiere di Stella Polare progettato da Mario de Renzi nel 1949[93]. Sul piazzale si trova l’ingresso allo stabilimento “Belsito”. Dal piazzale prendiamo via della Tolda[94], larga e fiancheggiata da bei palazzi di cinque piani, conduce in piazza Vega[95] dove si trova la Stazione di Stella Polare della ferrovia Roma – Lido.

 

     Torniamo sul lungomare, in piazza Sirio, che da qui in poi cambia nome, adesso è il lungomare Duilio, prosegue una zona a verde centrale tra il lungomare e via delle Quinqueremi; in corrispondenza della confluenza di via dei Timoni con il lungomare ecco lo stabilimento Plinius[96], l’edificio bianco su due livelli presenta grandi finestre e un portico alto su una scalinata, un altro edificio bianco è verso il mare. Di fronte tre villette di Italo Mancini del 1933[97] formate da piano terra, primo piano e terrazza tipo ponte di nave. Hai foto d’epoca (anni Sessanta) di questo tratto di lungomare con distributore di benzina tra i villini di Italo Mancini. Segue palazzo moderno in cui abita il calciatore della Roma Daniele De Rossi (nato a Ostia il 24 luglio 1983, con la Roma dal 2001 al 2019, campione del mondo a Germania 2006, sposato con Sara Felberbaum).  All’altezza di via Bucintoro si trova una Spiaggia libera di Stella Polare con chiosco Hakuna Matata. Segue stabilimento “Le dune” che in un primo edificio conserva il nome Tibidabo[98], “già Rex e Mediterraneo anch’esso razionalista”[99], fortemente legati alla storia di Ostia. Il Tibidabo è stato costruito su progetto dell’arch. Milani nel 1924, lo stesso del Roma, fra i due esisteva una rivalità in quanto uno era neoclassico e liberty, l’altro razionalista; per un certo periodo si chiamò Rex in onore del transatlantico vincitore della traversata atlantica[100]. Oggi il Tibidabo offre ai suoi clienti idromassaggi, solarium e palestra[101]. Il lato che affaccia sul lungomare è stato sistemato con un’aiuola soprelevata con erbe della macchia mediterranea che nasconde le cabine e la spiaggia. Lo stabilimento Le Dune è il più grande dei 71 presenti a Ostia, è di proprietà di Renato Papagni, architetto e presidente del sindacato Federbalneari finito nel mirino della procura antimafia nel 2015 (dal libro Storia di Ostia, pag. 206).

     Di fronte sorge il Polo Natatorio progettato per i mondiali di nuoto di Roma 2009 ed inaugurato il 10 luglio. La struttura è di 1.000 mq coperti, ha una piscina olimpica con due tribune per 1.000 posti, due vasche indoor, palestre, spogliatoi, una foresteria con 79 stanze, bar, mensa, uffici, sala conferenze da 200 posti. Dispone di un parcheggio da 500 posti. Realizzato in otto mesi è costato 22 milioni (da comune.roma.it). E’ un centro di preparazione per le squadre nazionali di nuoto, pallanuoto, nuoto di fondo, nuoto sincronizzato e sede di corsi di Istruzione Tecnica della FIN. La realizzazione di quest’opera è stata preceduta dalle proteste della popolazione della zona poiché veniva eliminata una ampia zona a verde pubblico.

     Volgendo  lo sguardo verso l’interno si vede la chiesa del borghetto dei pescatori e gli alti fari di un campo sportivo. Sul lungomare segue il “Cral del Comune di Roma” e un edificio bianco con su scritto in blu Lega Navale Italiana, sulla spiaggia tanti catamarani. Subito prima del canale si trova via della Bussola, se la percorriamo fino in fondo, la strada fa una curva e inizia via delle Quinqueremi, in questo punto, se guardiamo nel campo di sabbia e sterpaglie vediamo un blocco di cemento di forma circolare. Esso è un Bunker tedesco risalente all’ultima guerra mondiale. Torniamo sul lungomare, eccoci al Canale dello Stagno o dei Pescatori, antico emissario dello stagno di Ostia, sistemato nel 1933-38[102]. “L’origine del canale si perde nel tempo visto che i primi a scavarlo furono i romani nel 356 a.C. intenzionati a utilizzarlo per drenare il terreno e sfruttare al meglio le saline. Ha mantenuto intatto il suo ruolo. Infatti è qui che vengono convogliate le acque dei canali costruiti dai braccianti romagnoli: il fosso di dragoncello (zona Dragona), il canale di Pantanello (Casal Palocco) e il canale della Lingua (Infernetto)”[103].

 

     Imbocchiamo via dei Pescatori che costeggia il canale in un tratto in cui sono ormeggiati tanti pescherecci, in breve si arriva al

 

BORGHETTO DEI PESCATORI

(inaugurazione 4 aprile del 1933, riqualificazione e pedonalizzazione nel 2010) dalla storia unica, di fronte una darsena e un ponte pedonale.

     “Alla fine dell’Ottocento arrivarono in questo punto pescatori di origine napoletana, a loro si aggiunsero altri da Anzio, Procida, Minturno, Mondragone e dalla Puglia. Nel 1931 si doveva realizzare il lungomare Duilio, gli abitanti si rivolsero al capo del governo Mussolini per non scomparire, questi si interessò alla storia singolare di questa comunità e dispose l’edificazione del borghetto con una piazza centrale con la statua di san Nicola, della darsena, la cementificazione degli argini. Ancora oggi vivono qui i discendenti degli antichi pionieri che praticano la pesca. Si tratta di una comunità culturalmente e socialmente ben definita e riconoscibile”[104]. Ogni anno, a settembre si svolge la “Sagra delle Telline”, nel 2007 sono stati offerti 5.000 piatti di pasta. “Durante la sagra della Tellina si tiene lo sposalizio del mare. La Madonna Stella Maris viene portata in processione, una barca la conduce in mare aperto, giunti all’altezza del pontile, una corona di alloro viene gettata in mare con due fedi, un giovane si getta in mare e ne recupera una. Secondo un’altra fonte il borghetto – allora battezzato Villaggio – venne realizzato per interessamento di Margherita Sarfatti, amante del duce”[105]. Hai due foto d’epoca del Borghetto.

 

 

PIANO DI ZONA B43

     Adiacente al borghetto dei pescatori la società cooperativa edilizia “Borghetto dei Pescatori” – aderente alla legacoop – in collaborazione con il comune di Roma sta realizzando (estate 2011) il piano di Zona B43, che prevede 80 alloggi costruiti nell’ottica del risparmio energetico. Il nuovo quartiere è stato interamente pensato e realizzato secondo le nuove tecnologie edilizie: isolamento termico per ridurre il fabbisogno di energia del 10%, impianto di riscaldamento e raffreddamento con sistema di distribuzione del calore a pavimento, alimentato da pompe di calore a geo scambio e gestito in maniera centralizzata, impianto solare termico centralizzato per la produzione di acqua calda, pannelli fotovoltaici capaci di fornire tutta l’energia occorrente per il funzionamento delle pompe di calore e le parti comuni degli edifici, alimentando con le eccedenze estive la rete urbana, acquisendo così crediti con l’Acea. In conclusione si tratta di case che invece di consumare energia la producono[106].

 

     Passiamo sopra alla ferrovia, proseguiamo e vediamo sulla destra, oltre il canale la pineta di Castel Fusano, mentre a sinistra il

 

PARCO DEL CANALE DELLO STAGNO

punto verde qualità del comune di Roma. Superato il cancello d’ingresso abbiamo un edificio circolare bianco con tante finestrelle quadrate in basso, è il bar ristorante +39, sul lato opposto ha un portico, oltre si vede il Pala di Fiore, una tensostruttura verde comunale per attività sportiva. Proseguendo dalla strada si vede una struttura in muratura così grande da avere la volta che raggiunge terra, non saprei dire cos’è, da questa strada non c’è l’ingresso. Segue un laghetto con canneto e un bosco di pioppi. La strada continua con una larga curva a destra costeggiando sempre il canale, si trova un’altra darsena, molto più piccola della precedente, finché arriviamo all’incrocio con via Mar dei Coralli[107].

     Proseguiamo per via dei Pescatori fino al quadrivio che ha a destra il ponte che immette nel parco della Pineta di Castel Fusano (via della villa di Plinio), a sinistra via di Castel Fusano, ma noi proseguiamo dritti per via dei Pescatori, dopo circa un chilometro la strada scavalca un canale e prende il nome di via del Fosso di Dragoncello. La strada conduce alla via Ostiense. In questa strada si trova

 

L’ECOMUSEO DEL LITORALE ROMANO

fondato nel 1988 su iniziativa della Cooperativa Ricerca sul Territorio per documentare la storia etnografica e ambientale del litorale  romano. Si può vedere la sala macchine dell’impianto idrovoro che conserva le più antiche pompe di sollevamento idraulico. In altre sale è possibile conoscere il cambiamento del territorio avvenuto tra Ottocento e Novecento.

 

     Torniamo all’incrocio di via dei Pescatori con via Mar dei Coralli.

 

     Percorriamo via Mar dei Coralli, fiancheggiata dalla pineta, qui si trova l’Ospedale Grassi[108] (con ingresso principale al civico 22 di via Passeroni, la seconda traversa a sinistra), la sua costruzione è iniziata nel 1974, viene inaugurato nel 1985, ampliato nel 2006 con nuove sale operatorie e centro rianimazione ampliato. Alla data del 1 agosto 2018 disponeva di 220 posti letto, sono pochi considerando che ad esso si rivolgono anche Fregene e Fiumicino. Sempre su via Mar dei Coralli si trovano: -la scuola elementare Stella Polare (con ingresso dalla prima traversa a destra, cioè via Mar dei Caraibi 30, anche padiglioni in abbandono e scuola media, oltre si vedono molte moderne case), -lo Stadio di Stella Polare (sulla destra della strada tra questa e via Mar Rosso, l’ingresso è da via Mar dei Coralli di fronte a via Passeroni, c’è l’intestazione “Pasquale Giannattasio[109]”, gli spalti sono nuovi, ha le piste per l’atletica, è lo stadio dell’Ostiamare) -il Parco Dieci Giugno “festa della marina” recita la targa stradale, in pratica è una pineta con sentieri sabbiosi e le dune verdi recintate da palizzate in legno (riqualificazione nel febbraio 2008).

     In via Passeroni, al civico 1, si trova anche la: Chiesa di San Nicola di Bari,  parrocchia dal primo settembre 1981 con decreto del cardinale vicario Poletti[110]. Si tratta di un edificio in cattivo stato di manutenzione che fa parte del perimetro della Caserma IV Novembre, ma è stato da questa staccato. Si sviluppa molto in altezza, è di color ocra e volge le spalle alla strada. L’interno è molto semplice, bianco e ha uno zoccolo di marmo verde, a sinistra dell’altare maggiore la statua di San Nicola. Una lapide sulla parete esterna ricorda la visita del papa Giovanni Paolo II del 7 giugno 1998. In parrocchia c’è un campo di calcio e il circolo di scacchi “Quattro torri”.

     Percorriamo via Gian Carlo Passeroni fino in fondo, ci troviamo su via delle Fiamme Gialle, una delle arterie principali di Ostia. Sulla destra troviamo l’imponente edificio della Caserma IV Novembre (oggi al di sopra è scritto SCUOLA DI POLIZIA TRIBUTARIA) del 1934-37, sorta come scuola di avviamento alle professioni marittime, davanti all’ingresso due statue di Giuseppe Tonnini[111]: “L’educazione fisica” e “L’educazione intellettuale”, due aule interne sono decorate con dipinti di Lorenzo Viani[112] del 1936: “Rievocazione marinare” e “Una poesia”[113]. Si tratta di un imponente edificio a tre livelli con alte finestre. Le tre porte principali sono precedute da un portico. Il 14 aprile 1937 il re partecipò  all’inaugurazione del Collegio IV novembre opera dell’architetto Giuseppe Boni che aveva al centro della facciata una torre alta 75 metri, questa fu demolita dai tedeschi il 13 dicembre 1943[114]. Una nave in pietra si trova nel giardino che si sviluppa sulla sinistra dell’edificio (da googlemaps), si vede bene dalla strada. Hai foto d’epoca della caserma IV Novembre con la torre. Di fronte all’ingresso principale si trova la piazza Alberto Alessio con giardini al centro, parcheggio e parcheggio sotterraneo.

 

     Sempre su via delle Fiamme Gialle, ma separata da via Giovannini che si inoltra in pineta, si trova anche la Caserma Italia costruita su progetto dell’arch. Corrado Viettone nel tempo record di 16 mesi per ospitare la scuola sottufficiali della Guardia di Finanza. Si sviluppa su un’area di 58.000 mq, con un perimetro di m 990, aveva una torre ad angolo con la piazza che fu abbattuta dai tedeschi nel 1943. Fu inaugurata da Benito Mussolini il 28 ottobre 1938 con il nome di Caserma IX Maggio[115]. Di fronte all’entrata principale è piazza delle Fiamme Gialle con giardini al centro e negozi sul lato di fondo.

 

     Percorriamo tutta via delle Fiamme Gialle fino alla fine, ci troviamo nella vasta piazza Farinata degli Uberti[116], qui si trova il mercato coperto di Capo Passero, già in via di Capo Passero, che è la strada di fronte a noi. Percorriamo il fianco del mercato, quindi viale Giuseppe Genovese Zerbi fino a trovare l’incrocio con viale dei Promontori. Imbocchiamo questo viale verso sinistra, la via è caratterizzata da case basse sulla destra e palazzi in condominio di cinque piani sulla sinistra, così fino alla fine. Le case basse sulla destra è quanto rimane della trasformazione del Villaggio di Acque Rosse, case costruite abusivamente da immigrati dalle campagne del Lazio e del Sud Italia nell’immediato dopoguerra, il nome allude al colore delle acque dei canali che si trovano nella pineta subito alle loro spalle, la vicenda è ben descritta da Giorgio Rascelli nel libro “Le acque rosse”, premio Bancarellino (dedicato ai ragazzi)[117]. Una storia simile ce l’hanno le case di via Vasco de Gama. Subito a destra si trova la:

 

CHIESA SANTA MARIA STELLA MARIS

di Ennio Canino, del 1977[118]. Preceduto da un bel giardino a prato inglese l’edificio è basso, sulla tettoia d’ingresso la croce, la M e una stella. L’interno è di pianta quadrata, la volta è bassa e caratterizzata da travi a forma di rombi, la via crucis è sulla sinistra costituita di quadri in stile moderno. L’acquasantiera è formata da tre grandi conchiglie sovrapposte (non in pietra). Oggi accoglie un gruppo di ortodossi romeni. La parrocchia è stata istituita con decreto del cardinale vicario Clemente Micara il primo ottobre 1958. Nel maggio 2017 papa Francesco ha visitato dodici appartamenti per la benedizione pasquali in piazza Francesco Conteduca 11, lasciando in dono un rosario.

     La terza traversa a sinistra è via Diego Simonetti[119], in questa via al civico 54, in un appartamento con le finestre sempre chiuse, si nascondeva Barbara Balzerani chiamata la “primula rossa” delle Brigate Rosse, capo della colonna romana. Responsabile della strage di via Fani (allora legata affettivamente a Moretti nel covo di via Gradoli), dell’uccisione di Girolamo Minervini e del professor Ezio Tarantelli dell’ex sindaco di Firenze Lando Conti. La mattina del 19 giugno 1985 in via Gaetano Chierchia le saltano addosso tre carabinieri vestiti da operai. Nel covo vengono trovati documenti importanti. Condannata all’ergastolo, dal 2006 in libertà condizionale, dal 2011 in libertà lavora come informatica. Via Diego Simonetti conduce in piazza Francesco Conteduca[120] dove si trova il parco dei Fusco.

     Torniamo in viale dei Promontori, alla fine della strada si vede davanti a noi, leggermente spostata a destra la STAZIONE LIDO NORD (ingresso da via Capo dell’Argentiera), aperta nel luglio del 2000, ultima tra le stazioni della linea.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

ITINERARIO 4

CASTEL FUSANO

 

     Dal ponte sul canale dello Stagno proseguiamo l’itinerario sul lungomare, subito si apre di fronte a noi il piazzale Mediterraneo, da qui si stacca verso l’interno il viale Mediterraneo, sulla sinistra una strada porta a scavalcare il canale su un ponte pedonale e arriva al borghetto dei Pescatori, mentre sulla destra si vede il PALA FILPIK (Federazione Italiana Lotta Peso Judo Karate)[121] o palazzetto dello Sport di Paolo Morelli e Renato Papagni del 1989-90. Dal 2002 è sede degli uffici della stessa federazione.

     A 400 m dal lungomare il viale scavalca la ferrovia ed entra nella

 

PINETA DI CASTEL FUSANO

     Il nome deriva dalla famiglia romana dei Fusius che qui aveva i suoi possedimenti[122]. Si tratta di 1.100 ettari di pineta e macchia mediterranea parte del Parco Naturale del Litorale Romano. La flora è composta da lecci, pini e numerose piante nel sottobosco come il ginepro, il biancospino, il mirto, la ginestra, l’erica, il rosmarino e la lavanda. La fauna presenta: picchi, cuculi, pettirossi, merli, tortore, civette, aironi, ricci, volpi, cinghiali.  Il primo impianto di una pineta è dovuto ai Sacchetti nel 1620-34[123], fu poi ampliata dai Chigi dal 1755. Acquistata dal governatorato di Roma nel 1932 per destinarla a verde pubblico ed aperta la pubblico l’anno successivo. Un gravissimo incendio ha devastato la pineta il 4 luglio del 2000 distruggendo 400 ettari di pineta. Serviranno 30-40 anni per farla ricrescere. Un altro incendio nel luglio 2017 ha ridotto in cenere 10 ettari in zona Infernetto. Arrestate tre persone colte sul fatto (18.7.17 e 28.7.17).  

 

     Il viale Mediterraneo penetra nella pineta per circa un chilometro fino ad un grande Quadrivio. In questa converge da sinistra via di Castel Fusano che arriva dalla via Ostiense (Ostia Antica), a destra si diparte via della villa di Plinio, asse mediano della pineta che raggiunge la Colombo e la supera.

 

     Facciamo una rapida deviazione. Prendiamo via di Castel Fusano, subito supera il canale dei Pescatori, proseguiamo per via di Castel  Fusano, la strada è all’interno di una pineta, presenta sulla sinistra una pista ciclabile e pedonale, fa una curva sulla destra, dopo 1,300 Km dal canale si prende a destra via del Fosso di Dragoncello. Al civico 168 si trova l’ECOMUSEO DEL LITORALE ROMANO, nel casale Fumaroli si trova una grande macchina idrovora che entrò in funzione il 16 dicembre 1889. In 12 giorni e 8 ore prosciugò 1.500 ettari di palude.

 

     Torniamo al Quadrivio. Di fronte si intravede villa Chigi (chiusa al pubblico), già Sacchetti, costruita in varie fasi dal 1655 sui resti di un casale, commissionato dal cardinale Giulio Sacchetti a Pietro da Cortona. Nel 1755 fu acquistato dalla famiglia Chigi. Somiglia più a una casa di campagna fortificata che a una villa signorile. Il castello si presenta munito di quattro torrette angolari con al livello inferiore quattro angoli ornati da torrette belvedere munite di feritoie. La decorazione del piano superiore è stata realizzata da Andrea Sacchi e Andrea Camassei. Qui predominano i temi mitologici: c’è il carro della luna, con la ruota posata su una nuvoletta bianca, e la dea Diana che tiene la briglia a un cavallo al galoppo; il cavallo del sole, guidato da Apollo, riconoscibile dalla luce che si sprigiona dal suo volto; c’è Bacco, un giovane coronato d’alloro, portato in trionfo e circondato da menadi (donne in preda alla frenesia bacchica), puttini, satiri che bevono da coppe di vino, leopardi; infine un ciclo di segni zodiacali[124].

     Sempre dal Quadrivio ha inizio la via del Circuito, si tratta di una strada ora chiusa al traffico e in terra battuta dopo l’incendio del 2000. Si chiama così per aver ospitato il Gran Premio Roma di Formula Uno il 6 giugno 1954, prima e unica gara di monoposto di Roma (due settimane dopo sarà inaugurata la Colombo). Tale circuito sarà impiegato fino alla metà degli anni Sessanta dalla Polizia per addestrare i piloti delle volanti e i motociclisti della stradale.

     Percorriamo tutta via del Circuito fino a giungere alla Colombo. Scavalchiamo la Colombo e prendiamo via del Lido di Castel Porziano angolo viale di Castel Porziano si trova la Casina del Bosco, bar – ristorante di colore rosso circondato da ampia veranda. E’ rimasto immodificato negli anni.

     Dal chiosco parte la via Martin Pescatore dove nel 1935, durante lavori di scasso per piantare alberi si trova un molare di elefante preistorico, i lavori vengono interrotti per ritrovare l’intero scheletro, nel giro di un mese vengono ritrovati 37 vertebre, 32 costole, una scapola, il bacino, due omeri, due femori, tibia e perone dell’elefante preistorico. L’annuncio della scoperta risale al 1938 con un articolo sulla rivista Urbe. Difficile dire dove si trovino oggi[125].

     Prendiamo viale di Castel Porziano verso il mare, siamo dentro la pineta, è chiuso al traffico veicolare, giunti in piazzale del Cinghiale vediamo la Stele del Parco che ricorda l’apertura della pineta come parco pubblico il 21 aprile 1933, qui si vede un tratto della via Severiana voluta dall’imperatore Settimio Severo per collegare Ostia con Terracina fu costruita tra il 198 e il 209.

     Prendiamo via della villa di Plinio in direzione opposta alla Colombo. Dopo un lungo e largo rettifilo di Km 1,7 la strada fa una curva a destra, noi invece andiamo dritti per uno stretto e mal messo sentiero. Siamo giunti alla

 

VILLA DI PLINIO

     Tra le ville edificate nell’area della pineta le più importanti erano quelle di Plinio il Giovane in parte visibile, quella di Augusto presso Tor Paterno e quella di Commodo nella quale l’imperatore trovò scampo quando Roma fu colpita dalla peste del 189. Ma la villa di Plinio è quella di cui restano testimonianze più importanti, siamo in località La Palombara, a poche centinaia di metri era il Vicus Augustanus, un piccolo centro abitato con foro, curia e tempio. Di questo luogo restano la pavimentazione a mosaico con scene marine simili a quella delle terme di Nettuno a Ostia[126]. La villa di Plinio il Giovane, risale al I secolo d.C. La villa era riscaldata, si vedono le tubature sotterranee, quindi era abitabile anche d’inverno. I resti sono venuti alla luce nel Settecento e lo scavo è dovuto al marchese Marcello Sacchetti.

     Nel 1933 l’archeologo Antonio Maria Colini dimostrò che i resti della villa non corrispondono alla descrizione che Plinio fa della sua villa, quindi questa sarebbe la villa di Quinto Ortensio Ortalo, rivale di Cicerone nei tribunali di Roma. La villa di Plinio si trova un chilometro oltre nella Riserva Naturale di Castel Porziano in località Grotte di Piastra[127].

 

 

     Riprendiamo l’itinerario sul lungomare. Dopo il piazzale Mediterraneo il lungomare prosegue e prende il nome di lungomare Lutazio Catulo[128], sempre fiancheggiato da stabilimenti, che non hanno spiaggia; dopo 300 metri si apre sulla sinistra piazzale dell’Aquilone. Da qui origina la via della Stazione di Castel Fusano che porta alla stazione omonima.

 

     In piazzale dell’Aquilone 4 si trova il RISTORANTE VECCHIA PINETA, dal glorioso passato, frequentato da tanti volti noti che si sono avvicendati sulla terrazza negli anni della “dolce vita”. Non ha giorno di chiusura settimanale e non chiude per ferie, dispone di 190 posti, spesa media 45 € vini esclusi.

 

     Ancora avanti sul lungomare troviamo lo stabilimento Nuova Pineta, quindi il Kursaal. Siamo giunti alla fine del lungomare Lutazio Catulo, cioè in piazzale Cristoforo Colombo. il punto di arrivo della via omonima da Roma, prevista dal piano regolatore del 1931 con il nome di via Imperiale, venne completata nel 1954.  Subito prima del piazzale si trova lo stabilimento

 

KURSAAL

     di Attilio La Padula e Pier Luigi Nervi, del 1950, “l’invenzione strutturale della copertura a ombrello si accompagna a una concezione dello spazio interno come fenomeno luminoso”[129]. Lo stabilimento si segnala per il caratteristico trampolino[130] a forma di k, demolito nel 1972, ricostruito e reinaugurato il 13 giugno del 1997 in legno lamellare. La piscina olimpionica è forse con acqua salata[131]. Questo stabilimento “riassume in se il sogno dello svago, il riposo lontano dalla città, il kursaal è l’università dell’estate a Roma”[132]. Negli anni è stato frequentato da Anna Magnani, Alberto Sordi, Fred Buongusto, Carlo Pedersoli in arte Bud Spencer e Pelè. Recentemente è stata inaugurata all’interno la discoteca Barkabar (musica house e dance con un privè per vedere la pista dall’alto[133]), sull’altro lato del lungomare si trova l’hotel Kursaal, e la scuola Alberghiera. E’ stato spesso ripreso nel cinema, fra i tanti titoli: “L’automobile” di Alfredo Giannini con Anna Magnani. Hai due foto d’epoca del Kursaal, una del 1970.

 

Di fronte al Kursaal si trova, in via Bernardino da Monticastro:

 

 

POLO UNIVERSITARIO

DI INGEGNERIA DEL MARE

EX ENALC HOTEL

     Nasce nel gennaio 1959 come albergo di lusso e scuola per albergatori, con corsi biennali di cuochi, camerieri, portieri d’albergo e barman. Ente Nazionale per l’Addestramento dei Lavoratori del Commercio. Nell’aprile la struttura viene aperta al pubblico e viene frequentata da scrittori, registi, cardinali, industriali, personaggi dello spettacolo e dello sport. Memorabile il capodanno del 1960 con cenone e serata danzante presentata da Corrado e con Mina, tra gli spettatori Tony Renis ed Ezio Radaelli. Negli anni successivi passarono Celentano, Peppino di Capri, Frank Sinatra e Re Faruk e la nazionale italiana di calcio prima dei mondiali del 1970 in Messico. Nel 1972 passa alla Regione che nel 1975 ne ordina la chiusura. Per tanti anni è stata occupata da i senzatetto dell’alluvione all’Idroscalo La provincia e la regione ne stabiliscono il restauro che viene completato nel 2010, diventa scuola per la formazione professionale  con la presidente della Regione Lazio Polverini, dal 2013 la gestione è alla Confcommercio. Dall’ottobre 2018 è polo universitario di Ingegneria del Mare, unico in Italia, polo di eccellenza dell’Università di Roma 3. Sembra intitolato a Giulio Regeni (da Roma Today dell’1.10.18). Il corso riguarda lo studio di tutto quanto è legato al mare e quindi l’energetica, lo sfruttamento delle risorse rinnovabili, l’ingegneria off-shore, le costruzioni marittime, la protezione della costa, la dinamica del moto ondoso. Alla sua inaugurazione aveva già 101 iscritti.

     Diversi film sono stati girati nella struttura, come “Caccia al marito” del 1960 per la regia di Marino Girolami con Sandra Mondaini.

 

PIAZZALE CRISTOFORO COLOMBO

     E’ il punto di arrivo della via omonima da Roma, prevista dal piano regolatore del 1931 con il nome di via Imperiale, venne completata nel 1954.   

     Al centro si trova un giardino ben curato, con alcune palme nane, due anfore e altri resti archeologici romani. Una rotonda si affaccia al mare. Qui si trova la fontana dello Zodiaco uno dei tesori architettonici del litorale. Dal 2017 è chiusa per dissesto della superficie calpestabile. Nel 2020 si restaurano i mosaici a intarsio con la raffigurazione dei 12 segni zodiacali e la rosa dei venti, la fontana con i suoi giochi d’acqua e di luci.

 

LUNGOMARE AMERIGO VESPUCCI

     Il lungomare raggiunge subito il piazzale Amerigo Vespucci[134], in cui si trova la stazione Cristoforo Colombo. Da qui inizia la via Litoranea SP 601 che porta ad Anzio.

 

     Lungo la via Litoranea (al civico 132) si trova il Campeggio Internazionale di Castelfusano, immerso nella vegetazione della macchia mediterranea, nato nel 1955 quando il Comune decise di realizzare due camping per le Olimpiadi del 1960, il secondo era a monte Antenne. La gestione fu assegnata all’Aci, poi all’Enal disciolto nel 1970. Acquistato dal Comune è oggi gestito da una cooperativa tra i dipendenti denominata Itaca[135]. Dispone reception, bungalow, bar, ristorante, minimarket, lavatrice e asciugatrice a gettone, piscina, area giochi per bambini, di bus navetta con l’aeroporto, libero accesso a internet, cassette di sicurezza. E’ aperto tutto l’anno, dispone di spiaggia libera.

 

     Percorriamo il lungomare Amerigo Vespucci troviamo nell’ordine questi stabilimenti: Sporting Beach, Venezia (davanti alla stazione), Gambrinus, Aeronautica Militare, Orsa Maggiore, Dopolavoro Atac, Esercito Italiano, Le Palme, La Caletta, La Bicocca, La Spiaggia di Bettina, La Vela, Istat, Lido del Finanziere, Bungalow, Spiaggia libera già Amanusa (davanti al campeggio internazionale), La Bonaccia, Guerrino, Il Gabbiano, Ancora, Oasi, La Playa, Marinella. Dopo questo stabilimento inizia la Tenuta Presidenziale. Il lungomare piega sulla via Litoranea.

     Nello stabilimento balneare Orsa Maggiore, Federica Angeli, giornalista di Repubblica, il 23 maggio 2013, viene aggredita e segregata per due ore da Armando Spada. Oggi vive sotto scorta[136].

 

     In lungomare Vespucci al civico 102 si trova il RISTORANTE PEPPINO A MARE in uno stabilimento balneare molto ben frequentato da calciatori e personalità del mondo dello spettacolo. L’ambiente è molto ben curato ed elegante, completa lo scenario una deliziosa veranda con vista mare. La cucina è mediterranea e creativa. E’ chiuso lunedì a cena, dispone di 150 posti, spesa media 45 € vini esclusi.

     In lungomare Vespucci, al civico 156 si trova il RISTORANTE LA CAPANNINA. Un piacevole stabilimento curato nei minimi dettagli e con una cucina di solido impianto marinaro. Di Pasquale  e Patrizia Lubrano, aperto da più di trent’anni, si conferma uno dei più frequentati del litorale. Antipasti: polpettine di tonno e di melanzane, assolutamente da provare, sono le specialità della casa. Primo: bavette ai semi di papavero con vongole e gamberi crudi. Secondo: frittura di pesce con calamari e gamberi. Dispone di sito internet, è chiuso il lunedì, 150 posti, spesa media 50 € vini esclusi.

 

ITINERARIO 5

CASTEL PORZIANO, CAPOCOTTA E TOR PATERNO

 

     Lungo la Litoranea che corre da Ostia a Torvajanica si estende la spiaggia di Castel Porziano. Due chilometri di litorale racchiuso tra la macchia mediterranea ed il mare, dal canale di Palocco al fosso del Tellinaro, a cui si accede da sette cancelli. Faceva parte della Tenuta del Presidente della Repubblica, fu il presidente Saragat a donarla alla città di Roma nel 1965 (1964-71). Spazi estesi, un concetto diverso dagli stabilimenti: libero accesso e chioschi attrezzati (all’inizio la loro gestione era affidata all’ente comunale di consumo) offrono ai bagnanti tutti i servizi necessari per trascorrere una giornata di mare.  Lungo la spiaggia 17 aste portabandiera segnano la passeggiata e i luoghi di sosta.

     Servizi: bar, ristorante, servizi igienici, lettini, ombrelloni, noleggio canoe, beach volley, servizio di salvataggio. Costi nella stagione 2013 e 2014 € 6 per un lettino, stesso per un ombrellone.

     E’ la più estesa spiaggia libera attrezzata d’Europa.

     Il 22 giugno 1966 una motocisterna la Fina Norvege, battente bandiera belga, riversa in mare 700 tonnellate di petrolio e contamina tutta l’area da Fiumicino a Tor Vaianica. Nell’agosto del 2014 (sindaco Ignazio Marino) aprì al primo cancello presso il canale Pantanello una spiaggia per cani, secondo della provincia di Roma dopo Maccarese, si tratta di 150 metri di litorale per un massimo di 50 cani. La spiaggia sarà pulita 4 volte al giorno.

 

     Nel 1979 si tenne il Festival di Castel Porziano di Poesia, furono tre giornate con importanti poeti nel quadro dell’Estate Romana di Renato Nicolini, fatto con la volontà di uscire dagli spazi specializzati: gallerie, teatri, auditorium.  L’esempio da seguire era quello del mitico concerto tenutosi a Woodstock. Vi parteciparono 30.000 persone che si aspettavano la partecipazione della cantante Patty Smith per un errore di comunicazione fatto dagli organizzatori di Beat 72. Alla notizia dell’errore il palco fu invaso dai partecipanti, sotto il peso della folla delusa, il palco crollò senza danni alle persone, nel frattempo una petroliera andava a fuoco a largo della spiaggia. Il poeta di maggior spicco fu Allen Ginsberg, ma vi furono anche Cucchi, Porta, Zeichen, Dario Bellezza.

 

Hai le foto d’epoca di: Dacia Maraini sulla spiaggia di Castel Porziano. William Burroughs, Allen Ginsberg e Anne Valdman. Fernanda Pivano e Gregosry Corso, tutte le foto da: Il Venerdì di Repubblica

del 27 giugno 2014, pag.111, 112 e 113.

 

     La Tenuta di Castel Porziano era proprietà dell’Ospedale Santo Spirito, nel 1568 vende alla famiglia fiorentina del Nero. Questo è un feudo, Agostino Del Nero ha potere di vita o di morte su chiunque si trovi nella tenuta. Chi ha commesso un delitto può chiedere asilo ed essere accolto. Arrivare qui per nascondersi alla giustizia, significa rimettersi completamente alla volontà del padrone. Due secoli dopo la villa e il borgo sono abbandonati ma, il 20 settembre 1823 Vincenzo Grazioli prende in mano la tenuta che rinasce come la chiesa che oggi si chiama di Santa Maria del Soccorso e San Filippo Neri. Nel 1839 ospitano il granduca ereditario di Russia, futuro imperatore Alessandro II Romanov. Nel 1845 viene in visita Gregorio XVI, dopo lui anche Pio IX.

 

 

SPIAGGIA DI CAPOCOTTA

    Le prime notizie risalgono al XV secolo quando apparteneva alla famiglia romana dei Capranica, questa nel 1785 decise di vendere la tenuta alla famiglia Borghese a causa degli ingenti debiti accumulati. Nel Novecento la tenuta fu venduta alla famiglia reale dei Savoia che evitò la cementificazione della zona. Venne rinvenuto un antico villaggio di epoca romana con tombe epigrafi e sculture marmoree che fanno pensare alla città di Laurentum.

   Tra la spiaggia di Castel Porziano e il Villaggio Tognazzi (poco prima di Torvaianica) si trova questa spiaggia di Capocotta, lunga tre chilometri caratterizzata dalle sue famose dune. E’ un oasi naturista, riconosciuta con delibera del 22 luglio 1999, dove uomini e donne prendono il sole e fanno il bagno completamente nudi. Su questa spiaggia l’11 aprile 1953, vigilia di Pasqua, venne ritrovato il cadavere di Wilma Montesi, senza gonna, calze, giarrettiere e scarpe ma anche senza aver subito violenza sessuale. La ragazza risultava scomparsa da casa dal giorno 9. Il caso ebbe un grande rilievo sulla stampa per il coinvolgimento di numerosi personaggi di spicco della politica e della finanza. Il caso è tutt’ora irrisolto. Qui è stato girato il film “Ecce bombo” (1978) film di Nanni Moretti presentato in concorso a Cannes; anche Tinto Brass lo ha usato come location dei suoi film.

 

 

SECCHE DI TOR PATERNO

   Si tratta di un'area sottomarina, una vera e propria isola sul fondo del mare che si alza per ben 42 metri (la profondità massima è di 60 metri) ed è delimitata da boe. La posidonia forma una fitta prateria di grandissima importanza ecologica per l'elevato numero di pesci che vi ospita. Si tratta di una pianta che ha radice, tronco, foglie e frutti. Tra i pesci si trovano la murena, il granco, le triglie e la rana pescatrice, mentre nelle acque libere si trovano la Spigola, il cefalo, l'Occhiata, il sarago. In alcune stagioni si possono avvistare i delfini e alcune specie di uccelli marinai.

 

IL QUARTIERE NEL CINEMA

     Moltissimi i film girati ad Ostia, su Ostia o con almeno qualche scena dedicata alla cittadina.

Il film “La famiglia Passaguai” (1951) che ha dato il via a una serie infinita di filmetti “balneari”, leggeri ambientati ad Ostia, che hanno al centro una giornata passata sul Lido di Roma. Questo è stato scritto, diretto e interpretato da Aldo Fabrizi. L’anno successivo venne girato “Una domenica d’agosto” (Emmer, 1952), si tratta di una storia di un gruppo di persone che trascorre una domenica estiva al mare, in questo film si vede anche il Mattatoio di Testaccio che stranamente poche volte è stato filmato, si vedono i “fagottari”, l’assalto al posto seduti sul treno per Ostia, la giunonica Ave Ninchi. Film più significativo è “I vitelloni” di Fellini ambientato a via Lucio Coilio, si vede il palazzo del Caffè Sisto in costruzione. Nel 1954 “La strada” sempre di Fellini con Quinn e Masina; nello stesso anno “Un americano a Roma” con Alberto Sordi. Nel 1957 “Mariti in città”. Nel 1958 due film “Il marito” (Loy-Puccini) e “Ladro lui, ladra lei” di Zampa con Sordi e Koscina.

     Nel 1962 “Il sorpasso”, nel 1963 “Otto e mezzo” di Fellini, nel 1966 “Uccellacci uccellini” di Pasolini con Totò. Nel 1967 “Il padre di famiglia” (Loy) dove un architetto in crisi coniugale va ad Ostia con la fidanzata.

     Nel 1970 “Ostia” di Sergio Citti, nel 1974 “Amarcord” di Fellini, “Casotto” (Citti, 1977) ambientato in una cabina di una spiaggia, in questi ultimi due si incontrano personaggi sgradevoli, plebei, grotteschi. In “Ecce bombo” Nanni Moretti (1978) ci presenta in gruppo di giovani che passa la notte sulla spiaggia per veder sorgere il sole quando poi si accorgono che il sole sorge dalla terra ferma e non dal mare.

Nel 1983 “Il tassinaro” con Alberto Sordi, nel 1986 “Troppo forte” di e con Verdone, nel 1988 “Compagni di scuola” di e con Verdone. In “Caro diario” (1993) il primo episodio, quello del giro in vespa, si conclude proprio all’idroscalo di Ostia davanti ad uno striminzito monumento a Pasolini. Nel 1998 il film “Gallo cedrone” di e con Carlo Verdone.

     Nel 2000 “Distretto di polizia” con Isabella Ferrari e Claudia Pandolfi, nello stesso anno “La squadra”, nel 2005 “Romanzo criminale”. Nel 2013 si gira sul pontile e in piazza Tor San Michele (quella con la chiesetta) il film “La mossa del Pinguino” di Claudio Amendola, prima opera come regista. Nel film “Suburra” (2015) i protagonisti vanno a cena a La Vecchia Pineta in piazzale dell’Aquilone 4 (presso stazione Castel Fusano). La serie è diretta da Michele Placido. Nel film “L’abbiamo fatta grossa” (2016) di Verdone figura la spiaggia di Castel Porziano e uno dei chioschi ristoranti in cui il protagonista cena con un’amica che sarà poi travolta dalle vicende di vita del protagonista.

 

 

BIBLIOGRAFIA E SITOGRAFIA

Piero Tucci

21.03.10

Aggiornato a ottobre 2020

 

AGGIORNAMENTI

 

Dal 2013 il ristorante Ferrantelli ha chiuso, vedi il primo itinerario.

Nel 2013 la Regione e il Comune hanno autorizzato un ampliamento del porto turistico per 611 punti di ormeggio.

6.7.13Ostia. A fuoco la pineta delle Acque Rosse presso la multisala Cineland.

27.7.13  Ostia.Decapitata la cupola dei clan che avevano le mani su appalti e concessioni, spaccio di droga, gioco d’azzardo e usura, in manette 51 tra boss e gregari. Nel mirino le famiglie Triassi e Fasciani. Per la prima volta a Roma viene contestato il reato di associazione di stampo mafioso, nemmeno alla banda della Magliana. Le mani dei clan anche sulle concessioni degli stabilimenti balneari.

17.9.13Ostia. Nozze civili anche nella spiaggia di Castel Fusano, per ora un progetto. Per il matrimonio i residenti pagano € 150, gli altri 1.500.

 

24.1.14Ostia. La scuola del Gusto nell’ex Enalc. La scuola del Gusto e un Ostello della Gioventù, “una struttura unica in Italia per innalzare la qualità dell’offerta dei servizi turistici della nostra regione e del Paese” ha dichiarato Nicola Zingaretti all’inaugurazione. Investiti 5 milioni di euro, 682 nuovi chef dei quali 51 ospitati nella struttura con vitto e alloggio gratuiti. Sei aule e due laboratori ospitati nell’edificio B di 2.000 mq. Lo storico albergo di via Leopoldo Ori (davanti al Kursaal) aperto nel 1959, nel 1972 passò alla Regione che lo chiuse dopo appena tre anni. Restaurato nel 2005 con 12 milioni ma mai operativo. Si lavora ancora nell’ala A, 9.000 mq, dove dovrebbe andare l’ostello della gioventù, lavori conclusi a fine anno.

25.7.14 Ostia. Libero accesso in spiaggia, sul lungomare, presso il pontile, aperti i primi due varchi, altri 12 già individuati verranno effettuati nei prossimi mesi.

 

14.8.14 Ostia. Sinagoga in via Oletta (tra il parco XXV Novembre 1885 e Stella Polare). Si accolgono 30 bambini israeliani per sottrarli alla guerra. Falò in spiaggia vietati per tutta l’estate dal sindaco Marino e dalla capitaneria di porto. Multa per chi trasgredisce, Castel Porziano la meta più ambita.

21.8.14Cronaca. Quinto avvistamento di squali a Ostia. E’ stato visto dal bagnino della Bussola in lungomare Vespucci (dopo stazione Cristoforo Colombo). Il primo allarme il 17 giugno a Fiumicino, poi l’11 e il 16 agosto a Castel Porziano.

31.8.14Il Comune apre la prima bau beach, una oasi per cani e cuccioli, è il secondo della provincia di Roma dopo quello di Maccarese. L’apertura è prevista per oggi. Saranno 150 metri di litorale riservati ai cani e ai loro padroni, massimo 50 animali di tutte le taglie. Si trova al primo cancello presso il canale di Pantanello. La spiaggia sarà pulita almeno quattro volte al giorno. I cani saranno ammessi solo se in possesso di tutte le certificazioni veterinarie, regolarmente munici di microcchip, museruola e guinzaglio. I padroni dovranno rimuovere le deiezioni.

8.11.14Ostia. Murales per ricordare Pasolini. Si trova in via Baffigo all’’ingresso del Centro di formazione professionale intitolato a Pasolini, opera dell’artista Mauro Pallotta in arte Maupal. Street Art. Ho preso un’immagine molto nota, interpretando il suo sguardo inquieto. Ha detto l’artista: “Ho voluto mettere negli occhi di Pasolini una luce con la forma dell’Italia perché era l’unico che vedeva il bello dove apparentemente non c’era: vedeva l’Italia nella sua totalità”.

28.12.14 Bagno il primo dell’annoin stile nordico. Alle ore 11 in punto al lido La Spiaggetta di Ostia Lungomare Caio Duilio 34 (prima di Belsito e di piazza Sirio). Ai primi 100 una cuffia in omaggio. Da Il Messaggero.

 

04.01.15 Ostia, Cronaca.Auto travolge e uccide due coniugi di 77 e 74 anni in lungomare Paolo Toscanelli (altezza piazza Anco Marzio) attraversavano sulle strisce, l’autista risultato positivo alla cannabis.

31.01.15 Ostia. Cronaca. Duecento anni di carcere ai boss del clan Fasciani padrone del litorale di Ostia. Prima condanna dai tempi della banda della Magliana. Oltre al capo, pene pesanti anche alla moglie e alle due figlie. Cala il sipario su decenni di spaccio ed estorsioni. Il 26 luglio 2013 gli arresti di 51 esponenti dei clan Fasciani e Triassi. A febbraio 2014 inizia il processo per associazione a delinquere di stampo mafioso nei confronti di 19 imputati che hanno scelto il rito ordinario. Ieri il tribunale di Roma ha condannato per 416 bis 14 persone del clan Fasciani a un totale di 200 anni di carcere e ne ha assolte 5 del clan Triassi. Disposto un risarcimento per le parti civilli e le associazioni che si battono contro l’illegalità. Il clan era riuscito a comprare uno degli stabilimenti più belli del litorale il Village.

01.02.15 Ostia. Cronaca. Confiscato il tesoro dei Fasciani. Il tribunale ha deciso l’acquisizione di beni per oltre 5 milioni: lo stabilimento Village, locali e sale scommesse. Il ristorante “Al contadino non far sapere” a Ostia Antica, una pizzeria di via Mario Ruta, due panetterie in via Capo delle Armi e in piazza Gasparri, il bar Music in via Franco Storelli, la scuola di danza Femus in via Forni e due sale slot in via Stiepovich e via Costanzo Casana.

15.2.15 Ostia.Pronta la delibera del Comune: saranno aperti altri 15 varchi per garantire il libero accesso alla spiaggia. Il Comune potrà revocare la licenza balneare agli stabilimenti inadempienti e realizzare viali in proprio. Non dovranno esserci recinzioni tra i varchi e il resto delle aree in concessione. I varchi avranno verde, luce, guardiania, aree ad hoc per animali e disabili.

15.3.15 Ostia. Verso le dimissioni 4 assessori del Partito Democratico.

18.3.15 Ostia. Si dimette il presidente di municipio Andrea Tassone.

19.3.15 Ostia. Marino invia l’assessore alla legalità Alfonso Sabella, che è stato nominato delegato per il Litorale. Per la nuova giunta del municipio si pensa a personalità nazionali: Massimo Brutti e Livia Turco.

25.3.15 Ostia. Il Pd licenzia Andrea Tassonepresidente del Municipio che è stato invitato a lasciare, al voto tra un anno. Fino a maggio 2016 Ostia sarà amministrata da un commissario.

4.4.15 Ostia. Da Capocotta a Castelporziano nuovi chioschi e dune naturali, rinasce la spiaggia libera con nuove passerelle in legno (per proteggere le dune), servizi di salvataggio in mare, pulizia della spiaggia. Per la prima volta dopo 15 anni un bando per i servizi dell’oasi naturale. Oggi l’arenile è invaso da lettino selvaggio e dai ristoranti. Qui lo scenario del delitto Montesi e set del film Ecce bombo della partita di pallore di Aldo Giovanni e Giacomo, set di Tinto Brass, ora è una zona gay-friendly. Fulco Pratesi: “E’ un ambiente unico, tutto la proteggere da cemento e incuria; è il regno del ginepro, del giglio di mare e dei ndi del Fratino. Servono limitazioni e controlli.

10.4.15  Ostia. Tre nuovi dirigenti(sono donne) e Marino presidente ad interim per pochi giorni. Cambia il direttore del municipio, la guida all’area tecnica, il responsabile dei servizi socio educativi e cambia pure il comandante dei vigili del gruppo.

11.4.15 Ostia. Apre una Casa della Salute in lungomare Toscanelli.

15.4.15  Ostia. Il pugno di ferro del Comune, abbattuti due chioschi, al secondo e sesto cancello (avevano la licenza per 70 ma, invece erano di 700) e aperti due ingressi tra gli stabilimenti balneari (Shilling e Marechiaro), si apriranno altri 10 ingressi al mare.

30.4.15 Ostia. Apre la spiaggia di Libera Spqr, è in concessione  ad Uisp e Libera. Arenile libero attrezzato nel rispetto dell’ambiente e del bene pubblico.

2.5.15 Idroscalo. Murales. Street artist al lavoro per  realizzare un murales su Pasolini visto come supereroe. E’ sulla facciata di un centro di formazione professione intitolato a Pasolini. Due gli artisti Omino 71 e Mr Klevra. Il primo si è richiamato al murales già realizzato in via Fanfulla da Lodi.

 

4.5.15 Ostia. Chiesa Regina Pacis. In cinquemila accolgono  Papa Francesco, Prima ha visitato le suore della congregazione Charles de Foucaulet che vivono all’interno del luna park, poi gli anziani, i malati gli scout e le famiglie. Nella palestra si è rivolto loro dicendo in modo scherzoso: “Pregate per me sono un po’ anziano e un po’ malato”.

18.5.15  Ostia. L’assessore Sabella sta per avviare un procedimento di revoca delle concessioni per tutti quegli stabilimente che risulteranno fuorilegge. Se le cose andranno avanti arriveranno le ruspe. Undici Km e 300 metri di litorale tutti abusivi, persino i parcheggi di Esercito e Finanza, abusiva la Caritas nell’ex Colonia come la moschea, i chioschi e la grande libreria al pontile. Nelle concessioni ricorrono sempre gli stessi nomi: Fasciani, Spada, Triassi. Gli affaristi più presentabili sono Balini e Papagni, porto, lidi, appalti e politica. Lo chiamano il grande muro. Lo stabilimento Le dune è di Paolo Papagni, il polo natatorio è stato progettato da Renato Papagni, fratello di Paolo e presidente di Federbalneari. Il polo natatorio è costato tre volte più di quanto doveva (13 milioni).

19.5.15 Treno Roma-Ostia. Sopralluogo del presidente della Commissione Mobilità di Roma Capitale Annamaria Cesaretti: “Deve diventare una metropolitana con climatizzatori, stazioni riqualificate e 13 treni nell’ora di punta (ogni sei minuti).

24.5.15  Idroscalo. Come una favelas.  Case senza luce ne acqua, strade sterrate e inagibili. Duemila anime, 500 famiglie, una piccola chiesa abusiva. 71.000 euro di debito con Acea per allacci abusivi.

11.6.15 Ostia. Il consiglio di Stato respinge il ricorso dei balneari che voleva bloccare i varchi alla spiaggia

28.7.15 Idroscalo. Blocchi stradali con i bambini davanti all’arrivo dei vigili per un censimento, ma paura di uno sgombero per le tante baracche abusive senza fogne.

30.7.15 Ostia. Porto di Roma. Arrestato Mauro Balini, presidente del porto turistico di Roma, insieme a tre suoi collaboratori. Blitz della Finanza con elicotteri, sigilli al porto, requisiti gli yatch e sequestri per 400 milioni. L’accusa è di aver pilotato dei fallimenti. E’ proprietario di 8 stabilimenti balneari, del chiosco Hakuna Matata. E’ nipote di Vittorio che fece fortuna con i diritti televisivi di serie come Dallas e Dinasty.

4.8.15 Ostia. Realizzata la prima opera in 3D sul muro della Colonia Vittorio Emanuele III. Si tratta della prima opera al mondo da vedere con gli appositi occhiali. E’ opera dell’artista Alice Pasquini e del fotografo Stefano Montesi. Prima di ottobre altri tre interventi a Ostia e una grande opera in 3D sulla via Ostiense. L’autrice ha dipinto lo stesso soggetto quattro volte su dei vetri di piccole dimensioni, fotografati da più punti sono diventati poster ora visibili sul lungomare.

14.8.15 Ostia. 25% in più di presenze e consumi sulle spiagge, complici la crisi e il caldo. Alcuni imprenditori balneari di Ostia hanno presentato una lettera di intenti al Demanio marittimo e agli uffici comunali competenti per abbattere le cabine in muratura degli stabilimenti.

25.8.15 Capocotta.Dopo i sequestri dei chioschi per abusi vari e licenze scadute, si teme la fine della spiaggia dei nudisti. Si mobilitano gli utenti con una petizione.

14.9.15 Ostia. Nominato il commissario straordinario al municipio di Ostia. E’ il prefetto Domenico Vulpiani, 62 anni, già capo della Digos dal 1996 al 2001.

31.10.15Ostia. Porto turistico. Nave di 33 metri e 300 t si incaglia nel porto.

3.11.15 Ostia. Il ministro della Cultura Franceschini depone un fiore nel luogo dove è stato ucciso, nel 40° della sua morte Pier Paolo Pasolini.

27.11.15 Ostia. Sigilli allo stabilimento Le Dune, denunciato il presidente ella Federbalneari. Sulla carta il locale di Renato Papagni aveva il permesso per 69 metri quadrati ma era di 400.

29.12.15 Ostia.Nessuno vuole tradurre i dialoghi del clan rom al processo. Gli interpreti frenati dalla paura di ritorsioni. Il presidente del tribunale scrive al ministro Orlando. Il caso è esploso mentre si celebrava il processo per estorsione con l’aggravante del metodo mafioso contro Carmine Spada, capoclan della famiglia rom di Ostia, cugino dei più noti Casamonica.

 

11.1.16 Ostia.Proroghe extra per gli stabilimenti balneari. Sedici stabilimenti hanno ottenuto una proroga alla legge del 18 ottobre 2012, la numero 179 che concedeva proroghe fino a dicembre 2020. Ma c’è un lungo elenco di eccezioni che arriva fino al 2024 e addirittura al 2018. Village del clan Fasciani ora sequestrato, Le Dune di Renato Papagni, presidente della federbalneari, lo Sprting Beach di Fabio Balini, il Capanno della famiglia Giacometti, il Tibidabo di Adriano De Filippi, la nuova Pineta di Franco Petrini e altre ancora.

14.1.16 Ostia.Quindici condanne per oltre 200 anni di carcere, sono queste le conclusioni della requisitoria del procuratore generale Giancarlo Amato nel processo d’appello che vede alla sbarra diciotto persone tra cui componenti delle famiglie Fasciani e Triassi accusate di aver dominato con modalità mafiose le attività illecite di Ostia.

31.1.16 Castel Porziano. Tenuta presidenzialeaperta al pubblico ogni giorno alle visite di istruzione di studenti e centro di incontro e di svago per anziani e diversamente abili.

12.2.16 Ostia. Capocotta. Abusivi i chioschi Zagaja e Oasi a Capocotta. Sequestrati.

13.2.15 Ostia. Abusi edilizi in 71 stabilimenti, permessi irregolari da 30 anni. Nel mirino gli atti dei tecnici del Municipio. L’ufficio condono dà la caccia ai colpevoli. Violati i vincoli di costruzioni su terreni demaniali.

14.2.16 Ostia. Chiusa la bista Italy Pokerdi via Costanza Casana vicina al clan Triassi. Revocata la licenza: contestata l’accusa di truffa aggravata.

5.3.16Ostia. Sequestrato lo stabilimento Hakuna Matata per abusi edilizi. Era gestito da Cleto Di Maria ritenuto vicino alla famiglia Balini.

9.3.16 Ferrovia Roma-Lido. La Regione stanzia 53 milioni per rimodernare otto treni., ristrutturazione di sette stazioni, tre sottostazioni elettriche, cavi in fibra ottica. Altri 80 (un tesoretto) per portare in officina anche nove convogli. Ma200 costruiti dall’Ansaldo per allargare i marciapidei delle banchine introdurre la videosorveglianza. Obiettivo passaggio di un convoglio ogni 7 minuti nelle ore di punta, oppure di 15.

20.3.16 Capocotta. Sigilli a 15 chioschi lungo i due chilometri e mezzo di litorale. Le concessioni sono scadute mai il bando ancora deve essere fatto, il Municipio X assicura che sarà pubblicato a giorni. Le ultime mareggiate hanno mangiato 50 metri di spiaggia, gli stabilimenti sono in sofferenza, ultimo intervento della regione risale al 2011.

21.4.16 Ostia. Irregolari pure le spiagge libere. Nel mirino dell’autorità anticorruzione finisce l’assegnazione di otto lotti tra il porto e la litoranea. La relazione: “Numerosi profili di illegittimità nelle gare dei servizi balneabili a privati e a coop”.

23.4.16 Ostia. A rischio le concessioni per 25 lidi. Avviato l’iter di revoca dal commissario prefetto Vulpiani, comm str. nel X municipio.

24.6.16 Ostia. Alla vigilia dell’apertura di stagione sono scattate le revoche delle concessioni per 25 lidi di Ostia. Da ieri a sette gestori di stabilmenti sono stati notificati gli atti della decadenza nella gestione. Un provvedimento che ha scioccato la categoria dei balneari e che arriva dopo mesi di lavoro di polizia municipiale, Capitaneria di Porto, Agenzia del Demanio e Comune.

27.4.16 Ostia. Notifiche ai balneari. Sette dei 25 gestori individuati dal commissario Domenico Vulpiani, hanno ricevuto le notifiche sui provvedimenti per la decadenza delle loro concessioni. Per altri 4 sono in bilico i permessi sulla gestione di bar e ristoranti. Abusi edilizi, illeciti amministrativi e mancato pagamento del canone demaniale le contestazioni.

22.05.16 Ostia. Scoppia il caso parcheggi. Non bastava il lungomuro, le concessioni balnesari, ora i parcheggi. Due giorni fa il sequestro di un’area demaniale con vincoli paesaggistici trasfrormata in parking dai gestori del lido Gambrinus.

04.06.16 Ostia. Alfio Marchinichiude la campagna elettorale come candidato a sindaco di Roma in piazza Anco Marzio. Nel municipio di Ostia, il X, non si vota per il municipio, solo per il sindaco e il consiglio comunale. Sul palco anche Silvio Berlusconi.

08.06.16 Ostia. Il giallo della donna morta durante la gita in barca. E’ successo lunedì 6, marito e moglie avevano noleggiato una barca al canale dei pescatori. Marco Sorgi di 34 anni, di 14 più giovane di lei, Paola Ferri, 48 anni dice che è caduta in acqua e lui non è riuscito a salvarla. E’ iscritto nel registro degli indagati per omicidio colposo. L’autopsia dovrà accertare se le cause del decesso sono dovute a un malore. Accertamenti sulle manovre dell’uomo alla guida del gommone. Secondo l’uomo la donna avrebbe avuto un malore, sarebbe caduta sbattendo la testa. L’uomo si sarebbe gettato in acqua per tentare di salvarla. Le indagini hanno permesso di appurare che tra i due non c’erano attriti evidenti.

10.6.16 Ostia. Il giallo della donna morta durante una gita in barca. I risultati dell’autopsia escludono che la donna sia morta per cause violente prima di cadere in mare. E’ morta per annegamento.

12.6.16 Cronaca. Ostia il giallo della donna morta durante una gita in barca. Disposti nuovi accertamenti per capire la posizione esatta della barca, capire quali erano le condizioni del mare. L’uomo in passato ha lavorato come bagnino in una piscina e con un brevetto di salvataggio. Si confronta la sua deposizioni con la telefonata al pronto soccorso.

14.6.16 Cronaca. Ostia. Clan Fasciani – Triassi. Sentenza della Corte d’Appello ad Ostia non c’è mafia, ribaltata la sentenza, pene ridotte e assoluzioni. La Procura farà ricorso in Cassazione. La richiesta di oltre 200 anni di carcere del procuratore generale Amato ieri si sono ridotte a 56 anni. I fratelli Vito e Vincenzo Triassi assolti con formula piena. Si tratta di una associazione a delinquere finalizzata alle estorsioni e all’usura. La pena più alta per Carmine Fascini ha avuto 10 anni di carcere invece di 28 in primo grado. 6 anni e sei mesi per la moglie Silvia Bartoli, 5 anni e 4 mesi anzichè 25 anni e 10 mesi per la primogenita Sabrina e per la sorella Azzurra 4 anni e 10 mesi a fronte degli 11 anni. “Giustizia schizofrenica dice il senatore dem e commissario del Pd di Ostia Stefano Esposito.

   Nel luglio 2013 ben 51 persone dei clan Fasciani e Triassi furono arrestate nell’operazione Alba Nuova dalla squadra mobile di Roma per il reato 416 bis. Il municipio era stato sciolto per mafia. Il giudice Rossana Ianiello condannò a oltre 200 anni di carcere il clan Fasciani con obbligo di 41 bis per Don Carmine per associazione a delinquere di stampo mafioso. Ieri la Corte d’Appello ha ribaltato la sentenza. Ora timori per i processi Buzzi e Carminati.

18.6.16 Ostia. Piazza dei Ravennati. Virginia Raggi, candidata sindaco del M5S chiude la campagna elettorale nel turno di ballottaggio in questo luogo.

25.6.16 Ostia. Maxi sequestro dell’antimafia al clan Fasciani.Sequestrati 20 milioni di euro di beni  del gruppo criminale Fasciani. I fratelli Carmine e Ternzio Fascinai sono tutt’ora detenuti. Scoperti prestanome che controllavano aziende e attività per conto della famiglia. Anche ristoranti.

27.6.16 Legambiente boccia il litorale romano. Cariche batteriche elevate, con un giudizio di fortemente inquinato per tutti i dieci punti monitorati da Goletta Verde. Peggioramento dell’inquinamento a Ladispoli, Fregene, Torvajanica, Ostia. Montagne di cotton fioc a Coccia di Morto, a Fiumicino. I deuratori che funzionano male. Ieri in 150 mila hanno preso d’assalto il litorale romano.

10.7.16 Ostia. Indagine su 6 stabilimenti balneari che avrebbero impedito l’accesso al mare. Uno di questi è la “Pinetina”.

13.7.16 Ostia. Quella dei Fasciani fu mafia, lo ha stabilito la corte di Cassazione capovolgendo il giudizio della Corte d’Appello.

16.7.16 Ostia. In ballo un businnes da 500 milioni. Dopo la sentenza dei giudici Ue di azzerare entro il 2020 tutti i permessi delle concessioni demaniali, si riapre la partita delle 1.047 concessioni regionali di cui 71 a Ostia. Le concessioni sulle spiagge italiane vanno mese a gara, perché la proroga automatica e generalizzata impedisce una selezione limpida e trasparente dei candidati.

26.7.16 Ferrovia Roma-Lido. Accantonato il progetto francese dalla conferenza dei servizi della Regione che lo ha giudicato non fattibile. Ora per la gestione una gara. Per De Luca i costi saranno dimezzati. Verranno istallati sistemi automatici e ristrutturato tutto il materiale rotabile e quello della rete aerea.

28.7.16 Cronaca. Ostia. La guardia di finanza sequestra un patrimonio da 450 milioni a Mauro Balinipresidente del Porto Turistico di Roma a Ostia. Sequestrati il porto turistico, 531 unità immobiliari tra negozi, bar, appartamenti e chioschi, anche stabilimenti balneari, il patrimonio aziendale e i relativi beni di 12 società di capitali italiane e patrimonio azionario e relativi beni di due società inglesi, quote societarie, auto, moto, imbarcazioni, rapporti fianziari beni mobili per un totale di 450 milioni di eruo. Sotto la lente le sue relazioni con narcotrafficanti e pregiudicati vicini al clan Fasciani o all’altrettanto potente clan Senese. Mauro Balini abita in una villa bianca stile Hollywood a Casal Palocco

30.7.16 Ostia. Arrestato per corruzione l’ex dirigente del commissariato di Ostia, Antonio Franco. In cambio del pagamento dell’affitto della casa in cui si incontrava con la compagna, favoriva i gestori delle sale slot di Ostia, frequentate da ex della banda della Magliana e di fatto gestita dal clan Spada. Li avvertiva quando predisponeva blitz e controlli amministrativi in modo tale che potessero mettersi in regola. Li aiutava anche a sbloccare pratiche ferme o a impedire che avvenisse uno sfratto. Indagati anche tre agenti del commissariato e la compagna per falsa testimonianza.

15.8.16 # Ostia. Riapre il cantiere nel campeggio maxi villaggio turistico“Camping Roma Capitol” nella riserva protetta di Castel Fusano ampliato senza permessi. Il Municipio X ne ha chiesto la demolizione. Dopo il ricorso al Tar sono ripartiti i lavori. Si tratta di una struttura con 5.000 posti letto con bar, ristoranti, piscine, strutture in cemento armato e negozi. Occusa 26 ettari di riserva naturale protetta.

29.8.16 Ostia. Il 40% degli stabilimenti chiude in perditacon 100.000 euro in meno nelle casse rispetto allo scorso anno. Il 35% in parità, il 25% chiuderà in positivo

31.8.16 Ostia. Il lido Med è fuori norma, revoca la concessione. I controlli portano allo scoperto numerose irregolarità, strutture abusive su un bene del demanio.

9.9.16 Tenuta Presidenziale di Castel Porziano. Il presidente Mattarella la apre a tutti. Una riserva di 6.000 ettari, le visite saranno divise su due itinerari storico e archeologico e cinque percorsi naturalistici. Si parte il 20 settembre con gruppi di 30 persone. Nella tenuta anche un castello con arredi originali e ritratti dei Savoia.

15.10.16 Ostia. Secondo la presidente della commissione parlamentare antimafia Rosy Bindi, “la mafia Ostia c’è, pericoloso negarlo”. Il municipio è sciolto da 14 mesi. A giugno una sentenza ha giudicato i clan Fasciani e Triassi semplice malavita locale, lasciando cadere il 416 bis, l’aggravante mafiosa.

28.10.16 Cronaca. Ostia. Sequestrati 320 immobili al re del porto di Ostia Marco Balini, tra case, negozi e residence di lusso. E’ la seconda volta in meno di tre mesi, il 27 luglio erano stati sequestrati beni per mezzo miliardo: 19 società, 531 immobili e gli stabilimenti balneari Hakuna Matata e Plinius.

1.11.16 Ostia. Tassone a processoper appalti pilotati il reato è abuso d’ufficio. La richiesta viene dai pm per l’ex presidente del municipio di Ostia Andrea Tassone. Con altri bloccò i controlli della Asl sulla società Esse Group.

2.11.16 Ostia. Pasolini. Un’impronta biologica riapre il caso, c’era un ignoto sul luogo del delitto che stava sanguinando, rispunta l’ipotesi di un coinvolgimento della Banda della Magliana. La richiesta di riaprire l’inchiesta da un legale cugino del poeta Guido Mazzon, anche legale di Stefano Cucchi. Utilizzare i nuovi strumenti scientifici.

2.11.16 Castel Porziano. Un libro rievoca il Festival Internazionale dei poeti del giugno 1979 è di Franco Cordelli, poeta presente all’happening, titolo: Proprietà perduta, ed. Guanda. Già stampato nel 1983. Il pubblico distrusse il palco, erano in 30.000, erano venuti perché era stata sparsa la voce che doveva cantare Patty Smith.

22.12.16 Ostia. Sul pontile di Ostia, nella piazza di Tor San Michele (quella con la chiesetta), è girato il film “La mossa del pinguino” primo film di Claudio Amendola (del 2013) con Edoardo Leo, Ricky Memphis, Ennio Fantastichini, Antonello Fassari, Francesca Inaudi e Sergio Fiorentini.

30.12.16 Ostiacommissariata per altri sei mesi. Nuova decisione del Consiglio dei Ministri, il X municipio fu sciolto per mafia a fine agosto 2015.

 

22.1.17 Ostia. Manifestazione che chiede le elezioni per il rinnovo del consiglio municipale. Il municipio è commissariato. Da Forza Nuova a Sinistra Italiana. 500 persone hanno sfilato da Corso Duca di Genova alla sede del Municipio.

26.1.17 Roma – Lido.Le sanzioni aumentano ma 4 su 5 multe restano evase. 25 mila su 126 mila.

3.2.17 Ostia. Condannati dal tribunale di Roma tutti gli imputati del processo sulle concessioni balneari di Ostia. La procura aveva puntato sul riconoscimento dell’associazione mafiosa. Le pene, molto severe sono state accolte dall’ottava sezione del tribunale. Le condanne sono per abuso d’ufficio, turbativa d’asta, falso ideologico, concussione e corruzione con aggravante del metodo mafioso. Otto anni e sei mesi a Aldo Papalini, ex direttore tecnico e dell’unità operativa ambiente del XIII municipio.

12.2.17 Capocotta. Stop alle ruspe. Il Consiglio di Stato, accogleindo le richeiste dei titolari di due lidi della ex tenuta stretta tra Castel Porziano e Torvaianica ha bloccato il provvedimento con cui il comune aveva negato la proroga delle concesssioni demaniali fino alla fine del 2020. Venti anni fa la giunta Rutelli aggiudicò la gara per gestire quel tratto di litorale a un concosrzio composto da sei operatori balneari, che si impegnarono a fornire servizi ai bagnanti, a garantire sicurezza in spiaggia e in acqua e a tenere pulita la stessa zona dunale. “Mediterranea era un tempo frequentata da Federico Fellini, Pasolini e Jane Fonda.

Mar. 14.2.17  Ostia. Tredici milioni di euro dalla regione Lazio per il restauro del complesso scolastico ex Gil di Ostia. Lo storico immobile è in concessione al Comune di Roma. Obiettivo realizzare un presidio amministrativo per la sicurezza e la legalità del X Municipio gli uffici dei vigili i nuovi uffici del giudice di pace e il centro di controllo sicurezza urbana.

21.2.17 Ostia. Don Franco De Donno, parroco di Santa Monica dal 1981, si candiderà alle prossime elezioni del municipio per una lista civica.

23.2.17 Ostia. Nel porto di Ostia una palestra aperta a tutti nei locali sequestrati a Balini.

27.4.17 Ostia. Si voterà a ottobre. Il candidato M5S sarà Giuliano De Pillo. Il M5S propone di abbattere il lungomuro, presto interventi per 1,2 milioni per le strade, uno skatepark vista mare per i giovani. Il prefetto Vulpiani sta lavorando all’ annullamento dei vecchi affidamenti delle spiagge libere, alcuni in piedi dal 1987 alle solite cooperative e la scrittura di un nuovo bando per il 2018, l’idea è quella di procedere con gare di sei anni in piena trasparenza. Nel frattempo sarà il municipio a gestire gli arenili liberi

28.4.17 Ostia. Sono pronti i 19 bagninidelle otto spiagge libere del comune dal 1 maggio. Ci saranno anche i volontari del Sics con i loro cani addestrati al salvataggio in mare. Il municipio di Ostia ha 450 dipendenti e 11 sedi. Nei 71 stabilimenti balneari ci sono violazioni di vincoli paesaggistici, demolizioni e ricostruzioni senza titolo, opere realizzate su terreni demaniali a concessione scaduta, abusi nella riserva naturale del litorale, scarichi di liquami tra le dune.

30.4.17  Ostia. Il mare liberato dal commissario. Una ordinanza studiata e scritta dal commissario antimafia di Ostia Domenico Vulpiani e firmato ieri da Virginia Raggi, dopo aver riacquisito undici spiagge libere e che avranno nomi nuovi. Da Ostia a Capocotta stretta sulle cabine: dovranno essere usate soltanto come spogliatoi. Previste sanzioni e demolizioni per i privati che le hanno costruite su aree destinate a servizi pubblici. L’accesso alla battigia è libero tutto l’anno, mediante varchi pubblici nella misura di uno ogni 300 metri. Un articolo dedicato a Capocotta, salvataggio e pulizia delle spiagge saranno affidati ai gestori dei punti ristoro. Per tutti: si apre alle 9 e si chiude alle 19, venerdì, sabato e prefestivi apertura fino alle ore 3. Alla municipale il compito di vigilare sui vendiotri ambulanti, su tende e bivacchi da campeggiatori e sulle distanze minime tra ombrelloni.

18.5.17 Ostia. Minacce a cronista di Repubblica. Ordine dei giornalisti e Fnsi parte civile. Si tratta del processo al clan Spada per tentata violenza e minacce alla giornalista Federica Angeli. I fatti si riferiscono al 2013, quando la giornalista denunciò di essere stata rinchiusa dentro un lido, trattenuta per oltre due ore, le fu intimato di non scrivere con minacce di morte. Da allora vive sotto scorta

Sab. 20.5.17 Ostia. Il Papa benedicele case dei fedeli. L’iniziativa nell’ambito dei venerdì della misericordia. Bergoglio si è fatto parroco e ha visitato una dozzina di appartamenti scusandosi per il disturbo in piazza Francesco Conteduca 11, lasciando in dono un rosario. Parrocchia Stella Maris.

9.6.17 Ostia. C’è un abusivo nella spiaggia della legalità il Faber Beach in lungomare Paolo Toscanelli 199 (altezza Casa della Salute). Un filmato e un esposto contro di lui.

3.7.17 Ostia. Pineta di Castel Fusano. Incendio dalle ore 16 alle 18, interrotta la ferrovia tra Ostia Centro e Cristoforo Colombo.

11.7.17 Ostia. Ronde in spiaggia, una quindicina di attivisti hanno allontanato dall’arenile i venditori ambulanti. Denunciata Casa Pound.

17.7.17 Ostia. Tromba d’aria su lungomare Amerigo Vespucci, 10 feriti.

18.7.17 Cronaca. Ostia. Brucia la pineta di Castel Fusano. L’incendio si è sviluppato intorno alle ore 14, arrestato un giovane di 22 anni di Busto Arsizio in vacanza a Roma trovato con una latta di benzina e dei rotoli di carta. Si chiama Fabrizio Grimaldi, si passa al setaccio il suo cellulare, non risponde alle domande sul perché aveva un fazzoletto e accendino. Due giorni dopo viene arrestato Romano Mancini arrestato con tre inneschi per incendio. Altri quattro uguali trovati in pineta. Mancini 63 anni, collezionista di accendini, pregiudicato con due condanne per tentato omicidio nei confronti di donne, di cui una scontata nel 2005 in un ospedale psichiatrico.  Gli ettari bruciati sono oltre 10, innescati in tre punti diversi. I testimoni raccontano di boati violentissimi prima delle fiamme. Evacuate case a Infernetto, interrotta la Colombo, la sindaca Raggi sul luogo. Ci vorranno 30-40 anni per farla ricrescere. Il giornale del 24 luglio afferma che gli ettari bruciati sono 200.

21.7.17 Cronaca. E’ morto Pino Pelosi, condannato in via definitiva per la morte di Pasolini e reo confesso, uccisione avvenuta nella notte tra il primo e il 2 novembre 1975, all’epoca dei fatti aveva 17 anni. Fu condannato a meno di 10 anni. Uscì di galera nel 1983, detto Pino la rana, fece parte di quell’esercito di piccoli delinquenti, eroinomane, non è una mente criminale, si fa regolarmente ammanettare per una rapina a un furgone postale, uno scavalco in un appartamento, altre rapine, il furto di una microbar. Tra una scarcerazione e l’altra le spara grosse. Tira in ballo Giuseppe Mastini detto Johnny lo zingaro, omicida seriale, amico che gli regalò un anello trovato vicino al cadavere di Pasolini. Poi ritrattò a precipizio. “Sembra uscire da uno dei romanzi o film di Pasolini”. Pelosi è morto all’età di 59 anni, è morto di tumore.  

# 25.7.17 Castel Fusano. Arrestato un altro ventenne con un accendino, si aggirava nei pressi di un focolaio d’incendio. E’ stato sorpreso domenica.

28.7.17 Castel Fusano. Preso un terzo piromane, lo hanno scoperto con gli inneschi in mano mentre cercava di dare fuoco ad un mucchio di sterpaglie nella pineta. E’ il terzo piromane arrestato in 10 giorni dai carabinieri del gruppo forestale. Si tratta di un 37 enne di origine irachena. Il 17 il peggior rogo che ha devastato 200 ettari.

1.8.17 Ostia. Asilo Doremi. Spesi 900 mila euro per la bonifica dall’amianto dell’asilo, ma tale bonifica non è mai stata fatta. I rifiuti ancora accatastati in via Adolfo Cozza, dove sorgeva l’asilo distrutto da un incendio misterioso nel 2012. Indagati tre funzionari del municipio e due imprenditori. Sequestrata l’area.

3.8.17 Ostia. Castel Fusano. Contro i roghi interverrà l’esercito, i Granatieri di Sardegna presidieranno il parco. Lo ha deciso la prefetta Paola Basilone.

5.8.17 Ostia. Pineta di Castel Fusano. La polizia sospetta un racket delle alcove per le prostitute dietro agli incendi dei giorni scorsi. Bloccato un altro piromane, Claudio Marson di 63 anni di Ostia: stava appiccando il fuoco a un materasso, affittava i posti alle ragazze ed era amico dei due arrestati in precedenza. Le fiamme appiccate dai piromani a più riprese da maggio ad oggi hanno distrutto quasi 250 ettari dei 1.000 circa della pineta.

22.8.17 Ostia. Il vice parrocodella chiesa di Santa Monica a Ostia si candida alle prossime elezioni del municipio per una lista civica. Si chiama Don Franco De Donno, ha 71 anni, lascerà gli abiti talari. Domenica 27 agosto è stato contestato da militanti di Casa Pound, gli contestano le scelte sui migranti e il sostegno ai centri sociali. Si presenterà con una lista civica.

10.9.17 Ostia. La stagione balnearefa registrare un più 20% di presenze sul litorale romano, soprattutto a Fregene e Ostia. A fare da traino la presenza di stranieri + 10%. Fonte: Associazione comemrcianti del Lido.

10.9.17 Ostia. Elezioni il 5 novembre.

10.9.17 Scuola. Il 6 settembre inaugurato l’asilo nido di via Aquilanti nel XII municipio, struttura pronta nel 2015. Il primo settembre riapre dopo anni di abbandono l’asilo nido di via del Sagittario a Stella Polare.

21.10.17 Ostia. Il X Municipio al voto il 5 novembre. Athos De Luca per il Pd, Giuliana De Pillo per i 5S e Monica Picca per il centro-destra.

27.10.17 Cronaca. Ostia. I Fasciania processo per mafia. La Cassazione ha annullato la sentenza della Corte d’Appello, accolto il ricorso del Pg: sarà fatto un nuovo processo.

03.11.17 Ostia. Parco Letterario Pier Paolo Pasolini. Con 15.000 euro della Regione restaurato il parco danneggiati lo scorso anno dal gruppo Militia. Presente Mario Rosati, il progettista.

07.11.17 Ostia. Al ballottaggio Giuliana Di Pillo (5S) con il 30% e Monica Picca 26,6% (FdI).Casapound decisiva per il secondo turno con il 7,65%. Crolla l’affluenza alle urne, solo il 36% alle urne, 20 punti in meno rispetto alle consultazioni del 2016. L’ex vice parroco Franco De Donno conquista l’8,57%.

9.11.17 Ostia. Cronaca. Roberto Spada, aggredisce giornalista rai che lo intervista, rotto il setto nasale con una testata, poi un colpo di manganello. E’ successo martedì 7, il giornalista aggredito è Daniele Piervincenzi, giornalista Rai2 della trasmissione Nemo. Lo Spada aveva appoggiato il candidato di Casa Pound, che a nuova Ostia ha preso il 18%. Solidarietà dalla sindaca e da tutto il mondo politico. Roberto Spada è il fratello del bos Carmine Spada condannato a 10 anni per estorsione con l’aggravante del metodo mafioso. Roberto Spada viene arrestato il giorno 9.

12.11.17 Ostia. Cronaca. Manifestazione contro mafia e fascismo indetta da associazioni civiche. Tra il pubblico la sindaca Raggi, tutto il M5S con Paola Taverna, Alessandro Di Battista, Carla Ruocco, Roberta Lombardi. Anche: Stefano Fassina, Stefano D’Attore di Mdp. Corteo da piazzale della Stazione del Lido a piazzale Gasparri.

15.11.17 Ostia. Comitato Ordine Pubblico e Sicurezzacon il ministro interni Minniti. Schierati 400 uomini in borghese per vigilare nei seggi elettorali. L’esercito scorteà le schede.

15.11.17 Rifiuti. Ostia. Rifiuti 2.0 porta a porta con un microhip nei bidoncini e dal 2020 si pagherà secondo i consumi. Dopo il ghetto, parte il porta a porta anche a Ostia Acilia e in tutto il Municipio X.

18.11.17 Ostia. Incendio doloso alla sede Pddi Ostia Antica in via Gesualdo. L’incendio a tre giorni dal voto di ballottaggio per il municipio X. Piazze vuote al comizio dei due candidati presidenti di municipio: Monica Picca del centro destra (in piazza Anco Marzio) e Giuliana di Pillo del M5S (in piazza tor san Michele).

20.11.17 Ostia. Elezioni per l’elezione del presidente del municipio X. Turno di ballottaggio. Vince Giuliana Di Pillo del M5S con il 59,6%, mentre Monica Picca del Centro Destra (Fratelli d’Italia) arriva al 40,4%. Affluenza al 33,6%.

21.11.17 Ostia. Comune. Il Comune ha presentato il PUA Piano Utilizzazione degli Arenili, “Così restituiamo ai cittadini 18 Km di litorale. Addio al lungomuro, si recepisce così la delibera di indirizzi definita dalla Commissione Straordinaria per la gestione del X Municipio. Si tratta di uno strumento di programmazione e pianificazione delle aree demaniali marittime per la regolamentazione della fruizione per fini turistici nel rispetto dell’ambiente. Il provvedimento inizia il suo iter. Per Repubblica è stao adottato il piano del prefetto Vulpiani. Con esso metà delle spiagge saranno libere. Entro il 2021 le 71 concessioni confluiranno in 8 consorzi. Varchi aperti ogni 300 metri.

24.11.17 Ostia. Università Roma III.Un polo dedicato a materie, corsi e facoltà che ruotino intorno al mare. Dall’ingegneria portuale alla biologia marina, dal diritto della navigazione al controllo satellitare delle coste. L’idea di un Politecinico del Mare a Ostia è del rettore di Roma Tre Luca Pietromarchi. L’idea era partita dal presidente della Regione.

25.11.17 Ostia. Cronaca. Giovedì 23 sera a Ostia all’interno di una pizzeria (Disco Giro Pizza in via Capo Spartivento 28 – alle spalle della Stazione Lido Centro) vengono feriti a colpi di pistola alle gambe Alessio Ferreri e il proprietario Alessandro Bruno. Secondo gli investigatori il vero obiettivo dei due sicari arrivati a bordo di uno scooter poi ritrovato bruciato era Alessio Ferreri, fratello di Fabrizio detto Dentone, considerato un elemento di spicco della criminalità di Ostia per via di una fitta rete di parentele e alleanze. Alessio e Fabrizio Ferreri sono nipoti di Terenzio Fasciani, fratello di don Carmine e dell’altro ramo nipoti di Rosario Ferreri, legato ai boss palermitani Francesco D’Agati e Pippo Calò. Fabrizio a sua volta è anche compagno di Alessandra Salera, la cui sorella ha sposato Otttavio Spada. Secondo gli investigatori il raid in pizzeria richiama nel dettaglio quello messo a punto da Fabrizio Ferreri nel 2015 e sventato dai carabinieri con l’indagine che ha poi portato all’operazione Critical.

26.11.17 Ostia. Rinasce la pineta che era bruciata. Duecento ettari finiti in cenere erano stati chiusi per motivi di sicurezza. Saranno di nuovo percorribili gli accessi dalla Colombo da via del Circuito via della villa di Plinio, dal viale del Mediterraneo, via di Gran Pavese parte di via del Lido di Castelporziano e via del Circuito. Restano chiuse le zone più interne. In arrivo fondi per la bonifica e telecamere, un milione e mezzo di euro.

Lunedì

27.11.17 Ostia. Nuova sparatorianel cuore del potere degli Spada. Il min. Minniti: “Libereremo il litoriale dalla mafia”. E’ chiaro che la mala del litorale sta ridisegnando la propria geografia. Intorno alle ventidue di sabto sono stati esplosi colpi di pistola in via Forni alla porta dell’abitazione di un membro della famiglia Spada, nei pressi del bar dove nel novembre 2011 furono uccisi due pregiudicati della zona.

 

6.12.17 Ostia. Una delegazione della commissione parlamentare antimafiasi è riunita nella caserma della Guardia di Finanza con la presidente Rosy Bindi e la prefetta Paola Basilone. “Le mafie a Ostia ci sono, sono forti e insediate. Occorre dunque una maggiore presenza delle istituzioni” ha detto la Bindi. “Le famiglie mafiose Triassi, Fasciani e Spada sono qui d aprima che venisse analizzato il fenomeno di Mafia Capitale. Non è solo la testata di Spada al giornalista, la pubblica amministrazione del X Municipio, l’occupazione delle spiagge, la gestione di determinati locali, lo spaccio, l’estorsione non denunciata, la reazione della popolazione all’arresto di Spada. Tutto questo fa dire che a Ostia la criminalità c’è”.

29.12.17 Ostia. Lavori senza gara affidati ad una ditta indagata, si tratta dei lavori in somma urgenza per il dragaggio del canale dei Pescatori. La vicenda scoperta da Picca di Fratelli d’Italia. L’imprenditore Angolo Salzano è stato arrestato nel 2013 nella maxi inchiesta che portò a galla la commistione tra mafia e pubblica amministrazione a Ostia. Intanto il riordino degli arenili slitta al 2020. Il piano messo a punto dal prefetto Vulpiani prevede di ridurre da 71 a 8 il numero delle concessioni, con il 50% di spiagge libere.

29.12.17 Ostia. Sentenza della Cassazione: “Il clan Fasciani con terrore e omertà usava un sistema mafioso”. Ribaltata la sentenza della Corte d’Appello.

 

12.1.18 Ostiense. Ostia. Università Roma 3. Zingaretti Pietromarchi (rettore) hanno firmato l’accordo per la nascita del “Politecnico del mare”, un polo didattico dentro l’ex Enalc Hotel di via Leopoldo Ori (già scuola alberghiera). Ospiterà aule, biblioteca, laboratori multimediali per il corso di laurea in ingegneria delle tecnologie per il mare. Nel secono edificio uno studentato per alloggi e una mensa.

24.1.18 Ama. Ostia. Il tritovagliatore di via dei Romagnoli, è spento da sabato, è capace di smaltire 100 t al giorno di rifiuti. Trattava materiali non riciclabili del X Municipio.

26.1.18 Ostia. Dopo due anni di inchiesta Grande operazione di polizia e carabinieri all’alba, arrestate 32 persone del clan Spada. Famiglia di origine zingara. La famiglia era subentrata ai Fasciani , a cui prima aveva offerto manovalanza (22 novembre 2011 duplice omicidio in via Forni di due pregiudicati Giovanni Galleoni e Francesco Antonini) nel pizzo, usura, ma anche attività lecite come balneazione e sale slot. Nella casa di uno degli arrestati sedie e poltroni principesche. La società di sicurezza Global Protection Service (dietro cui c’erano gli Spada) aveva in mano la guardiania di supermercati, lidi e locali. Subivano il pizzo: il bar Sisto di piazza Anco Marzio, il bar il Conad e il meccanico di via del Sommergibile, il veterinario e il fruttivendolo in via Forni, un bar di cinesi in via Cagni.

6.2.18 Ostia. Raffica di abusi edilizi sulla spiaggia, a giudizio il re dei balneari di Ostia: Roberto Papagni e il funzionario che gli diede l’autorizzazione e non vigilò (Nocera ex capo edilizia del X municipio). In aula il 21 marzo per il locale da 245 metri contro gli 80 previsti “le Dune”. Papagni ha occupato 18,6 Km di costa, ma la sua concessione era per 10,7.

8.2.18 Ostia. La biblioteca Elsa Moranteaspetta da sei mesi i fondi per riparare il controsoffitto crollato in due sale. Ha bisogno urgent di lavori di messa in sicurezza su tetti, infissi e infiltrazioni d’acqua, costo 350.000 euro.

23.2.18 Ostia. Abusi al Kursaal, la procura ha citato in giudizio Micaela Balini per gli scempi nello storico stabilimento. E’ la sorella di Mauro il  plurindagato del porto turistico e figlia di Vittorio ex bagnino che fece fortuna acquistando i diritti della soap americana Dallas. Realizzati una palestra di 400 mq, un magazzino di 750, un bar fronte piscina e un bar gazebo. L’arenile è sotto  vincolo paesaggistico. Stesse accuse per Le Dune di Roberto Papagni, presidente di Federbalneari. L’avvocato della Balini afferma che quei lavori risalgonoa 22 anni fa, tutto è stato demolito.

23.2.18 Ostia. Biblioteca Elsa Morante. Arrivano i fondi per ristrutturare l’edificio e avviare la riparazione del tetto crollato sei mesi fa. Si tratta di 350.000 euro in due anni. E’ l’unico centro di aggregazione istituzionale in un momento così delicato del municipio. Nel 2016 ha avuto 40.000 libri in prestito.

6.4.18 Ostia. Avvistati tanti delfini a causa di acque meno inquinate e più cibo.

23.4.18 Ostia. Allarme per il portoche scarica i detriti nella vicina spiaggia libera. Un grande tubo nero risucchia i detriti dal fondale del porto e forma una montagna tra lungomare e bagnasciuga. Si teme che sia sabbia inquinata.

27.4.18 Comune. Castel Fusano. Siglato protocollo d’intesasulla Riserva Naturale del Litorale Romano tra Ministero dell’Ambiente e Roma Capitale, Arma dei Carabinieri e Comune di Fiumicino di durata triennale per una collaborazione al fine di tutelare la biodiversit, e il patrimonio archeologico. Sarà potenziata la sorveglianza e il supporto di controllo anche nella pineta di Castel Fusano. L’obiettivo è quello di prevenire gli incendi boschivi e incentivare la sorveglianza su tutta la riserva e promuovere attività di educazione ambientale e le buone pratiche di gestione.

7.5.18 Ostia. Roma in cronaca nera. Ragazza di 25 anni, Elena Aubry, residente a Colli Portuensi, è morta cadendo dalla moto in via Ostiense altezza Cineland, domenica 6 maggio. La causa potrebbero essere le radici degli alberi, certo l’asfalto è deformato. Studentessa del liceo Hegel, amava il paracadutismo e il mare, stava tornando da Ostia a casa.

14.5.18 Ostia. Il Comune ha deciso la revoca delle concessioni per chi ha commesso abusi edilizi. Renato Papagni sotto processo per abusi alle Dune, presidente di Federbalneari, è tra quelli che non avrà il rinnovo della licenza nel 2020, quando scadranno.

24.5.18 Ostia. Nella giornata della legalità consiglio comunale e sindaca ad Ostia per una seduta straordinaria del consiglio comunale nei licei Anco Marzio e Labriola. Una porzione di lungomare sarà intitolato a Falcone e Borsellino, dal porto di Roma a piazza Gasparri.

14.6.18 Ostia. Il Municipio revoca la concessione balneare a Renato Papagni  presidente di Federbalneari. E’ l’inizio di una lunga vicenda che vedrà il ricorso al Tar.

16.6.18 Ostia. Clan Spada.In tribunale 200 testimoni. Nell’aula bunker di Rebibbia  è ripreso il processo al clan Spada.  Il boss Carmine Spada è stato condannato un mese fa in secondo grado per estorsione con aggravante dell’articolo 7, è in carcere per associazione di stampo mafioso dallo scorso 25 gennaio. Per la procura è a capo dell’intero clan, per questo è al 41 bis.

18.6.18 Ostia. Cronaca. Venerdì pomeriggio è morta alle ore 14,20 Noemi Carrozza in sella alla sua moto sulla Colombo altezza via della villa di Plinio, è sbandata e andata a sbattere contro un albero. Era una star del nuoto sincronizzato. Malore o sbandamento per una buca / radici dei pini.

19.6.18 Ostia. Aggressione a troupe tv. Roberto Spada condannato a sei anni per lesioni personali, violenza private, riconosciuta l’aggravante mafiosa. Il pm aveva chiesto otto anni e nove mesi.

20.6.18 Ostia. Cronaca. L’autopsia di Noemi Carrozza esclude il malore. Questa mattina camera ardente nel Polo Natatorio di Ostia, il pomeriggio i funerali nella Chiesa di Santa Monica.

23.6.18 Ostia. 18,5 milioni di beni confiscati dalla magistratura al clan Fasciani, tra questi il Village di Ostia.

29.6.18 Ostia. La presidente del municipio De Pillo  conferma che metà lungomuro sarà abbattuto, la metà spiagge libere attrezzate e metà stabilimenti.

24.7.18 Ostia.Avvistati sabato in mare una colia di delfini con i cuccioli. La notizia dall’associazione Oceano mare delphis onlus.

1.8.18 Ostia. Ospedale Grassi. Al pronto soccorso di notte solo due medici. Sono in 21 ne servirebbero il doppio. Solo 220 posti letto per 600.000 abitanti (compresi Fregene e Fiumicino). La media di accessi al pronto soccorso sono 53.000, meno del 10% sono in codice rosso.

 

7.8.18 Ostia. Raggi e il ministro delle infrastrutture Toninelli a Ostia all’apertura di una spiaggia sottratta alla malavita.

12.8.18 Ostia. Stabilimenti abusivi, sparite le carte. Il Municipio denuncia che gran parte della documentazione riferita agli stabilimenti è mancante. Nel 1999 le competenze passarono dalla Capitaneria al Municipio. Il personale è insufficiente. Dei 10 Km di arenile l’80% è occupato da 71 stabilimenti. Di Papagni  lo stabilimento Le Dune.

 

20.8.18 Ostia. Allerta su 20 Km di costa laziale da Torvajanica a Marina di Ardea a Tor San Lorenzo fino a ridosso di Capocotta. Mare torbido e maleodorante per una profondità di 200 metri. I sindaci hanno emesso ordinanze con il divieto di balneazione. Sotto accusa scarichi abusivi nei fossi.

 

4.9.18 Ostia. Verrà demolito – entro poche settimane - il ristorante dello stabilimento Marechiaro, l’ordine di demolizione perché abusivo.

 

13.9.18 Ostia. Partono i lavori, superati i problemi burocratici. A febbraio aprirà la palestra della legalità in via dell’Idroscalo 103. Si tratta di 1.100 mq di un magazzino sequestrato a Mauro Balini del Porto di Roma.

 

4.10.18 Ostia. Attentato con mezzi rudimentalipresso la casa della pentita Tamara Ianni, aveva denunciato il raket delle case popolari gestito dalla famiglia sinti, gli Spada. Tamara vive con la sua famiglia in una località protetta, ha cambiato nome.

5.10.18 Ostia. Abusivo da cinque anniè stato cacciato dalla casa popolare che occupava abusivamente. Nella casa di via Giovanni Ingrao erano entrati Vincenzo Spada e Tamara Suyleman. Ieri aperto l’Appello contro gli esponenti del clan Spada per il racket delle case popolari. In primo grado condannate 7 persone con l’aggravante del metodo mafioso. Salvini: Non facciamo miracoli ma qui non ci sono più padroni, solidarietà alla cronista di Repubblica, Ostia è lontana dal Campidoglio, diventi un comune a se stante.

6.10.18 Ostia. L’ex minisindaco di Ostia Andrea Tassone (Pd) è stato riconosciuto permeabile alle pressioni mafiose, nonè più candidabile. A cinque anni dalla condanna per corruzione (cinque anni) arriva questa nuova sentenza. Ad avviare il processo fu l’allora prefetto Gabrielli.

12.10.18 Ostia. Sigilli al potere degli Spada. Sequestrati 19 milioni di euro dalla Guardia di Finanza: immobili, attività economiche, sigilli anche alla palestra davanti alla quale il capofamiglia Roberto sferrò una testata al cronista Piervincenzi. Una rete di 47 prestanome al timone di società e ditte che gestiva direttamente il patrimonio dei boss. Bar, panifici, sale slot, distributori di benzina, concessionarie auto, noleggio di videopocker e attività balneari.

19.10.18 Ostia. Il clan Spada è mafia. Primo verdetto del Tribunale Penaledi Roma certifica la sussistenza dell’associazione mafiosa per spaccio, raket alloggi popolari, gestione sale giochi e usura. L’accusa per tutti è il 416 bis. 10 anni e 8 mesi a Massimiliano Spada per estorsione. Ostia era il terreno della banda della Magliana negli anni 80, poi passò a Cosa Nostra con i Triassi di Siculiana, seguirono i Fasciani quindi gli Spada.

24.10.18 Ostia. Colpita la cosca rivale di Spada. Blitz contro gli erdi di Triassi. 42 arreesti e sequestri per due milioni. Il gruppo incassava 5.000 euro al giorno. L’organizzazione smantellata ieri mattina dai carabinieri del Gruppo di Ostia. Tre differenti zone di spaccio: Ostia Nuova, centro storico e Acilia Centro Giano. Al vertice c’era Salvatore Sabio.

11.11.18 Ostia. Il pontile è chiuso dal 27 ottobre dopo la mareggiata. Non si capisce se ci sono problemi di stabilità, anche la rotonda del piazzale Cristoforo Colombo è chiusa da anni per restauro.                   

25.11.18 Ostia. Via Baffigo. Nel 2002 le case di Armellini vengono affittate dal comune per sei anni per alloggiare persone in situazione di emergenza abitativa, vi prendono dimora circa 4.000 persone (1.042 appartamenti). Il Comune paga 4,2 milioni l’anno. Dal 2014 il contratto è sciolto e il comune occupa abusivamente le case. Ora il Tar condanna il comune e gli impone 21 milioni di danni.

16.11.18 Ostia. Intimidazioni verso un cronista di Report Federico Ruffo. Una croce rossa sul muro e benzina sotto la porta di casa e nell’androne. Il giornalista si era occupato della morte di un collaboratore della Juventus e dei presunti rapporti tra la criminalità organizzata, frange della tifoseria e dirigenti del club.

18.11.18 Ostia. Sit in contro il lungomuro. L’inverno è ancora più difficile accedere alla spiaggia. Con delle scale hanno scavalcato l’inferriata dello stabilimento “Lido” (lungomare Toscanelli – via degli Acilii). Erano una cinquantina di persone.

7.12.18 Comune. Dal governo 18 milioni per le periferie. Già fondi stanziati da Gentiloni. Ostia. L’ex Gil diventerà nuova sede del gruppo della polizia locale e del giudice di pace, costo 13 milioni. L’edificio è inutilizzato dagli anni Settanta. Risparmio 1,2 milioni di affitto l’anno.

12.12.18 Ostia. Demolito il lido Med Net chiuso da Sabella (quando il municipio era commissariato), presente la sindaca Raggi. Bloccati dai ricorsi gli altri interventi sulle strutture abusive. Lo stabilimento gestito da Fabrizio Fumagalli. Le ruspe hanno abbattuto 450 metri quadrati di manufatti e 1.500 di pedane. Le altre strutture abusive in attesa di demolizione sono: il Capanno, i Bagni Vittoria, Salus, Marechiaro. Il municipio punta ad altre demolizioni entro l’estate. Il Med diventerà una spiaggia libera con servizi ai bagnanti.

22.12.18 Ostia. Cronaca. Il clan Spada condannato per estorsione per occupare gli alloggi popolari. Confermate le pene dalla corte d’Appello per il clan del litorale romano. A sei persone oltre 50 anni. La pena maggiore per Massimiliano Spada, 5 anni e 8 mesi. In aula urla e minacce ai giudici. La condanna segue di pochi giorni lquella in appello a sei anni inflitta a Roberto Spada per la testata al giornalista di Nemo Daniele Piervincenzi.

2.1.19 Ostia. Un centinaio di romani si sono gettati in mare la mattina del primo dell’anno presso lo stabilimento Peppino al Mare in lungomare Americo Vespucci.

11.1.19 Ostia. Nella seduta del consiglio è stato approvato il documento Plastic Free Challenge all’unanimità. In tutti gli uffici del municipio saranno vietati i rifiuti di plastica iniziando da quella usa e getta.

17.1.19 Ostia. Lega e M5S preparano una sanatoria per il lungomuro. Hanno presentato in commissione Lavori pubblici e Affari costituzionali del Senato due emendamenti per sospendere i contenziosi sui canoni delle concessioni balneari e bloccare le procedure di decadenza o revoca.

18.1.19 Ostia. Lungomuro. Ritirato l’emendamento che voleva sanare il lungomuro.

13.2.19 Regione. Ostia. Dalla Regione via libera ai 180 milioni per la ferrovia Roma – Ostia.Si tratta di uno schema di convenzione che deve essere approvato dal ministero delle Infrastrutture. Previste opere di potenziamento e ammodernamento della struttura, aggiornamento sistemi di segnalazione, rifacimento recinzioni, barriere fonoassorbenti, nuove canaline portacavi, rinnovo dei binari, nuovo deposito officina a Lido Centro. Cento milioni per sei nuovi treni sulla Roma Civitacastellana Viterbo e 5 sulla Roma Lido. La Roma Lido è utilizzata da 100.000 persone al giorno.

22.2.19 Ostia. Apre la palestra della legalità. Dopo due anni di ritardi dovuti alla burocrazia e un investimento della Regione. I locali erano stati confiscati a Balini. Inaugurazione il giorno 26.

27.2.19 Ostia. Ha riaperto ieri la Palestra della Legalità. Dopo due anni di pastoie burocratiche una struttura moderna nel cuore della piazza controllata dalla mafia. L’impianto nei locali del porto confiscato all’imprenditore Balini. Prima tessera al capo di stato Mattarella. In tutto 1200 mq.

30.3.19 Ostia. Il lungomare sarà riqualificato. A inizio 2020 riaprirà la rotonda di Ostia al termine della Colombo, costruita nel 1955.  Dal 2017 è chiusa. Costo 530.000 euro, lavori iniziano a giugno.

28.4.19 Ostia. Il mare negato. Una nuova ordinanza stabilisce l’affissione di cartelli per garantire l’accesso alla battigia negli stabilimenti. Ma le spiagge libere non sono pronte alla stagione balneare che apre il 1° maggio. Mancano bagnini, servizi e alcune spiagge pubbliche come la Spiaggetta ex Arca è piena di rifiuti anche pericolosi.

4.5.19 Ostia. E’ arrivato il sì dalla Regione. Ci si potrà sposare sulla spiaggia di Ostia. Scelta la spiaggia della ex Colonia Marina Vittorio Emanuele.

5.5.19 Ostia. Sparatoria in un pub affollato, la vittima aveva aggredito l’ex moglie con l’accetta.Subito presi i due uomini che volevano farsi giustizia da soli. Alfonso Sabella, magistrato: “Mafia radicata”. Una spedizione punitiva. E’ successo nel pub Rumors in via della Fusoliera, la scorsa notte intorno alle 2. Massimiliano Masia di 50 anni era nel locale insieme ad altre quattro persone. Nel locale sono entrati in due, uno con la pistola in pugno, Simone Cammilleri ha sparato due colpi di pistola colpendo al fianco Masia.

30.5.19 Ostia. Ragazzina di quindici anni riceve delle avances volgari da quattro ragazzi sul piazzale della stazione. Parte la spedizione punitiva con il padre (precedenti penali), un amico e il fidanzato (un equadoregno). Inizia una rissa, con pietre e bottigliate. Ferito gravemente un ragazzo egiziano di 19 anni che poi muore in ospedale Sant’Eugenio. Tutti arrestati.

2.6.19 Ostia. Referendum per chiedere la secessione da Roma. Servono 10.000 firme. Lo propone il consigliere della lista civica Sogno Comune Andrea Bozzi. Senza Acilia, Infernetto e Vitinia.

3.7.19 Ostia. Si profila un patto tra comune e stabilimenti balneari. Sei mesi per abbattere il lungo muro in cambio della licenza mentre la UE vuole che sia messa al bando.

25.7.19 Ostia. Il muralesche ha fatto tanto discutere sarà fatto, c’è il sì del municipio, ma dove?

14.8.19 Ostia. Blitz dei Carabinieri. Trovati i depositi dello spaccio in piazza Gasparri e all’Idroscalo.

19.8.19 Ostia. Via Ostiense vietata a moto e bici un anno dopo la morte di Elena. Il divieto tra il Km 27,100 (altezza via Capitan Consalvo) e il Km 23,600 altezza via di Castel Fusano. Elena Aubry il 6 maggio 2018 venne sbalzata dalla sua moto Honda Hornet 600 e si schiantò sul guardrail, aveva 25 anni. Colpa delle radici.

2.9.19 Ostia. Il municipio pubblica la cifra degli indennizzi dovuti da chi ha cementificato creando il lungomuro. Entreranno nelle casse del comune un milione e 91.000 euro ma gli abusi  restano. Nulla si muove sul fronte delle demolizioni per recuperare alla vista e alla fruizione il mare di Roma. Per gli abusi sono sempre in piedi 200 ricorsi e contenziosi. Tra gli stabilimenti più sanzionati: Venezia 50.842 euro, La Casetta 159.000, Circolo Velico Azzurra 96.000, Kursaal 44.000, Le Dune 62.000.

3.9.19 Ostia. Il municipio: demoliremo il ristorante Kelly’s (dello stabilimento Marechiaro, di fronte al villino rosso in abbandono) e creeremo nuovi varchi.

5.9.19 Ostia. Porto Turistico. Musica green con suoni dai rifiuti per l’ambiente. Da oggi a domenica “Plastica d’A-Mare”. Concerti, show e murales.

8.9.19 Ostia. Sanatoria per gli stabilimenti. Il caso va in Procura, un esposto del pd sul milione di indennizzi chiesti dal Municipio ai balneari perché “senza il piano di demolizioni è un condono per gli abusi commessi”. Per la ex grillina Grancio: nuovi scempi grazie ai ritardi sulla gestione invernale dei lidi.

10.9.19 Scuola. Problema mense scolastiche al X Municipio dove l’I.C. via delle Azzorre senza mensa fino a dicembre per il passaggio dalla mensa privata a quella comunale.

11.9.19 Ostia. Appia Antica. Nel porto di Roma mostra a Sergio Musmeci, ingegnere romano autore del ponte sul Basento (1967-1975) a Potenza e del ponte sull’Appia Antica. “La ricerca della forma. Sergio Musmeci, il genio”, fino al 10 ottobre. Tra le sue opere la chiesa del Villaggio del Sole, quartiere Ina Casa Vicenza, il ristorante nello stadio del Nuoto al Foro Italico, tre palazzine in via Vallombrosa (Cassia). Fino al 10 ottobre.

12.09.19 Ostia. Il murales sulla stazione di Lido Nord si farà grazie alla Regione Lazio.

22.9.19 Il tormentone dell’estate 2019 è la canzone Ostia Lido di J-AX cantante milanese. Il ritornello dice: “Cosa importa se / sognavi Puertorico / Ma se restiamo insieme sembra un paradiso anche Ostia Lido”.

25.9.19 Ostia. Tre ergastoli per il clan Spada, la loro è mafia. La sentenza al maxiprocesso conferma la tesi dell’accusa. Raggi in aula: “A testa alta per la legalità”. Zingaretti: “Ha vinto lo stato”. Presente Federica Angeli da cinque anni sotto scorta. In 32 a processo. I pm avevano chiesto tre ergastoli e 200 anni di carcere. Oltre a usura ed estorsione, al centro dell’ordinanza eseguita il 25 gennaio scorso c’erano gli omicidi del 2011 di due boss che comandavano a Ostia prima degli Spada. Al vertice del clan i boss Carmine Spada, detto Romoletto, Roberto Spada, che colpì con una testata il giornalista Rai Daniele Piervincenzi e Ottavio Spada detto Marco.

17.10.19 Ostia. Papagni – proprietario delle Dune - lascia dopo quarant’anni la funzione di presidente nazionale della Federbalneari.

21.10.19 Castelfusano. Centinaia di alberi abbattuti nella pineta di Castelfusano nell’area Procoio. Si tratta di lavori di messa in sicurezza autorizzati dal Comune al proprietario Camillo Aldobrandini. Un esposto in procura.

25.10.19 Ostia. Spiagge libere ai privati. Pagano i dirigenti comunali. Otto arenili di Ostia di proprietà del Demanio hanno di fatto perso la loro natura pubblica, finendo per diventare un affare soltanto per i privati. La Corte dei Conti ha condannato tre manager capitolini: i dirigenti dell’Unità Organizzativa Ambiente e litorale della ex Circoscrizione Paolo Cafaggi e Aldo Papalini e il responsabile del procedimento Stefano Nuti , dovranno restituire 100.000 euro.

2.11.19 Ostia. Vandalizzato il parco giochi per disabili dell’Anffas in lungomare Duca degli Abruzzi.

5.11.19 Ostia. Terminato il restauro del ponte del canale dei Pescatori.

6.11.19 Atac. Treni Roma Lido ancora più lenti. Non possono superare i 70 Km/h per questioni di sicurezza (finora nei tratti liberi si potevano raggiungere gli 85 Km/h.

6.11.19 Guida Michelin 2020.Segnala come migliori ristoranti di Ostia: Landi, via Claudio 28, chiuso domenica, aperto solo la sera escluso sabato. Ferie in agosto e gennaio, € 35, vini esclusi. Molo 17 in via dei Lucilii 17, chiuso il martedì, aperto solo la sera escluso sabato e festivi, in estate sempre aperto. Ferie in agosto e febbraio, € 50 vini esclusi.

12.11.19 Ostia. Inaugurato il “Punto Luce delle Arti”di Save The Children in via Marino Fasan 58. Grazie a Bulgari, l’ex scuola Guttuso è stata restituita ai cittadini diventando uno spazio di incontro, un presidio educativo dedicato ai bambini, ragazzi e famiglie.

30.11.19 Ostia. Ieri la seconda sezione della Cassazione ha decretato che Carmine Fasciani e i suoi soci sono associazione mafiosa.

1.12.19 Ostia. Skate Park di Ostia. Lavori di manutenzione straordinaria e riqualificazione dell’area tra via Martinica e via Nostra Signora di Guadalupe con nuovi arredi e allestimento area con attrezzature sportive e skate Park. Importo 304.000 €, direttore lavori ing. Marco Fazzari, data inizio lavori 18.9.19  per 200 giorni. Da tabellone presente in sede.

3.12.19 Regione Lazio. Ostia. 800 milioni dalla Regione per le ferrovie Roma Lido e Roma Civita Castellana Viterbo. 144 milioni per la Roma Lido, di cui 19 per manutenzione straordinaria, 78 per interventi tecnologici, 47 per ristrutturazione stazioni e nuovo deposito di Ostia.337 per la Roma-Viterbo di cui 67 per potenziamento linea elettrica, 15 per manutenzione treni, 41 per far ripartire il cantiere della stazione Flaminio, 50 per il raddoppio Montebello Riano, 154 per il raddoppio Riano Morlupo. Dal primo luglio 2021 Cotral diventerà gestore unico dell’esercizio delle due linee ferroviarie.

9.12.19 Viabilità. Ostia. Strade nuove per rimozione radici di alberi. Via Cristoforo Colombo tra rotatoria di Ostia e viale della villa di Plinio, tra Mezzocammino e il GRA, via Laurentina tra via delle Tre Fontane e via di Vigna Murata.

 

7.1.20 Viabilità. Ostia. Eur. Via di Castel Porziano. Via dell’Oceano Atlantico. Rifacimento.

15.1.20 Ostia. Piano arenili approvato dal municipio. Secondo il Pua, Piano Urbano Arenili, le spiagge pubbliche dovrebbero superare il 50% dei 13 Km di litorale. Nella parte cementificata la percentuale di spiaggia pubblica non dovrà scendere sotto al 35%. Il Pua stabilisce linee guide per gli eventuali bandi per le concessioni private scadute o in proroga. Ad abbattere gli abusi saranno i nuovi concessionari. Stabilisce un indice di edificabilità pari al 5% della superficie. Ora dovrà passare al Comune e alla Regione.

19.1.20 Ostia. Dopo il taglio di pini a Procoio voluto da Camillo Aldobrandini e autorizzati dal Comune si temono l’erezione di manufatti come in cima a via dei Promontori.

28.1.20 Ostia. Rimosso il camion bar “Pane e cipolla” della Rotonda Colombo, sembra che era senza permessi dal 2014.

2.2.20 Ostia. Il Polo Universitario di Ingegneria del Mare è una scommessa vinta dal Rettore di Roma Tre Luca Pietromarchi. Dove c’erano spaccio e prostituzione ora ci sono gli studenti. E’ un polo di eccellenza dove si studia, tra l’altro, come installare piattaforme e pale eoliche. La Regione ha dato lo stabile dell’ex Enalc (Ente nazionale per l’addestramento dei lavoratori del commercio), più di otto milioni di euro per ristrutturarlo. Sono attivi due corsi triennali di Ingegneria del mare e dallo scorso ottobre un terzo di giurisprudenza. L’edificio nasce nel 1959 come albergo di lusso e scuola per albergatori, ospita Frank Sinastra e Re Faruk, la nazionale di calcio negli anni Settanta prima dei mondiali in Messico., ospita i senzatetto dell’alluvione all’Idroscalo, poi la formazione professionale con la presidente Polverini. Oggi l’università è frequentata da 140 ragazzi.Da: Robinson del 1.2.20, articolo di Corrado Zunino.

6.2.20 Ostia. Erosione degli arenili. Il TAR aiuta i balneari: “Sconto sui canoni”. I giudici rivedono al ribasso la concessione per lo stabilimento Venezia di Ostia: le mareggiate hanno ridotto il bagnasciuga di 1.500 mq. La quota pagata dai lidi è già molto bassa. In media sono meno di 100.ooo euro l’anno per bar e ombrelloni.

7.2.20 Ostia. Sul lungomuro di Ostia la Raggia attacca Salvini. I consiglieri lega e centro destra hanno bloccato i lavori del municipio che voleva riportare la legalità ad Ostia.

10.2.20 Ostia. L’Avvocatura del Comune dice no ad ulteriori proroghe delle concessioni ai balneari a causa delle sentenze del Consiglio di Stato e la direttiva Bolkestein che impongono nuovi bandi per garantire la libera concorrenza. A fine anno 47 lidi su 71 gestiti da privati passeranno al Municipio entro la fine del 2020, si tratta di stabilimenti storici come Battistini, Elmi, Kursaal e altri. Inoltre il Comune non ha il 50% di spiagge libere come dispone la Regione.

21.2.20 Ostia. La sindaca Raggi al X Municipio per il voto sul PUA il Piano per l’utilizzo degli Arenili. Intanto le multe ai balneari languono nei cassetti. Consiglio municipale bloccato, nessun voto!

22.2.20 Ostia. Ospedale Grassi. 523 persone hanno usufruito di prestazioni sanitarie gratuite e con una corsia veloce. La Guardia di Finanza ha indagato 141 persone per truffa ai danni dello Stato, tra loro i medici.

27.2.20 Ostia. Compie un anno la palestra della Legalità. Nei locali sottratti a Mauro Balini, re del porto turistico, di fronte alle case di Di Silvio e Spada (Fasciani), è sorto un presidio di legalità. Gli abbonati sono 1.500, 321 adolescenti. Zingaretti in visita. Palestra Talento e Tenacia, via dell’Idroscalo 103.

29.2.20 Ostia. Mercoledì 4 marzo alle ore 9,30 sarà abbattuto l’ex stabilimento Arca in lungomare Lutazio Catulo.

5.3.20 Ostia. Abbattuto lo stabilimento balneare abusivo “L’Arca” di lungomare Lutazio Catulo. Presente la sindaca e la presidente del Municipio. Ora sarà bonificata e diventerà spiaggia libera. I comitati contro il lungomuro: “Era già proprietà comunale dal 2015”.

20.4.20 Ostia. Gambizzato in strada – via Antonio Forni - il cognato di Roberto Spada (ergastolo per associazione mafiosa, quello della testata al giornalista Rai Daniele Piervincenzi), il 51° si è presentato all’ospedale Grassi con una ferita al polpaccio, non è grave.

22.4.20 Ostia. Confiscato il tesoro del clan Spada: allo Stato 18 milioni di beni tra palestre e imprese. Tra le palestre la Femus Boxe dove era stato colpito il giornalista Rai Piervincenzi.

15.5.20 Primavalle. Ostia. Roma in cronaca nera. Due operazioni di Polizia e Guardia di Finanza contro l’usura, arrestate 5 persone. Ai commercianti del litorale chiesti tassi del 300%. A primavalle trovate buste di soldi in contanti nascoste anche dentro i muri.

15.5.20 Ostia. Si sta studiando la possibilità di chiudere metà lungomare Toscanelli di Ostia al traffico delle auto. Diventerà pedonale e per i tavolini.

19.5.20 Ostia. Comune. Casa Pound minaccia la sindaca Raggi che riesce ad uscire dall’auto per far visita al mercato di via Orazio dello Sbirro solo dopo 20 minuti. A guidare la contestazione il capogruppo di Casa Pound al X Municipio Luca Marsella. Con la Raggi la presidente del municipio Giuliana Di Pillo. Solidarietà da Anpi, Pd e comunità ebraica.

24.5.20 Ostia. Si sta restaurando la rotonda sul mare posta al termine di via Cristoforo Colombo. Qui si trova la FONTANA DELLO ZODIACO uno dei tesori architettonici del litorale. Si restaurano i mosaici a intarsio con la raffigurazione dei 12 segni zodiacali e la rosa dei venti, anche la fontana con i suoi giochi d’acqua e di luci.

25.5.20 Ostia. Verano. Roma in cronaca nera. Rubata l’urna con le ceneri di Elena Aubry, la ragazza sbalzata dalla moto probabilmente per le radici degli alberi e morta due anni fa a soli 26 anni. L’autore del furto avvenuto il 5 maggio è un uomo di 45 anni M. C. è stato arrestato venerdì dopo una perquisizione nel suo appartamento a Casal Bertone. Trovata anche la foto della ragazza. Già dieci anni fa aveva sottratto foto di ragazze decedute al cimitero. L’indagato era sotto osservazione da due settimane, era stato seguito nel cimitero che vagava senza una meta. E’ ossessionato da foto di ragazze decedute.

28.5.20 Comune. Ostia. Presentato il Piano Strategico Balneare 2020. Sarà disponibile una app Seapass Il mare di Roma per avere la disponibilità dei posti e prenotare la spiaggia. Le spiagge libere saranno divise in aree di 25 mq, al massimo 6 persone. Pedonalizzato il lungomare con panchine con strutture ombreggianti per 4 Km da via Giuliano della Rovere a via Colombo. Sulle spiagge libere massimo 20.000 persone. Sono 22 i varchi per le spiagge libere.

28.5.20 Ostia. Manifestazione di Anpi e altre associazioni in via delle Baleniere contro l’occupazione di Casa Pound di Area 121 già Villaggio Azzurro. I villini si trovano in fondo a via delle Baleniere a ridosso della Pineta delle Acque Rosse, al civico 263. Sono alloggi del ministero della Difesa gestiti da Aeronautica Militare, in abbandono da anni. Sembra che ci siano una ventina di famiglie tutte rigorosamente italiane.

30.5.20 Ostia. Rifatto l’asfalto al ponte dei Pescatori tra Ostia con la pineta di Castel Fusano.

3.6.20 Ostia. Lavori per il nuovo sistema fognario di Ostia Nord. E’ stata completata la prima fase dei lavori nel tratto di rete fognaria di via  Costanzo Cesana.Roma Capitale si è aggiudicata il bando regionale di 22 milioni per la riqualificazione ambientale e nuova edilizia residenziale all’Idroscalo. Sarà riconvertita tutta l’area. Prevista la demolizione degli immobili abusivi e costruzione di nuovi alloggi di edilizia sociale, valorizzazione ambientale.

6.6.20 Regione Lazio. Ostia. Fiumicino. Mareggiata si abbatte su tutto il litorale laziale. Particolarmente colpita Terracina, Latina, Ostia (curvone, Spiaggetta, Faber Beach e Bahia, Fiumicino, Fregene.

8.6.20 Ostia. Politica ciclabile. Ciclista investito sulla Colombo altezza Via della villa di Plinio, intorno alle ore 17,30 di ieri, soccorso in eliambulanza.

12.6.20 Centocelle. Ostia. Incendi dolosi, torna l’incubo del racket. Dopo gli attentati alla Pecora elettrica bruciata la palestra del riscatto. A Centocelle trovate due taniche con liquido infiammabile.  La palestra si chiama Rudis si trova in via Valmontone 16, è in un seminterrato di 700 mq. Visita di Virginia Raggi. Ad Ostia è andato a fuoco lo stabilimento Il Gabbiano, uno degli ultimi della linea di costa, in lungomare Americo Vespucci.

16.6.20 Ostia. Clan Spada. In appello ribadita l’accusa per il gruppo criminale di Ostia: fu mafia. Intanto la Procura chiede 12 anni per il capo famiglia Ottavio alla sbarra per tentato omicidio. Dalla sparatoria con i rivali del gruppo Barboncino, Marco Esposito era stata testimone la giornalista Federica Angeli (15 luglio 2013, davanti a una sala scommesse).

23.6.20 Ostia. Roma in cronaca nera. Primi tre funzionari del comune indagati per la morte di Elena Aubry caduta dalla moto per dossi, crepe, radici affioranti e crepe nell’asfalto. I fatti risalgono al 7 maggio 2018 in via Ostiense presso Cineland.

23.6.20 Ostia. Area Verde di via Calenzana. Si lavora per restituire l’area verde alla cittadinanza, adesso nel degrado e abbandonata. All’interno un edificio di tre piani abbandonato, diventerà un centro culturale.

23.6.20 Ostia. Cineland. Via il 4 luglio al più grande drive-ingrande d’Europa presso il Cineland, già Meccanica Romana di Ostia ex Breda. Fino al 15 settembre 450 veicoli, a Berlino 420. Da Leggo.it.

25.6.20 Ostia. Niente ciclabile sul lungomare. Il cons. com. M5S Paolo Ferrara dopo un incontro con balneari e commercianti ha dichiarato che la pc non si farà dal 1 luglio ma si farà ad agosto (non c’è data certa, forse il 15). Il balneari spingono per settembre. Sarà dalla Rotonda a via Capitan Consalvo, su lato mare, sull’altro il traffico veicolare in direzione Rotonda. Sarà una ciclabile fissa, si dovranno reperire i parcheggi. Ci saranno aree gioco per bambini e zone sport. Da luglio lo sharing dei monopattini. Da Roma Today.

27.6.20 Manifestazione oggi alle ore 17 di ciclisti e altre associazioni del territorio per chiedere la ciclabile sul lungomare.

28.6.20 Ostia. Il tesoro dei Fasciani ora è dello Stato. Confiscate sei imprese tra cui l’ex stabilimento Faber Village (lungomare Toscanelli 197 – viale Repubbliche Marinare). Un impero da tre miliardi.

1.7.20 Ostia. Condanna per il clan Spada, decisiva la testimonianza di Federica Angeli. Sette condanne per un totale di 20 anni di carcere, almeno in primo grado, per il tentato duplice omicidio  nella notte tra il 15 e il 16 luglio 2013 (gli Spada e i Triassi si erano accoltellati e sparati). Otto anni a Ottavio Spada, Carmine Spada a tre anni. Angeli unica testimone oculare. Sparatoria avvenuta davanti a una sala giochi.

8.7.20 Ostia. Arrestati 28 esponenti della famiglia Senese, un clan di camorristi che stava provando ad imporsi sul litorale laziale con estorsione e usura. L’operazione coordinata dalla direzione distrettuale antimafia ha sequestrato aziende per un valore di 15 milioni di euro. Dopo gli arresti degli Spada, Di Silvio, Triassi e Fasciani qualcuno pensava che ci fosse uno spazio di conquista.

11.7.20 Ostia. Riqualificata piazza Anco Marzio e vie limitrofe. Riparazione della pavimentazione, rinnovati arredi urbani. Sostituite le fioriere e nuove panchine. Verniciate le rastrelliere.

14.7.20 Ostia. Monopattini in arrivo anche a Ostia con operatore Dott, dal prossimo fine settimana saranno dai 60 ai 100. Si parte dal lungomare e le stazioni Lido Centro e Stella Polare. Aree predisposte per rilasciate il veicolo.

17.7.20 Positivo al coronavirus  un addetto alla cucina dello stabilimento La Vela a Ostia. Chiuso la stabilimento.

2.8.20 Ostia.Politica ciclabile. Manifestazione chiede la pedonalizzazione del lungomare.

5.8.20 Ostia. Iniziata la realizzazione della pc sul lungomare altezza pontile.

5.8.20 Ostia. Inaugurata nuova spiaggia libera ex Arca. Demoliti i manufatti abusivi, bonificata l’area, posizionate nuove passerelle, restaurato i punti d’ombra, restaurato impianto idrico e fontanelle, docce e bagni. Realizzato percorsi pedonali e scivoli per rendere la spiaggia accessibile a tutti.

13.8.20 Ostia. Politica ciclabile. La pc sul lungomare di Ostia è giunta allo stabilimento “La Vecchia Pineta”.

19.8.20 Ostia. Piazza Lorenzo Gasparri. Apre il gas e minaccia di far saltare in aria un palazzo. Bloccato con un blitz dopo 12 ore. La palazzina è stata subito evacuata così come alcuni palazzi vicini. L’uomo non ha mai fatto richieste specifiche ma minacciato le forze dell’ordine. L’uomo di 59 anni era in cura presso un centro di igiene mentale.

20.8.20 Ostia. Pineta di Castel Fusano. Telecamere spente e nessun volontario per prevenire gli incendi. Non c’è un piano per difendere il parco, dopo 12 anni via gli angeli a cavallo.

23.8.20 Ostia – Fiumicino. Cimitero di barche alla foce del fiume, ben 17 natanti affondati sono pericolosi per la navigazione.

24.8.20 Ostia. Una ventina di giovani, sabato sera, hanno messo a ferro e fuoco il salotto buono di Ostia, piazza Anco Marzio.. Lanciati tavoli e sedie, bottiglie, urlato e minacciato i residenti che si affacciavano per protestare. Fra loro quattro ragazze, molti minorenni.

27.8.20 Politica ciclabile. Ostia. La pista ciclabile del lungomare di Ostia è giunta alla Colombo.

28.8.20 Ostia. Ombre sul Village, il lido della legalità, confiscato ai Fasciani, sequestrato nel 2013 e da due anni confiscato. Nella conduzione apparentemente inappuntabile dello stabilimento grava più di un sospetto di un tentativo di infiltrazione dei vecchi soci dei Fasciani, i Guarnera di Acilia.

31.8.20 Ostia. Il lungomuro resiste. Varchi chiusi, spiagge libere sporche. Le concessioni sono state prorogate fino al 2033 grazie alla legge 145 del 2018, confermate nel decreto Rilancio che per il Covid ignora la sentenza del Consiglio di Stato del 2019 che dichiarava illegittima la legge 145. Ma lo stabilimento Arca è diventata spiaggia libera, abbattute inferriate e cancelli, è la prima volta che accade. E’ nel degrado la spiaggia degli sposi, fiore all’occhiello del municipio.

6.9.20 Ostia. Inaugurata ieri dalla sindaca Raggi la pista ciclabile del lungomare. Presenti 1.800 persone. Presto sarà rifatta la pista ciclabile di Ostia ponente.

14.9.20 Ostia.  Il lavoro per il nuovo Skate Park di Ostiaè stato affidato a un pool di esterti e professionisti del settore come Sergi Arenas che ha disegnato più di 70 impianti in carriera tra cui la pista dell’ultimo campionato del mondo in Cina del 2017.

30.9.20 Ostia. Rifatto manto stradale e marciapiedi dei cavalcavia ferroviari di Ostia: via Gaetano Chierchia e viale della Vittoria.

 

 

 

 

 

 

 

 

 



[1] Treno Roma – Ostia. Il periodo tra virgolette da: Sara Fabrizi, Storia di Ostia, ed. Typimedia, pag.125.

[2] Volantino degli Alleati e bomba in via Celli. Da: Sara Fabrizi, Storia di Ostia, ed. Typimedia, pag. 151.

[3] Da opuscolo dell’ azienda di promozione turistica di Roma: “Passeggiate Romane”, 2004, pag. 46.

[4] La maggior parte delle informazioni sui nati a Ostia viene da wikipedia.org.

[5] Paolo Toscanelli (1397-1482) è il matematico e cartografo fiorentino che sosteneva, sulla base degli studi di Tolomeo, che era possibile raggiungere le Indie navigando verso Occidente, famosa la sua lettera a Cristoforo Colombo.

[6] Da: Guida di Roma del Tci, 1993.

[7] Mario Marchi ha costruito dal 1928 al 1974 numerose palazzine, case, ville. Nel 1960 la casa per abitazione in via Appia Nuova angolo via Colli Albani, nel 1971 i due palazzi tra via Appia Nuova e via Raffaele De Cesare. Da de Guttry, 1989.

[8] Da Ostiaonline.it.

[9] Da: come.roma.it/XIIImunicipio.

[10] Da Repubblica del 5.4.04. Presidente di regione Nicola Zingaretti.

[11] Giovan Battista Milani (1873-1940) ha progettato la chiesa di San Lorenzo da Brindisi a via Sicilia nel 1910-12, la Facoltà di Ingegneria a San Pietro in Vincoli nel 1925, e ancora ville e palazzi.

[12] Da Repubblica del 14.9.07.

[13] Pier Paolo Pasolini (Bologna 1922-Roma 1975) scrittore, poeta, giornalista. Morto il 2 novembre all’Idroscalo di Ostia in circostanze mai chiarite.

[14] Pietro Consagra (Mazara del Vallo, Trapani, 1920 - Milano 16 luglio 2005) Compiuti gli studi all'Accademia di Palermo, nel 1944 si trasferì a Roma, dove aderì all'astrattismo e al gruppo "Forma Uno". A Roma frequentò l'osteia dei fratelli Menghi in via Flaminia, subito fuori porta del Popolo. Ha realizzato rilievi scultorei quasi bidimensionali: "Piccolo colloquio romano", 1957, Parigi, Museo d'Arte Moderna. Nelle sue opere tende ad annullare lo spessore sino a giungere alle lamine sottili della grande "Città frontale", una proposta urbanistica polemicamente utopica. Consacra partecipò alla creazione di Gibellina nuova, con la "Porta del Belice"(1981), una grande Stella alta 24 metri in acciaio inox. Ebbe sale personali alla Biennale del 1956, 1960 e nel 1972. Nel 1962 fu convocato al Guggenheim di New York. E' sepolto a Gibellina.

     In largo Santa Susanna a Roma è collocata "Giano bifronte". Sue opere alla Farnesina (fontana nel cortile interno). Nella sede del parlamento europeo a Strasburgo: "Doppia bifrontale" del 2002-03 collocato in occasione del semestre italiano di presidenza europea. Alla Gnam: "Forma1", 1947-73; "Ferro trasparente n.1", 1962; "Alluminio verde, saluto alla pittura", 1966.

[15] Mario Marchi, vedi nota n.7.

[16] Il palazzo del Pappagallo è citato in Tci, cit. e de Guttry, Guida di Roma Moderna, ed. De Luca, 1989, pag.59.

[17] I ripieni vengono fatti precipitare nello zucchero da un originale siluro messo in moto anche su richiesta dei clienti. Da opuscolo dell’Azienda di Turismo “Passeggiate romane”, 2004, pag.46. Nell’insegna è scritto 1935. Precedentemente era in via della Stazione Vecchia, sotto il portico.

[18] Villa Papagni. Renato Papagni è il presidente del Consorzio Turistico del Litorale Romano, proprietario del Tibidabo, da archivio del Corriere della Sera, cronaca di Roma, 22.7.2001. Non più dal 2020.

[19] La Colonia Marina è menzionata in Tci, cit; de Guttry, cit pag. 72; e da comune.roma.it/XIIImunicipio.

[20] Da: google.maps.

[21] Elsa Morante (Roma 1912-1985), scrittrice, sposò nel 1941 Alberto Moravia dal quale si separò nel 61. I suoi romanzi  più famosi: Menzogna e sortilegio del 1948, premio Viareggio, L’isola di Arturo del 57, Lo scialle andaluso del 63, Il mondo salvato dai ragazzini del 68 e La Storia del 74.

[22] Da: Mappa delle biblioteche di Roma del 2001.

[23] Da: teatrolido.it.

[24] Da: Mappa dei percorsi ciclopedonali del comune di Roma, 2008.

[25] Da: Repubblica del 21.5.06.

[26] Rutilio Namaziano poeta e politico romano, Prefectus Urbi di Tolosa, costretto a lasciare la città per tornare in Gallia devastata dall’invasione dei Vandali. Scrisse De reditu suo, il racconto del suo viaggio di ritorno.

[27] Angiolo Mazzoni (Bologna1894-Roma1979) progettò le case per ferrovieri a via Bari nel 1926 e le fiancate della stazione Termini nel 1935. Da de Guttry. Ingegnere ed architetto, tra i maggiori progettisti di edifici pubblici nel periodo fascista. Ha lui si devono gli uffici postali di Sabaudia, Latina e Pola, la stazione di Reggio Emilia e la torre serbatoio della stazione Termini a Roma. Da wikipedia.it.

[28] Da de Guttry, cit. pag. 60.

[29] Ercole Consalvi (Roma1757-1824) cardinale e statista, fu segretario di Stato di Pio VII nell’età napoleonica, non srà mai ordinato prete.

[30] Duca di Genova. E’ un ramo della famiglia Savoia, Vittorio Emanuele III trasferì il comando dell’esercito italiano durante la prima guerra mondiale allo zio Tommaso Savoia – Genova. Da wikipedia.it.

[31] Orazio dello Sbirro, difensore della Rocca di Ostia nel 1556 contro il duca di Alba, come recita la targa stradale.

[32] Bragozzo imbarcazione da pesca o da carico tipica del medio e alto Adriatico.

[33] La scuola è menzionata sia nella Guida del Tci, cit che in de Guttry, cit pag. 118.  Il corpo di fabbrica sulla sinistra, per chi guarda, risulta restaurato nel marzo 2010.

[34] Da grupponline.it.

[35] Camillo Palmerini Roma 1893 - 1967) Case Icp a Ostia in corso Duca di Genova nel 1929, di fronte alla scuola Fratelli Garrone di Ignazio Guidi. Da: De Guttry.

     Per il testo "Archivio storico iconografico dell'IACP" ha progettato le case popolari a Testaccio con fronte su via Vespucci tra gli anni 10 e 20; la Borgata Giardino Garbatella, lotto XII, fabbricato 5 in via F. Passino; lotto XIII tipo T, fabbricato 4 di via F. Vettor; Progetto Appio I in piazza Tuscolo, via Soana, via Astura; Progetto Appio II in via La Spezia; Progetto Ponte Lungo II, lotto I B fabbricato 1 in piazza dell'Alberone.

[36] Da Tci, cit.

[37] Armando Armuzzi, presidente coperativa ravennate che procedette alla bonifica di Ostia.

[38] Da rivista “Roma, ieri, oggi, domani”, Newton periodici, n.16, pag. 40.

[39] Statua di Sant’Agostino, il nome dell’autore da: ostiaoggi.it.

[40] Vincenzo Fasolo (Spalato1885-Roma1969) architetto, ha progettato e realizzato a Roma il Liceo Mamiani a viale delle Milizie nel 1921, la caserma dei Vigili del Fuoco a via Marmorata nel 1928-30, la scuola Diaz a via Acireale nel 1928-30, la scuola Cadlolo a via della Rondinella nel 1932 e il ponte Duca d’Aosta al Foro Italico nel 1936-39. Da: de Guttry, cit.

[41] Decorazioni del Palazzo della Delegazione. Per Giulio Mancini, Ostia set naturale, ed. Il Libraio, 2014, pag. 43, le decorazioni sono di Andrea Calzolari e non Umberto.

[42] La gran parte delle notizie sul palazzo della delegazione municipale da “La scuola adotta un monumento” 2005/07 ed. Palombi, pag.248, palazzo adottato dal Liceo Scientifico Antonio Labriola di via Capo Sperone 50. Altre notizie da grupponline.it e tra virgolette da Tci, cit.

[43] Giulio Magni (Velletri 1859- Roma 1930) architetto, ha operato in Romania, ha progettato a Roma le case popolari a Testaccio nel 1910-13, le case popolari in piazza Santa Croce in Gerusalemme nel 1907-15, il Ministero della Marina in lungotevere delle Armi nel 1919-28 (concorso vinto nel 1911), molti villini al quartiere Salario, ha partecipato al concorso per la Galleria Nazionale d’Arte Moderna. La biblioteca di Velletri conserva l’archivio della famiglia, anche il padre era un noto storico dell’arte.

[44] Papa Pio XI (Desio1857-Roma1939), al secolo Achille Ratti, papa dal 1922.

[45] Da reginapacisostia.interfree.it/.

[46] Padre Pio da Pietrelcina (Pietrelcina 1887-San Giovanni Rotondo1968), al secolo Francesco Forgione, frate minore dei Cappuccini, santo dal 2002.

[47] San Vincenzo Pallotti (Roma 1795-1850) sacerdote romano fondatore dell’Unione Apostolato Cattolico, i pallottini, proclamato santo nel 1963. Nato in via del Pellegrino è sepolto in San Salvatore in Onda in via dei Pettinari (Regola).

[48] Mario Rosati (nato a Roma il 25 ottobre 1936), fino al 2007 insegnava al liceo artistico di Ostia dove abita. Ha tenuto più di 70 mostre personali e realizzato molte scenografie teatrali. E’ anche autore delle pitture nelle vele della cupola e il crocifisso dietro l’altare maggiore. E’ autore anche della scultura a Pasolini all’Idroscalo restaurata nel 2005, ha realizzato a Morolo nel 1984 un murales di 250 mq omaggio a Ernesto Biondi nella piazza omonima, e un altro nel 1986 di 180 mq “Donna ciociara” sulla strada provinciale che porta al paese. Da vari siti internet, le notizie sono da verificare.

[49] Luigi Moretti (Roma1907-1976), architetto, ha progettato la Casa della Gioventù a via Induno, l’Accademia di Scherma al Foro Italico, il piazzale e il piano regolatore del Foro Italico nel 1937, il Villaggio Olimpico con altri nel 1957-60 e il quartiere Incis di Decima con altri nel 1960-61, il parcheggio sotterraneo di villa Borghese, il centro residenziale Olgiata nel 1970-73, il ponte della metropolitana sul Tevere nel 1977. Ha progettato il Watergate di Washington.

[50] Bombardamento a via Acilii. La notizia da: Sara Fabrizi, Storia di Ostia, ed. Typimedia, pag.150-151.

[51] Maternità Scotti. Tutte le notizie da: Giulio Mancini, Ostia set naturale, ed. Il Libraio, 2014, pag. 28.

[52] Luigi Amedeo di Savoia duce degli Abruzzi (1873-1933), esploratore, alpinista e principe italiano in quanto nipote di Vittorio Emanuele III. 

[53] Anffas. Associazione Nazionale delle Famiglie con disabilità intellettive o relazionali.

[54] Le sirene sono figure mitologiche greche menzionate da Omero, metà donne, metà pesce, dimoravano a sud della penisola Sorrentina.

[55] Case Ater di viale Vasco de Gama. Tutte le info da: Sara Fabrizi, Storia di Ostia, ed. Typimedia, pag.178.

[56] Chiesa Santa Monica. Da: vicariatusurbis.

[57] Ernesto Vichi (Frascati 1924 – 2008) responsabile ufficio tecnico del Vaticano. Ha progettato le chiese di Sant’Angela Merici al Nomentano, Sant’Atanasio a Pietralta e Santa Maria Regina dei Martiri a Dragona. Dopo il concilio Vaticano II ha progettato questa chiesa, Santi Crisante Daria a Castel Giubileo, Santa Giulia Billiart al Tuscolano e San Stanislao a Don Bosco (Cinecittà Due).

[58] Simone Renoglio, vigile del fuoco morto per soccorrere un sommozzatore rimasto incastrato nella diga di Castel Giubileo il 13 gennaio 2003, riuscendo a salvare la vita a Paolo De Iure. Gli è stata intitolata la caserma dei vigili del fuoco di Ostia e un istituto comprensivo in via del Castel Giubileo, oltre al parco. Risiedeva ad Ostia, la camera ardente si è tenuta al comando provinciale di via Genova, i funerali si sono svolti nella chiesa Regina Pacis.

[59] Da: Irene de Guttry, Guida di Roma Moderna, ed. De Luca, 1989.

[60] Marco Vipsanio Agrippa, politico e generale romano, amico e genero di Augusto di cui sposò la figlia Giulia. Fu autore del successo nella battaglia navale di Azio, promosse la costruzione del Pantheon.

[61] Francesco Berarducci (Roma1924-1992) Laureatosi nel 1950 con Ballio Morpurgo, collabora con Morpurgo al quartiere INA Casa Torre Spaccata. Personaggio schivo e lontano dal dibattito teorico fu dedito al disegno, nella sua opera - caratterizzata da volumi essenziali - risente dell'influsso di Le Corbusier e dell'architettura scandinava. La sua opera più importante è la chiesa di San Valentino al Villaggio Olimpico (progetto 1979, dedicazione 1986). Ha progettato e realizzato il Palazzo della Rai in viale Mazzini nel 1963-65, Chiesa di Santa Maria di Bonaria ad Ostia nel 1977. Suo il piano generale di Torrino Nord a Roma.

[62] Da Guida di Roma del Tci, 1993. Citata anche in De Guttry, cit.. L’architetto Berarducci, nato nel 1924, ha progettato l’edificio per la Rai in viale Mazzini nel 1963-65 e la chiesa di San Valentino al Villaggio Olimpico nel 1987.

[63] Da sito internet del santuario cagliaritano.

[64] Domenico Baffigo (Genova 1912-1943), capitano di corvetta, comandante dell’ incrociatore leggero Germanico appena varato si rifiutò di consegnarlo ai tedeschi dopo l’8 settembre, dopo tre giorni di combattimenti fu invitato per una mediazione, invece non fu rilasciato, venne fucilato, il corpo non è stato restituito né è stato mai ritrovato. Prima della ritirata i tedeschi autoaffondarono l’incrociatore. E’ medaglia d’oro al valor militare alla memoria.

[65] Lorenzo Gasparri ammiraglio di divisione, comandante del gruppo siluranti, già medaglia d’argento sul campo di Durazzo nel 1918, morì il 28 marzo 1943 a Napoli mentre tentava di spengere un incendio nel deposito d’armi. E’ medaglia d’oro al valor militare alla memoria.

[66] Da Repubblica del 29.12.07.

[67] Gaetano Gizzi 1944-2004 da pasolini.net.

[68] Molte notizie contrastanti su diversi siti internet, queste ultime da kataweb.it.

[69] Famiglie mafiose. La notizia da Sara Fabrizi, Storia di Ostia, ed. Typimedia, pag. 209.

[70] Luigi Amedeo di Savoia Duca degli Abruzzi, esploratore, alpinista e marinaio. Figlio di Amedeo I re di Spagna, cugino di Umberto II. Savoia del ramo Aosta. Compì più volte il giro del mondo, nel 1900 partecipò alla spedizione al Polo Nord arrivando a 86° 33’ 49’’ il giorno 25 aprile. Scalò il monte Sant’Elia in Alaska, il K2 nel Karakorum. Fu comandante in capo delle forze navali italiane nella prima guerra mondiale. E’ morto il 18 marzo 1933 nel villaggio Duca degli Abruzzi in Somalia, celibe, senza figli,  fu sepolto – secondo le sue volontà – sulle rive dello Uebi Scebeli.

[71] Le notizie sul Portodi Roma da Repubblica di domenica 24 giugno 2001. Anche da: Giulio Mancini, Ostia set naturale, cit.

[72] Carlo Avegno, capitano di vascello, più volte decorato nel corso dell’ultima guerra, fu colpito a morte dal piombo tedesco mentre cercava di impedire lo sbarco dei nemici a La Maddalena il 13 settembre 1943. Medaglia d’oro alla memoria.

[73] Per Mario Rosati, autore degli affreschi nella chiesa Regina Pacis vedi il capitolo precedente.

[74] Da Guida di Roma del Tci, 1993.

[75] Da ostionline.it.

[76] Tortuga isola di Haiti nel mar dei Caraibi.

[77] Da Repubblica del 30 aprile 2006.

[78] Azzorre, arcipelago vulcanico portoghese nell’oceano Atlantico, 2.333 Kmq, 241.763 ab., capoluogo Punta Delgada.

[79] Da: de Guttry, cit. Gli autori hanno progettato solo scuole.

[80] Ener Bettica, capitano di corvetta, al comando del cacciatorpediniere Folgore attaccò battaglia contro preponderanti forze navali inglesi, morì in combattimento, dopo aver messo in salvo l’equipaggio, affondò con la sua nave il 2 ottobre 1942 nel canale di Sicilia. Da: marina.difesa.it.

[81] Gioacchino Angelo (Palermo 1899-Roma1971) compositore e direttore d’orchestra, ha diretto l’orchestra sinfonica della Rai, ha collaborato con Pietro Mascagni, Umberto Giordano gli affidò l’orchestrazione di alcune musiche da film, inoltre ha creato la colonna sonora del film “Ombre rosse”, è stato violinista.

[82] Capo Verde. Arcipelago vulcanico nell’Atlantico a 500 km dalle coste del Senegal, colonia portoghese fino al 1975, repubblica indipendente, 4.000 Kmq, 401.000 ab.

[83] Antille. Arcipelago dell’America Centrale.

[84] Attico Tabacchi, come assessore anziano fu sindaco di Roma nel 1967  per 46 giorni viste le dimissioni del sindaco Amerigo Petrucci.

[85] Da: comune.roma.it e grupponline.it

[86] Da: comune.roma.it.

[87] Ferdinando Magellano (1480-1521), esploratore portoghese che al servizio della Spagna compì la prima circumnavigazione del globo, il viaggio fu terminato dal vicentino Antonio Pigafetta, in quanto rimase ucciso in combattimento nelle Filippine. Uno stretto gli è intitolato nella punta Sud del Sud America.

[88] Adalberto Libera (1903-63), ha progettato le Poste in via Marmorata nel 1933, il Palazzo dei Congressi all’Eur tra il 1937 e il 1942, il quartiere Ina Casa Tuscolano (unità di abitazione orizzontale) di via Selinunte nel 1950-51, il cinema Airone a via Lidia nel 1953, il Villaggio Olimpico con altri nel 1957-60, il quartiere residenziale di Casal Palocco con altri nel 1958-65 e il quartiere Incis di via di Decima (Tor di Valle) con Moretti, Cafiero e Guidi. Questi villini sono la sua prima opera. Da: de Guttry, cit.

[89] Il brano è tratto da De Guttry, cit. nel capitolo Suggerimenti dell’ambiente. I villini sono mensionati anche nella guida del Tci 1993.

[90] E’ la data di arrivo dei ravennati per la bonifica di Ostia.

[91] Gianni Rodari (Omegna 1920- Roma1980) scrittore, poeta per l’infanzia, nel 1970 ha ricevuto il premio Andersen.

[92] Sirio, una delle stelle più luminose, può essere vista da tutta la terra poiché si trova a 8,6 anni luce dalla Terra, quindi è la stella più vicina al nostro pianeta, ha una massa 2,4 volte maggiore del sole. Dfa wikipedia.it.

[93] Il quartiere di Stella Polare è solo menzionato in de Guttry, pag.125. Mario De Renzi (1897-1967) ha progettato le case in cooperativa a piazza Perin del Vaga, la casetta modello alla Garbatella in via delle Sette Chiese, la casa convenzionata per l’impresa Federici a viale XXI Aprile nel 1931-37, la Posta a via Marmorata con Libera nel 1933, il palazzo dell’Archivio di Stato all’Eur con altri, il quartiere Ina Casa al Valco San Paolo nel 1949-50 e il quartiere Ina Casa Tuscolano nel 1950-51.

[94] Tolda. Termine nautico, parte di una nave (coperta).

[95] Vega. Stella principale della costellazione della Lira. La seconda più luminosa dell’emisfero celeste settentrionale dopo Sirio e Arturo.

[96] Nella pineta di Castel Fusano si trovano i resti della villa di Plinio. Plinio il Vecchio fu scrittore latino di scienze naturali e storico, morì studiando l’eruzione del Vesuvio del 79 in cui fu distrutta Pompei. Il nipote: Plinio il giovane, fu scrittore e politico, governatore di Bitinia con Traiano.

[97] Da Guida di Roma del Tci 93, cit. Italo Mancini è l’architetto che ha progettato il basamento del monumento al Bersagliere a porta Pia, la scultura è di Publio Morbiducci (1932).

[98] Tibidabo, collina di 512 metri che domina Barcellona da cui si gode un vasto panorama sulla città. Da wikipedia.it

[99] Da Guida di Roma del Tci 93, cit.

[100] Queste notizie sul Tibidabo le ho desunte da ostialido.it.

[101] L’informazione sulle dotazioni attuali del Tibidabo da “Passeggiate Romane”, opuscolo dell’A.p.t.

[102] Da Guida di Roma del Tci 93, cit.

[103] Canale dello Stagno. Il brano da: Sara Fabrizi, La storia di Ostia, ed. Typimedia, pag. 120.

[104] Da: La scuola adotta un monumento 2005/07, pag. 209, ed. Palombi; buone informazioni anche sul sito internet del comune di Roma. 

[105] Questo periodo da: Sara Fabrizi, Storia di Ostia, ed. Typimedia, pag. 141.

[106] Nuovo Borghetto dei Pescatori, tutte le informazioni da depliant della legacoop.

[107] Mar dei Coralli. Nell’oceano Pacifico tra l’Australia e la Nuova Guinea, cosiddetto per la presenza della barriera corallina.

[108] Il dottor Giovanni Battista Grassi (Rovellasca CO 1854-Roma1925), medico, zoologo, botanico e entomologo. Per i suoi meriti scientifici fu nominato senatore del regno. Compì studi sulla malaria ad Ostia, distribuì il chinino, la sua opera di profilassi fu molto apprezzata e diede ottimi risultati. In grupponline.it foto del 1901 sull’azione del dottore.

[109] Pasquale Giannattasio (1940-2002) atleta italiano, velocista delle Fiamme Gialle, attivo negli anni Sessanta. Vinse tre titoli italiani sui 100 metri, eguagliò il record di Berruti, un titolo nella 4 x 100, partecipò alle olimpiadi di Tokio, terminata l’attività professionale è diventato tecnico del settore giovanile.

[110] Da vicaritusurbis.it

[111] Giuseppe Tonnini (Loreto 1875-1954) scultore, realizzò sculture al Vittoriano e il monumento a San Francesco d’Assisi in piazza di porta San Giovanni.

[112] Lorenzo Viani (Viareggio 1882-Ostia1936) pittore e scrittore. Allievo di Nomellini, dal primo realismo sociale passò ad un postimpressionismo di intonazione fauve. Anarchico eseguì grandi composizioni epiche come la tela nel palazzo comunale di Viareggio. Nel dopoguerra realizzò murali e grandi dipinti con diseredati, paesaggi marini, paesaggi apuani, come i dipinti per la stazione di Viareggio e il Collegio di Ostia, si impegnò in una intensa produzione letteraria. Da: Enciclopedia Garzanti dell’Arte.

[113] Da Tci 93, cit.

[114] Queste ulteriori informazioni sulla IV Novembre da grupponline.it con belle foto d’epoca.

[115] Tutte le informazioni sulla Caserma Italia in grupponline.it.

[116] Farinata degli Uberti, nobile fiorentino di parte ghibellina, collocata da Dante nel X canto dell’Inferno.

[117] Villaggio di Acque Rosse. Tutte le info dal libro di Sara Fabrizi, Storia di Ostia, ed. Typimedia, pag.177.

[118] Da Tci 93, cit. Ennio Canino 1924-2001, maestro dell’architettura sacra, ha impostato il linguaggio architettonico sacro dopo il Concilio Vaticano II. Ha realizzato la chiesa di Corviale, Salette a Monteverde, San Marco all’Eur, San Liborio al Nomentano e la sede del Banco di San Paolo a piazza Opera. Da architettare.it.

[119] Diego Simonetti (Gemona del Friuli 1865 – Pisa 1926) ammiraglio ricordato per i fatti di Fiume. Pose fine all’impresa di Fiume (24 dicembre 1920).

[120] Francesco Conteduca (Barletta 1844 – Roma 1930) marinaio insignito della medaglia d’oro al valor militare per il comportamento tenuto nella battaglia di Lissa (19 luglio 1866).

[121] Pala Filpik. Il nome dell’impianto sportivo tratto da grupponline.it. In altro sito è chiamato Palafijlkam. Anche nel sito ostiantica.org è chiamato Palafijlkam, dove si afferma che è stato costruito tra il 1986 e il 1990 e che la struttura ricorda una grande vela verde. A me proprio non sembra, io ci vedo un’astronave. I due progettisti sono anche autori del PalaAscom in lungomare Paolo Toscanelli 52. Di Paolo Morelli è anche il centro commerciale Gli aquiloni del 1999, di Renato Papagni è la ristrutturazione dello stabilimento Tibidado oggi Le Dune, il cui corpo centrale è centro sportivo polivalente con piscina coperta e sale fitness.

[122] Castel Fusano, origine del nome. Da: Sara Fabrizi, Storia di Ostia, ed Typimedia, pag. 90.

[123] Sacchetti proprietari della pineta. Con loro c’erano anche i dromedari che dovevano servire per i trasporti, ma non riescono ad ambientarsi qui. Non fu un tentativo strano se si pensa che dal Seicento all’ultima guerra mondiale, i dromedari erano allevati nella tenuta di San Rossore. Nel 204 si è tentato di reintrodurli grazie alla donazione di due maschi e una femmina.

[124] Descrizione degli affreschi della villa Chigi. Tutta la descrizione è tratta da: Sara Fabrizi, Storia di Ostia, ed. Typimedia, pag. 91.

[125] Ritrovamenti preistorici nella pineta di Castel Fusano. La notizia da: Sara Fabrizi, La storia di Ostia, tipymedia editore pag. 20-21.

[126] Tutte le notizie di questo paragrafo da: Ostia, il mare di Roma, guida turista del Comune di Roma, 2012.

[127] Villa di Plinio. La ricollocazione della villa da: Sara Fabrizi, Storia di Ostia, ed. Typimedia, pag. 46.

[128] Quinto Lutazio Catulo poeta e console nel 102 a. C.. Quinto Lutazio Catulo è anche il figlio, console nel 78 a.C.

[129] Da Guida di Roma del Tci 93. E’ menzionato anche in de Guttry, cit.

[130] “Il trampolino del Kursaal nei giorni più azzurri sembra davvero un timbro” da Abbate, Roma. Guida non conformista alla città, ed. Cooper, 2007. Per Marco Lodoli: “Tutti noi romani abbiamo in comune un luogo fortemente simbolico che in un attimo ci ha spiegato chi siamo e cosa vogliamo… è il trampolino del Kusaal da cui ci siamo lanciati prima da 3 metri, poi da 5, infine da 10, è stato demolito e ricostruito in legno lamellato e acciaio inox dall’ingegner Papagni, comunque bello” 4.2.07. Le date della ricostruzione da: Giulio Mancini, Ostia set naturale, ed. Il Libraio, 2014, pag. 33.

[131] L’informazione che la piscina olimpica sia con acqua di mare da: Passeggiate Romane, opuscolo A.p.t.

[132] Da Fulvio Abbate, Roma. Guida non conformista alla città, ed. Cooper, 2007.

[133] Da Repubblica del 30 agosto 2008.

[134] Amerigo Vespucci (Firenze1454- Siviglia 1512). Navigatore ed esploratore, in quattro viaggi esplorò le coste orientali del Sudamerica traendone la certezza che si trattava di un Nuovo Mondo.

[135] Campeggio Internazionale Castel Fusano. Tutte le notizie da: Giulio Mancini, Ostia set naturale, ed. Il Libraio, 2014, pag. 45. Altre notizie da sopralluogo del 29.8.14.

[136] Stabilimento Orsa Maggiore.  Le info da: Sara Fabrizi, Storia di Ostia, ed Typimedia, pag. 209.